Due pesi e due misure. Aggiornamento
Incontro di eretici a Roma: il Vaticano tace
Come si è già sottolineato in precedenti interventi in queste
pagine, il Vaticano ha informato il mondo per due volte (il 12 e il 18 settembre 2001) che nessuno dovrebbe partecipare a una conferenza
sulla pace mondiale e il Messaggio di Fatima, organizzata a Roma dall’apostolato di padre Gruner dal 7 al 13 ottobre 2001. La
Congregazione per il Clero, sempre vigile, desidera che tutti sappiano che questa conferenza “non gode dell’approvazione dell’autorità
ecclesiastica”. Naturalmente, nessun benestare di tal genere è previsto dal Diritto canonico, ma la burocrazia del Vaticano non è
pronta a svelare tutta la verità.
Intanto, un’altra conferenza si terrà a Roma suppergiù nello
stesso periodo. Tale conferenza è promossa da una cosa chiamata il Sinodo del Popolo di Dio. Dal 4 al 7 ottobre il Sinodo del Popolo
di Dio terrà quel che definisce un “sinodo ombra”, in coincidenza con la X Assemblea generale ordinaria dei vescovi, che si svolgerà a
Roma nel corso della stessa settimana.
Dal sito web di tale organizzazione si evince che il Sinodo del
Popolo di Dio è una copertura per tutt’un insieme di organizzazioni che dissentono dall’insegnamento infallibile della Chiesa in materia
di fede e di morale. Il “Sinodo” comprende il We Are Church Movement (Movimento noi siamo Chiesa) e i Catholics for A Free Choice
(Cattolici per una libera scelta), che si battono in favore dell’aborto e dell’espulsione del Vaticano dalle Nazioni Unite.
Nessuno che abbia seguito l’insensata persecuzione perpetrata
dalla burocrazia vaticana nei confronti di padre Gruner dovrebbe stupirsi che questa medesima burocrazia non abbia dedicato una sola
parola ufficiale al “sinodo ombra” o al nido di eretici che lo ha inscenato. Non ci sono state comunicazioni dell’Ufficio Stampa del
Vaticano al fine di informare che il convegno “non gode dell’approvazione dell’autorità ecclesiastica”
Ciò sta a dimostrare una volta di più che, nella crisi ecclesiale
che oggi ci affligge, né l’eresia né lo scandalo sortiscono grandi risultati quanto a suscitare una pubblica azione dei burocrati
vaticani che hanno governato gli ultimi 40 anni di scandalo e di “de-costruzione” ecclesiale. A spingerli invece ad un’azione immediata
è una piccolo numero di Cattolici fedeli e di membri casti e ortodossi del clero, che si riuniscono per discutere il Messaggio di
Fatima e il suo rapporto con la situazione sempre più allarmante degli affari mondiali.
Incredibilmente, la consacrazione della Russia al Cuore
Immacolato di Maria è diventato un argomento tabù nella Chiesa di oggi. E questo dovrebbe dare da pensare perfino ai denigratori di padre
Gruner.