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Fateci Ascoltare il testimone, in nome del Cielo! Di Christopher A. Ferrara Pubblicato sul "The Fatima Crusader" Estate 2002 Se non ce niente da nascondere sul Messaggio di Fatima, perché allunica testimone delle rivelazioni di Fatima non viene concesso di parlare di persona con i fedeli? E come mai la recente intervista di 2 ore con suor Lucia , effettuata in segreto e di cui non viene fornita alcuna trascrizione, contiene solo 44 parole della suora visionaria concernente la Consacrazione della Russia e la spiegazione del Terzo Segreto? Molto è stato scritto sullultimo incontro segreto di Suor Lucia dietro ai muri del convento di Coimbra. Lincontro è avvenuto il 17 novembre 2001 dallArcivescovo Tarcisio Bertone (Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede), ma per qualche motivo i suoi risultati non sono stati rivelati per più di un mese. Infatti solo il 21 dicembre 2001 lOsservatore Romano (edizione in italiano) ha pubblicato il breve comunicato di Bertone circa lincontro, intitolato "incontro di sua Eccellenza Mons. Tarcisio Bertone con Suor Maria Lucia di Gesù e il Cuore Immacolato", seguito da una traduzione in Inglese nelledizione inglese dellOsservatore Romano del 9 gennaio 2002. La sostanza del comunicato è che, secondo Bertone, suor Lucia afferma che la consacrazione del mondo del 1984 può essere sufficiente come consacrazione della Russia, e che "tutto è stato pubblicato; non ci sono più segreti." Lultima affermazione contraddice tutto quello che Suor Lucia ha affermato al contrario durante la gran parte degli ultimi 70 anni. Lultima affermazione è presentata come la risposta di Suor Lucia alla domanda sul Terzo Segreto ma la domanda, abbastanza stranamente, non viene pubblicata. Ora, quando un giornale o una rivista pubblicano un intervista con una persona famosa, il lettore si aspetta giustamente una serie di domande complete seguite da risposte altrettanto complete, affinché il lettore possa valutare egli stesso nel più pieno contesto ciò che lintervistato aveva da dire con le sue stesse parole. Non in questo caso. Anche se veniamo informati che Bertone e Suor Lucia hanno conversato per "più di 2 ore", Bertone fornisce solo un riassunto della conversazione, con pochi sprazzi di parole attribuite di Suor Lucia. Non viene fornita alcuna trascrizione ,né video né audio, dellincontro di più di 2 ore di durata. Infatti, come dimostrerò, meno del 10% delle parole che vengono citate come provenienti da Suor Lucia hanno a che fare con lo scopo dellincontro, che era quello di rispondere ai continui dubbi nelle menti di milioni di Cattolici circa la Consacrazione della Russia e la completezza della rivelazione del Terzo Segreto da parte del Vaticano. Condotta Sospetta Credo che dovremmo ormai essere adusi alle sospette irregolarità con cui il Vaticano gestisce Suor Lucia, e questa intervista , così ellittica e tardiva, non fa eccezione. Il comunicato di Bertone dimostra come Suor Lucia venga ancora trattata come se fosse parte del Programma Federale di Protezione Testimoni del FBI. Certo, ovviamente lei è una suora di clausura. Ma un intervista è un intervista, e due ore di colloquio sono pur sempre due ore di colloquio. Dove quindi lintervista, e cosè successo alla conversazione di 2 ore? E come possiamo accettare questo curioso surrogato di intervista pretendendo che Suor Lucia ci abbia detto tutto quello che cera da sapere sul Messaggio di Fatima? Se ci avesse detto tutto quello che sa, allora non ci sarebbe niente da nascondere. E se non cè niente da nascondere, perché non pubblicare tutto quello che le è stato chiesto e tutto quello a cui lei ha risposto durante quelle 2 ore? Infine, perché non permettere semplicemente a Suor Lucia di parlare al mondo ella stessa , quando e come vuole, affinché possa rispondere alle domande? Ma malgrado la pubblicazione del commentario Il Messaggio di Fatima del Cardinal Joseph Ratzinger e dellArcivescovo Bertone del 26 giugno 2000 un documento che ci assicura che la Russia è stata propriamente consacrata e che tutti gli evento contenuti nel Terzo Segreto ora "appartengono al passato" Suor Lucia viene ancora tenuta ben lontano da microfoni aperti e da testimoni neutrali. E stata del tutto invisibile durante la rivelazione delle visioni contenute nel Terzo Segreto e la pubblicazione di essi nel commentario Bertone/Ratzinger. Ed essa rimane invisibile oggi, anche se (diciamolo tutti insieme ) "Fatima appartiene al passato." La Prima Evidente Falsità Esaminerò in breve i particolari dell"intervista" del novembre scorso incluse le considerevoli quarantaquattro parole attribuite a Suor Lucia stessa circa gli argomenti discussi durante la presunta conversazione di due ore. Ma prima devo far notare che il comunicato di Bertone mina la propria stessa credulità quasi immediatamente quando asserisce ciò che segue, non sostenuto da alcuna citazione di Suor Lucia" Passando al problema della terza parte del segreto di Fatima, [Suor Lucia] afferma che ha letto attentamente e meditato il fascicolo pubblicato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede [ovvero il Messaggio di Fatima], e conferma tutto ciò che e scritto". "Tutto ciò che è scritto"? Ogni contenuto? Ogni parola? In quel caso, solo per cominciare, Bertone vorrebbe farci credere che:
Un dubbio crescente tra i Fedeli Come ho fatto notare, questultima intervista è stata espressamente condotta per rimuovere i dubbi che emergevano tra i fedeli nei riguardi dellevidente campagna del Vaticano per seppellire il Messaggio di Fatima nel cestino della storia. Come il comunicato di Bertone ammette: Nei mesi recenti, sopratutto dopo i tristi eventi dellattacco terroristico dell11 settembre, sono apparsi alcuni articoli sulla stampa straniera ed in quella italiana riguardanti certe presunte nuove rivelazioni di Suor Lucia, annunci di lettere di avvertimento al Santo Padre, reinterpretazioni in chiave apocalittica del Messaggio di Fatima. In più, è stata data una certa enfasi al sospetto che la Santa Sede non abbia pubblicato il testo integrale della terza parte del "segreto", ed alcuni movimenti "fatimisti" hanno ripetuto laccusa secondo la quale il Santo Padre non avrebbe ancora consacrato la Russia al Cuore Immacolato di Maria. Per questa ragione è stato considerato necessario organizzare un incontro con Suor Lucia. Effettivamente, uno scetticismo diffuso sulla completezza della pubblicazione, da parte del Vaticano, del Terzo Segreto, è apparso nei principali mass-media Cattolici nel maggio del 2001, quando Madre Angelica, esprimendo lopinione di milioni di persone, dichiarò in diretta televisiva che: Per quanto riguarda il segreto, ebbene io sono una tra quelli che pensano che non abbiamo ricevuto tutto. Ve l'ho detto! Voglio dire, ognuno ha il diritto di avere una propria opinione, non crede Padre? Ecco, vede, questa è la mia opinione. Perché penso che sia una cosa che fa paura. E non credo che la Santa Sede possa dire qualcosa che non accede, che possa accadere. E poi che cosa fa se non succede? Voglio dire, la Santa Sede non può permettersi di fare profezie. Il vero segreto di Fatima non può rimanere sepolto Poi il 26 ottobre 2001, la storia è diventata uno scoop, quando lagenzia stampa Inside the Vatican Pubblicò larticolo "Il Segreto di Fatima: ce altro che deve ancora venire?" Larticolo affermava che "Sono arrivate notizie secondo le quali Suor Lucia dos Santos, lultima visionaria vivente di Fatima, avrebbe inviato qualche settimana fa una lettera a Papa Giovanni Paolo II avvertendolo chiaramente che la sua vita era in pericolo. Secondo fonti Vaticane, la lettera , partendo dal fatto che gli eventi contenuti nel Terzo Segreto di Fatima non erano ancora avvenuti, era stata recapitata qualche tempo dopo l11 settembre a Papa Giovanni Paolo II dal vescovo emerito di Fatima, Alberto Cosme do Amaral." Quando gli è stato chiesto della lettera, lattuale vescovo di Fatima, Serafim Ferriera de Sousa, "non ha negato che Suor Lucia aveva inviato una lettera al Papa, ma ha detto [fornendo una distinzione prettamente gesuitica] che non cera nessuna lettera della visionaria che esprimesse timore per la vita del Papa." Il rapporto del Inside the Vatican rivela ulteriormente che "Delle fonti hanno anche suggerito che la lettera di Suor Lucia incoraggi il Papa a rivelare il Terzo Segreto nella sua interezza", e che la lettera di Suor Lucia al Papa "è detto che contenga il seguente avvertimento: presto ci saranno grandi sconvolgimento e castighi". Va fatto notare immediatamente che nellintervista di Bertone a Suor Lucia non viene chiesto niente circa una lettera urgente al Papa e non nega affatto che una tale lettera sia stata da lei recapitata al Papa attraverso il vescovo emerito di Fatima. Siamo perfettamente in grado di concludere da questa evidente omissione che tale lettera esiste; e la sua esistenza mina ancor di più la credibilità dell "Intervista", come dimostrerò tra breve. Chiameremo questa mancanza: "Prima Evidente Omissione". Larticolo dellInside the Vatican riporta di un altro incontro segreto tra Suor Lucia al di fuori delle mura del convento solo che questo non segue la linea Bertone/Ratzinger. Secondo larticolo su citato, un sacerdote diocesano italiano, Padre Luigi Bianchi "afferma di aver incontrato Suor Lucia dos Santos laltra settimana al suo convento di clausura Carmelitano a Coimbra, in Portogallo." Riprendendo i sospetti di Madre Angelica, Padre Bianchi " ha speculato sulla possibilità che il Vaticano non abbia rivelato interamente il terzo segreto "per evitare di creare panico od ansia nella popolazione; per non spaventarli." Riguardo alla palesemente dubbia interpretazione del segreto di Bertone/Ratzinger, che lo vuole semplicemente una profezia del fallito attentato al Papa del 1981, Padre Bianchi ha affermato che "Il Messaggio non parla solo di un attentato al pontefice, ma parla di "un Vescovo vestito di bianco che cammina tra le rovine ed i corpi di uomini e donne uccisi Questo vuol dire che il Papa avrà da soffrire moltissimo, che alcune nazioni scompariranno, che molti persone moriranno, che dobbiamo difendere loccidente dal diventare islamizzato Questo e quello che sta accadendo in questi giorni." LInside the Vatican è stato cauto nellindicare, come ha fatto il The Fatima Crusader , che a Suor Lucia "non è permesso parlare con nessuno che non abbia ricevuto una previa autorizzazione da parte del Vaticano " Pertanto, lInside the Vatican si è cautelato affermando che "non appare subito chiaro come e quando padre Bianchi abbia ricevuto tale autorizzazione, non ne abbia avuto bisogno , o non abbia proprio incontrato Suor Lucia, come invece afferma."Ma nessuno, inclusa Suor Lucia stessa, ha mai negato che questo incontro con padre Bianchi sia avvenuto. Invece, a Suor Lucia non è stato chiesto niente circa questo incontro con padre Bianchi durante la sua presunta conversazione di due ore con Bertone. Questa è la Seconda Evidente Omissione. Che almeno alcune delle fonti dell Inside the Vatican siano allinterno della Curia è suggerita dalla risposta del Cardinale Ratzinger a questi sviluppi: Inside the Vatican lo cita riportando sue parole in cui dice che "Recenti voci di una lettera sono solo la continuazione di una vecchia polemica alimentata da certa gente di dubbia credibilità , con lobiettivo di "destabilizzare lequilibrio interno della Curia Romana e di creare problemi al popolo di Dio." Fate attenzione che , ad ogni modo, neanche il Cardinal Ratzinger nega lesistenza della lettera, in merito alla quale a Suor Lucia non è stato chiesto niente durante lintervista di Bertone. Questa affermazione di Ratzinger è piuttosto illuminante. Come può essere destabilizzato "lequilibrio interno della Curia Romana" da persone di "dubbia credibilità"? Se la loro credibilità è così dubbia, come potrebbe essere destabilizzata la Curia Romana da ciò che affermano? E comunque, chi sono queste persone di "dubbia credibilità"? Il pezzo dellInside the Vatican suggerisce che il Cardinal Ratzinger avrebbe alluso a Padre Nicholas Gruner. Ma che dire allora di Madre Angelica? Che dire di Padre Bianchi? Che dire dellInside the Vatican il cui editore, Robert Moyhihan, appartiene, a dir poco, allapparato Vaticano, come suggerisce anche il titolo stesso del suo giornale? E che dire dei milioni di altri Cattolici che continuano ad avere il ben fondato sospetto che Bertone e Ratzinger non siano stati del tutto Schietti nelle loro affermazioni secondo le quali il Messaggio di Fatima, incluso il Terzo Segreto, "appartengono al passato", e che i suoi avvertimenti di un grande castigo della Chiesa e del mondo non devono più preoccuparci. Quale Cattolico, con un minimo di serietà, potrà mai credere a tutto ciò, stante lattuale situazione mondiale? In breve, come ha detto molto intelligentemente il giornalista Cattolico Mark Fellows (in un suo articolo a pag. 3 di questo numero): "Riguardo al Terzo Segreto, milioni di Cattolici continuano a chiedersi cosa sia successo alle parole che seguono la frase chiave "in Portogallo il dogma della Fede verrà sempre preservato, etc." La frase è parte integrante del testo del Messaggio di Fatima, come registrato nelle quarte memorie di Suor Lucia. La parola "etc." è scritto di pugno da suor Lucia, e può solo indicare ulteriori parole di Nostra Signora di Fatima, dal momento che la Regina del Cielo non avrebbe mai detto "etc." Ogni rispettabile esperto di Fatima ha visto in questa frase linizio del Terzo Segreto, perché è evidentemente fuori dal contesto delle prime due parti del Messaggio di Fatima, che non dice niente al riguardo del mantenimento dei dogmi di fede. Limplicazione insita in questa frase è che in altri luoghi in molti altri luoghi il dogma della fede non verrò preservato. Lo stesso commentario pubblica questa frase chiave (cosa che non avrebbe potuto evitare), ma curiosamente la rimuove dal testo integrale del messaggio e la seppellisce in una nota a piè di pagina, pertanto eludendo qualsiasi discussione su di essa. Ma la domanda resta: Cosa è accaduto alle parole mancanti della Vergine Maria? Dobbiamo credere che il Messaggio di Fatima finisce nel mezzo di un concetto? Lintervista segreta di Bertone non entra mai nel merito di tali parole mancanti, anche se egli e certamente a conoscenza del fatto che milioni di Cattolici sono turbati da tale mancanza. Questa è la Terza Evidente Omissione. Ad ogni modo, lapparato Vaticano ha ritenuto opportuno mettere un freno alle voci sempre piu insistenti di una mascherata, prima che la cosa sfuggisse di mano e divenisse incontrollabile. Laffermazione di Ratzinger in merito ad una Curia destabilizzata indicherebbe che la linea di partito su Fatima sta trovando resistenza dentro allapparato Vaticano stesso, forse in vista di una destabilizzazione del mondo intero, il che mal si adatterebbe con la tesi che gli avvertimenti di Fatima non sono più da tenere in considerazione. Lintervista di Bertone è stata inoltre mirata contro Padre Nicholas Gruner, forse il più importante rappresentante di quelle persone, sempre più numerose nella Chiesa , che continuano a credere che la vicenda di Fatima sia ben lungi dallessere conclusa. Andando oltre un più che giustificato scetticismo sul fatto di aver ricevuto o meno lintero Terzo Segreto, milioni di Cattolici continuano a credere allidea, così decisamente ragionevole, che una consacrazione della Russia deve effettivamente menzionare la parola Russia. Che la consacrazione del mondo non abbia "attecchito" in Russia è dimostrato dal precipitarsi della situazione spirituale, materiale e morale in tale nazione sin dalla cerimonia del 1984 dalla quale fu tolto, come abbiamo saputo di recente, qualsiasi riferimento alla Russia per la salvaguardia dellecumenismo e della diplomazia Vaticana.. Che questa "Lucia di Bertone" (Come la chiama giustamente John Vennari, vedi suo articolo in questo stesso numero) contraddica tutto ciò che Suor Lucia ha detto per settanta anni circa i requisiti per una valida consacrazione della Russia primo e più importante, che la Russia venga nominata - è stato ampiamente documentato più e più volte in questo giornale ed anche, come se non fosse abbastanza, sulle pagine dellOsservatore Romano, il giornale del Papa, dove Suor Lucia negò enfaticamente che la Vergine avesse mai richiesto una consacrazione del mondo come opposta a quella della Russia. Ma per questa volta non esaminerò ulteriormente tale questione. Per il resto di questo articolo vorrei invece esaminare la recente intervista con un pensiero prevalente in testa: Suor Lucia è un testimone cruciale in un caso importantissim il più importante caso nella storia del mondo dal 1917. Se Suor Lucia è un testimone credibile delle apparizioni di Fatima e lo è sicuramente allora sappiamo per certo che ciò che è in gioco nel Caso di Fatima è niente meno che il destino dellelemento umano della Chiesa e del mondo intero ai nostri tempi. Ripassiamo un secondo alcuni dei fatti che dimostrano questo assunto. Mentre il Commentario pretende che niente sia successo, i fedeli non dimenticheranno mai che Dio stesso ha autenticato il Messaggio di Fatima con un miracolo pubblico, il cui pari non si era mai visto nella storia dellumanità Il Miracolo del Sole, testimoniato da più di 70.000 persone , credenti e non. Mai prima nella storia della salvezza una visionaria aveva predetto con mesi in anticipo che un miracolo pubblico sarebbe avvenuto in un certo luogo ad una data ora. Ma questo è esattamente quello che Suor Lucia fu in grado di fare grazie a Dio Stesso. Il Miracolo del Sole può avere avuto un solo scopo, altrimenti non sarebbe stato altro che un inutile spettacolo. Lo scopo del Miracolo del Sole fu quello di dimostrare oltre ogni dubbio che la testimonianza di Suor Lucia sul Messaggio di Fatima era ed è assolutamente attendibile . Si avvicina alla blasfemia dire, come suggerisce insidiosamente il Commentario, che Dio avrebbe scelto un testimone non affidabile la cui testimonianza sarebbe un misto di certe cose che avrebbe in realtà visto e sentito e altre che avrebbe inventato e come potremmo sapere quali cose sono vere e quali false? No, Il Miracolo del Sole conferma il Messaggio di Fatima nella sua interezza, conferma che esso è stato correttamente trasmesso e riportato dallunica visionaria sopravvissuta, alla quale Dio non avrebbe certo concesso di ingannare la Chiesa ed il mondo. Malgrado il tentativo del Commentario di " smontare, gentilmente, il culto di Fatima", noi dobbiamo presumere come giusto quel che Papa Paolo Giovanni II stesso presunse : che il Messaggio di Fatima è un messaggio profetico totalmente autentico e credibile per i nostri tempi. E dobbiamo rigettare assolutamente la tesi di Dhanis secondo cui il Messaggio di Fatima è fondamentalmente una "costruzione della mente" una tesi che lintervista di Bertone pretende assurdamente di confermare attraverso le parole di Suor Lucia stessa. Essendo Il Messaggio di Fatima assolutamente autentico, ne consegue che Suor Lucia è lunico testimone vivente degli avvertimenti e delle promesse celesti le quali, anche se il Commentario le ignora completamente, dovrebbero essere importantissimi per noi. Anche se essi sono ben conosciuti, li ricapitolerò qui per avere un quadro più chiaro della questione:
Mentre il compimento della profezia di Fatima è inevitabile "alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà, il Santo Padre consacrerà la Russia a Me, ed essa sarà convertita, ed un periodo di pace verrà garantito allumanità." la domanda che ci poniamo oggi è se il mondo dovrà prima avere a soffrire in pieno i castighi profetizzati, inclusi la distruzione di intere nazioni, un evento chiaramente suggerito dalla visione nel Terzo Segreto della città in rovine fuori dalla quale il Papa viene ucciso. Come avvertiva Suor Lucia al Papa in una lettera datata 12 Maggio 1982:
Il Commentario ha pubblicato queste parole contenuto nella lettera di Suor Lucia , ma ne ha ignorato completamente le implicazioni.
14 parole sullinterpretazione del Terzo Segreto di Bertone/Ratzinger: "Non è vero. Confermo pienamente linterpretazione [del Terzo Segreto] data nellanno giubilare." Qui Suor Lucia nega evidentemente gli articoli apparsi sui media che riportavano i suoi dubbi espressi a Padre Luigi Bianchi e Padre Jose Santos Valinho sullinterpretazione del Terzo Segreto nel Commentario. Quindi Dobbiamo credere che Lucia concorda sul fatto che il Terzo Segreto si è compiuto con il fallito attentato al Papa il 13 Maggio 1981, anche se il Commentario stesso include la lettera di Suor Lucia al Papa datata 12 maggio 1982 un anno dopo!- nella quale ella lo avvertiva che "Non abbiamo ancora visto il compimento della parte finale della profezia" Come fatto notare, nella stessa lettera Suor Lucia non da assolutamente alcuna connessione tra lattentato ed il Terzo Segreto. Inoltre, assai curioso è luso della frase "La terza parte del segreto che siete tanto ansioso di conoscere (que tanto ansiais por conhecer)" nella lettera del 1982 al Papa. Perché un Papa dovrebbe essere "così ansioso di conoscere" la terza parte del Segreto se egli ha già il testo in suo possesso in Vaticano, dove era stato depositato fin dal lontano 1957? Perché il Santo Padre dovrebbe essere "così ansioso nel conoscere" ciò che egli aveva già letto nel 1981 (Come affermano Bertone/ratzinger), o ancora prima nel 1978, come disse alla stampa Portoghese il portavoce della Santa Sede Joaquin Navarro-Valls? E sicuramente rivelante il fatto che la frase "siete così ansioso di conoscere" sia stata cancellata da tutte le traduzioni Vaticane della lettera originale in Portoghese , nelle varie versioni del Commentario. Anche in lingua portoghese il Commentario omette la frase "Siete così ansioso di conoscere" dalloriginale scansionato della lettera. Chiaramente, lapparato Vaticano voleva evitare una ridda di polemiche e domante su come il Papa potesse essere "ansioso di conoscere" qualcosa che già sapeva. Ma al momento in cui i giornalisti ebbero loccasione di comparare le due versioni della traduzione, la conferenza stampa era finita e non fu più possibile porre altre domande. A questo punto mi sembra che solo due conclusioni siano possibili: la lettera non è mai stata scritta al Papa oppure ce qualcosa di più nel Segreto che il Papa realmente non conosceva a tutto il 12 Maggio 1982, data della presunta lettera. Che ragnatela intricata abbiamo! 21 parole sulla Consacrazione della Russia: "Ho già detto che la consacrazione desiderata da Nostra Signora è stata fatta nel 1984, ed è stata accetta al Cielo". Queste parole sono state in teoria pronunciate da Suor Lucia in risposta alla domanda: "Che cosa dice sulle ostinate affermazioni di Padre Gruner che raccoglie firme perché il Papa faccia finalmente la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria, che non è mai stata fatta?" Ora, è senza ombra di dubbio che Suor Lucia abbia affermato, ripetutamente ed in affermazioni largamente riportate dalla stampa, che le due cerimonie del 1982 e del 1984 non avevano soddisfacentemente onorato la richiesta della Madonna, perché in nessuna delle due occasioni era stata menzionata la Russia, né lintero episcopato mondiale vi aveva preso parte. Ma secondo questa intervista di Bertone, la testimone ha cambiato la sua "testimonianza" e ora assicura che la consacrazione del 1984 è "accetta al Cielo". Ma notate che a Suor Lucia non viene chiesto niente riguardo alle sue precedenti affermazioni che negano questa sua nuova, e non le viene chiesto di chiarire questo suo presunto cambiamento di rotta. Dobbiamo quindi supporre che niente di quello che ha affermato in passato sia da prendere sul serio, e che solo quando ella parla in segreto allarcivescovo Bertone stia dicendo la verità? E piuttosto significativo che la Lucia di Bertone non ci dica dove, come e quando ella abbia "già detto" che la consacrazione del 1984 che prima considerava inaccettabile, lo diventi ora. Perché una tale vaghezza, quando Bertone aveva tutti i motivi e i modi per chiudere finalmente la questione attraverso la testimone chiave? Perché non le ha chiesto , per esempio, di autenticare le varie lettere, scritte al computer che cominciarono misteriosamente ad apparire accompagnate dalla sua presunta forma nel 1989, lettere in cui lei asseriva che la consacrazione era stata compiuta nel 1989? Questa eLa Quinta Evidente Omissione. E questo è decisamente strano: il Commentario stesso si riferisce interamente ad una di queste dubbie lettere datata 8 novembre 1989 (ad un destinatario sconosciuto), come prova che la consacrazione sia stata compiuta. Ma la credibilità della lettera si esaurisce del tutto per via della sua falsa affermazione che Papa Paolo VI avrebbe consacrato il mondo al Cuore Immacolato durante la sua breve visita a Fatima nel 1967 una consacrazione che non è mai accaduta, come Suor Lucia certamente sapeva perché era presente alla visita del Papa. Perché Bertone non compie alcun tentativo per autenticare questa lettera così dubbia lunica prova che viene citata dal Commentario- durante una lunga intervista con la donna che lavrebbe in teoria scritta e firmata? Questa è la Sesta Evidente Omissione. Così si arriva quindi alla somma totale di 44 parole che Suor Lucia avrebbe pronunciato durante un intervista di due ore riguardo ad una delle più grandi controversie nella storia della Chiesa. Ci viene chiesto di accettare queste 44 parole da un testimone prigioniero, come fossero la fine della storia di Fatima. Queste parole avrebbero dovuto , in teoria, sgombrare tutti i dubbi, le domande e le paure di milioni di fedeli anche se la Russia è evidentemente mancata alla Conversione e le forze di violenza e ribellione contro Dio e la Sua legge si moltiplicano giorno per giorno. Quarta Circostanza Sospetta : non viene fornita alcuna trascrizione o registrazione dellintervista. Perché non è stata fornita trascrizione, audio e video, o una qualsiasi registrazione indipendente dellintervista in modo tale da mostrare le domande precise che ha chiesto Bertone, le risposte complete di Suor Lucia, la sequenza di domanda e risposta, e ogni eventuale commento che Bertone o altri possano aver fatto durante lincontro durato "più di due ore" mentre erano nella stessa stanza. Dovè la normale scaletta di una qualsiasi intervista che viene pubblicata? Inoltre, perché sono servite più di due ore a Bertone per scucire a Suor Lucia la bellezza di 44 parole? Presumendo che Suor Lucia abbia pronunciato queste 44 parole in 1 minuto, cosa hanno detto Bertone, Padre Condor e la Madre Superiore durante la rimanente ora e 59 minuti dellincontro? E stato ricordato forse a Suor Lucia il suo dovere all"obbedienza"? Le è stato forse fatto intendere che la Chiesa intera dipendeva da lei per dare risposte che "concludessero" finalmente questa controversia? Le è stato forse suggerito che la lealtà al Santo Padre le impone di accettare linterpretazione Bertone/Ratzinger del Messaggio di Fatima, anche se la sua presunta lettera al Papa del 1982 afferma il contrario? Le è stato forse detto quanto importante fosse per la Chiesa che ella assicurasse tutti che la Russia fosse stata consacrata, malgrado tutto ciò che avesse detto in passato contraddicevano questa affermazione? Le è stata forse data limpressione che se avesse detto altrimenti, avrebbe contraddetto il Papa stesso? O probabilmente Suor Lucia ha dato molte risposte che sono risultate sgradite a chi poneva le domande, solo per sentirsi porre le stesse domande in maniera di volta in volta diverse fino a trovare la risposta "giusta"? A quali insistenti pressioni, sottili e non , è stata essa soggetta dai superiori che la circondavano a porte chiuse, durante quellintervista? Sicuramente, se non ci fosse stato niente da nascondere, Bertone avrebbe fatto in modo che una intervista così cruciale allunico testimone vivente di Fatima fosse ripresa su video, o al limite registrata letteralmente da uno stenografo affinché la testimonianza potesse essere preservata in caso di morte che alla sua età è certamente vicina. Ma scommetterei tuttavia che non cè alcuna registrazione, indipendente o meno, né alcuna trascrizione dellincontro di Bertone. Perché sembra chiaro ormai che vi sia una grande paura nel lasciarla parlare liberamente , e con sue parole, in risposta ad una serie di domande semplici e dirette. Ciascuna delle 44 parole di Suor Lucia che appaiono nel comunicato di Bertone sono misurate con cautela, quasi al contagocce. Non ce dubbio che il creare una registrazione sarebbe stato assai rischioso. Cosa sarebbe successo se Suor Lucia avesse fornito ripetutamente le "risposte sbagliate"? Cosa sarebbe successo se le risposte che avesse fornito fossero state in realtà estorte da domande fuorvianti o dalla sottile persuasione delle altre persone partecipanti allincontro? Che danni avrebbe potuto arrecare una tale trascrizione? Avrebbe potuta essere nascosta al pubblico o pubblicata parzialmente, forse? Come avrebbero potuto nasconderla o distruggerla del tutto, dopo averla creata? Mi piacerebbe essere in errore. Forse cè un nastro o una trascrizione dellintero incontro. Ma se cè , allora è piuttosto indicativo il fatto che il Vaticano rifiuta di renderlo pubblico. Quinta Circostanza Sospetta: Il comunicato Italiano pretende di essere firmato da Bertone e Suor Lucia congiuntamente, ma la versione inglese non riporta la firma della suora. In primo luogo perché Suor Lucia dovrebbe firmare il documento di Bertone in italiano quando gli ha parlato in Portoghese? Perché Suor Lucia non rilascia e firma i suoi interventi in Portoghese? Se Suor Lucia ha realmente parlato con Bertone per più di 2 ore , perché non preparare semplicemente una fedele trascrizione delle sue parole in Portoghese e poi farle firmare tale trascrizione, invece del comunicato che serve gli interessi di Bertone? In più, perché la firma di Suor Lucia non è presente nella traduzione inglese del comunicato? In effetti, in quale documento era presente la sua "firma" in primo luogo? Quello italiano o un originale in Portoghese che non è mai stato pubblicato? Che valore ha quindi la firma di Suor Lucia in un documento scritto in un linguaggio che ella non parla, che cita parzialmente la sua testimonianza nella sua lingua, ma senza produrre tutte le domande che le sono state poste o le risposte complete che ella ha dato? Lunica conclusione è questa. Bertone e lapparato Vaticano non hanno alcuna intenzione di dare a Suor Lucia la possibilità di parlare a lungo, interamente e liberamente, sui grandi dilemmi che rimangono riguardo al Terzo Segreto di Fatima. Tutto ciò viene chiarito dalla seguente circostanza sospetta: Sesta Circostanza Sospetta: Il libro da 303 pagine che Suor Lucia ha appena pubblicato sul Messaggio di Fatima , evita accuratamente di parlare di nessuno dei temi apparentemente discussi nellincontro segreto con Bertone. Nellottobre dello scorso anno la biblioteca Vaticana ha pubblicato un libro di Suor Lucia intitolato Gli appelli del Messaggio di Fatima. Lintroduzione di Suor Lucia al libro, che è stato visto e approvato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, afferma che esso è stato scritto per essere "una risposta ed un chiarimento a dubbi e domande che mi sono state poste" La prefazione, dellattuale Vescovo di Leiria - Fatima, parimenti fa osservare che Suor Lucia ha chiesto alla Santa Sede il permesso di scrivere un libro su Fatima per poter "rispondere a numerose domande in maniera generale, non essendo in grado di rispondere a tutti in maniera personale" Malgrado queste affermazioni, il libro non riesce , nelle sue 303 pagine, a rispondere a neanche uno dei "dubbi e delle domande" prevalenti sul Messaggio di Fatima. Gli errori della Russia, il Trionfo del Cuore Immacolato, la consacrazione e conversione della Russia, il periodo di pace promesso dalla Vergine come frutto della Consacrazione, ed il Terzo Segreto non sono neanche nominati nel libro. Neanche la visione dellinferno è nominata nellanalisi di Suor Lucia sulla vita eterna e sulla ricerca del perdono di Dio. In breve, il libro presenta un messaggio di Fatima estremamente edulcorato, spogliato di tutti i suoi elementi profetici. La versione di Fatima presentata da questo libro difficilmente avrebbe richiesto un evento come il Miracolo del Sole per confermarla. Ora questo è abbastanza curioso: Quando a Suor Lucia viene permesso di scrivere un libro di 303 pagine per rispondere ai "dubbi e domande" riguardanti il messaggio di Fatima, ella non dice niente al riguardo di questi dubbi e domande che milioni di persone hanno realmente. Solo quando è intervistata in segreto da una persona che ha i suoi interessi in tutto ciò, essendo inoltre una figura autoritaria, a Suor Lucia viene dato il permesso di avvicinarsi a questi temi. Ma anche così, le sue risposte sono frammentarie e non provengono da lei direttamente, nella sua lingua. Esse invece vengono comunicate dallArcivescovo Bertone, che ci fornisce il notevole numero di 44 parole su un totale di 2 ore di conversazione con il suo testimone in cattività. Ora riassumiamo le circostanze sospette che circondano la gestione di questa testimone cosi scomoda del Caso di Fatima:
Larcivescovo Bertone ed il Cardinale Ratzinger sono uomini di alto rango nella Chiesa. Con tutto il dovuto rispetto per le loro cariche, tuttavia, niente può cancellare il sospetto che queste circostanze suscitano a delle persone ragionevoli. Nessun tribunale al mondo accetterebbe mai la testimonianza di una testimone sottoposta a restrizioni così assurde. Noi ci aspetteremmo dalla Chiesa perlomeno quella forma di apertura e chiarezza che un qualsiasi tribunale civile richiederebbe. Fateci Ascoltare il Testimone, in nome del Cielo! Ci è stata Imposta una Frode! In tutta franchezza,quindi, devo giungere ad una conclusione che sarebbe ovvia e scontata per qualsiasi osservatore neutrale di questassurda e misteriosa gestione di Suor Lucia dei Gesù e il Cuore Immacolato: Ci sono tutte le ragioni per credere si stia perpetrandosi un inganno! Ma perché? Io penso che la risposta sia nel fatto che il Cardinal Ratzinger non creda che ciò che sta facendo sia una frode. Io penso che egli veda linsabbiamento della piena e libera testimonianza di Suor Lucia , sia un servizio alla Chiesa. Quello che voglio dire è che il Cardinal Ratzinger non crede in realtà agli elementi profetici del Messaggio di Fatima riguardanti il bisogno della Consacrazione della Russia e il trionfo del Cuore Immacolato di Maria ai nostri giorni, o alle disastrose conseguenze per la Chiesa e per il mondo derivanti dal fallimento a soddisfare tali elementi della profezia. Il Cardinale quindi, considererebbe la soppressione di questi elementi come la rimozione di pericolose falsità che stanno "recando disturbo" ai fedeli, per quanto Suor Lucia possa credere in esse come vere. Tutto ciò non è solo una mia speculazione. Nel definire Dhanis uno "eminente studioso" di Fatima, Ratzinger ha reso chiarissimo che egli, con Dhanis, ritiene che gli elementi profetici del Messaggio riguardanti la Russia e così via ciò che Dhanis chiama "Fatima II"- sono poco più che costruzioni mentali di una semplice e brava persona, ma decisamente malaccorta. Come afferma Dhanis, l"eminente studioso" di Fatima: "dopo tutto, non è facile affermare precisamente quale grado di credibilità debba venir dato ai racconti di Suor Lucia. Senza mettere in dubbio la sua sincerità, o la lucidità che ella dimostra nella vita di tutti i giorni, bisognerebbe comunque mostrare prudenza e riserva ad usare i suoi scritti Osserviamo inoltre che una buona persona può essere sincera e provare di avere buon giudizio nella vita di tutti i giorni, ma avere propensione a costruzioni mentali in un certo ambito specifico , o in uno qualsiasi; una tendenza a fare riferimento a memorie di 20 anni prima con abbellimenti e modifiche sostanziali." Dhanis, il quale rifiuta di esaminare gli archivi ufficiali di Fatima, getta dubbi pesantissimi su ogni aspetto del Messaggio di Fatima che non vada daccordo con le sue inclinazioni neo moderniste: la preghiera insegnata dallangelo è stata da lui definita "inesatta"; la visione dellinferno "una rappresentazione esageratamente medioevale"; la profezia di "una notte illuminata da una luce sconosciuta" anticipante la Seconda Guerra Mondiale, presenta per lui "forti dubbi". E per quanto riguarda la consacrazione della Russia, Dhanis ha così dichiarato: "La Russia non potrebbe essere consacrata dal Papa, perché tale atto sarebbe visto come un atto di sfida, sia nei confronti della gerarchia Ortodossa che nei confronti delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Questo renderebbe la consacrazione praticamente irrealizzabile " Così, Dhanis afferma che la consacrazione della Russia sarebbe "moralmente impossibile per via delle reazioni che avrebbe ovviamente provocato". La demolizione di Dhanis nei confronti del Messaggio di Fatima è un tipico esempio di come i modernisti minano le verità della fede Cattoliche basandosi su premesse che sono frutto delle loro stesse invenzioni. Dal momento che (falsa premessa) la consacrazione della Russia è moralmente impossibile, come potrebbe averla richiesta la Madonna di Fatima? Rivoltando tutto contro Suor Lucia, Dhanis conclude con "linevitabile" conclusione : "Potrebbe mai la Vergine Maria richiedere una consacrazione la quale, tenendo conto la rigidità dei termini, potrebbe essere praticamente irrealizzabile?... Questa domanda ha un ovvia risposta negativa Così, sembra assai difficile che Nostra Signora possa aver chiesto la consacrazione della Russia "; basandosi unicamente sulla premessa che Dhanis si è inventato, la testimonianza di Suor Lucia viene considerata una frode! Questi sono i punti di vista che il Cardinal Ratzinger ha appoggiato quando ha dichiarato Dhanis un "eminente studioso" del Messaggio di Fatima. Seguendo poi la linea di Dhanis, Ratzinger stesso afferma nel Commentario che il Terzo Segreto stesso potrebbe essere un grosso miscuglio : "La parte conclusiva del "segreto" usa immagini che Lucia avrebbe potuto vedere in libri devozionali e che potrebbero trarre la loro ispirazioni da intuizioni di fede maturate in tanti anni". Ovviamente , se questo è vero per il Terzo Segreto, potrebbe essere vero per lintero Messaggio di Fatima. Quale altra conclusione potrebbe suggerire o dare ad intendere il Cardinale? Egli invero riduce il culmine del Messaggio di Fatima il Trionfo del Cuore Immacolato a niente più che il fiat della Vergine Maria di 2000 anni fa. Il Cardinale compie questa revisione del Messaggio rimuovendo le parole "alla fine" dalla profezia "alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà". Dopo tutto, cosa sono poche parole qua e la, quando in primo luogo (per citare Dhanis) "non è facile affermare precisamente quale grado di credibilità debba venir dato ai racconti di Suor Lucia"? In egual maniera, il Cardinale demolisce la profezia della Vergine che "per salvarle [leggi: le anime dallinferno], dio desidera stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato". Secondo linterpretazione del Cardinale (che piacerebbe sicuramente anche a Dhanis) il profetico stabilirsi della devozione, esplicitamente Cattolica, al Cuore Immacolato di Maria nel mondo, sarebbe ridotto ad una generico consiglio alla pietà ed alla santità personale: "Secondo Matteo 5:8 il Cuore Immacolato è un cuore il quale, con la Grazia di Dio, ha raggiunto la perfetta unione interiore e quindi "vede Dio". Essere "devoti" al Cuore Immacolato di Maria significa quindi abbracciare questa attitudine del cuore , che quindi rende il fiat sia fatta la Tua volontà- il centro focale della vita di ciascuno". E quindi, Chiunque può avere un "cuore immacolato" semplicemente conformando se stesso al volere di Dio. Notate la confusione tra i puri di cuore, che sono fuggiti dal peccato, e lunico Cuore Immacolato che fu concepito senza Peccato Originale e che non ha mai peccato , neanche una volta. Suggerire che il Cuore Immacolato di Maria possa essere paragonato al cuore di un qualsiasi devoto credente è un pesante insulto alla Madre di Dio e con esso il Cardinale completa la sua opera di spoliazione di qualsiasi contenuto profetico allinterno del Messaggio di Fatima. E quindi evidente che il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, come Dhanis, pone assai poca fede nella testimonianza di Suor Lucia secondo cui la Vergine Maria ha richiesto la consacrazione e al conversione della Russia affinché si compiesse il trionfo del Cuore Immacolato di Maria nel mondo. Il Cardinale ovviamente non crede che il Miracolo del Sole autentichi questa testimonianza oltre ogni dubbio. Quale altra conclusione si può trarre dal prestigioso appoggio che egli da a quel teologo che ha cercato di smontare lintera profezia di Fatima? E qui arriviamo al motivo per cui avviene tutto ciò: Nella mente del Cardinale, egli sta proteggendo la Chiesa da questi "disturbi" che sono stati causati per troppo a lungo da una "rivelazione privata" alla quale egli, concordando con Dhanis, non da grande importanza. Così, rivedere o addirittura sopprimere la testimonianza di Suor Lucia su questi argomenti non sarebbe sbagliato, dal punto di vista del Cardinale. Al contrario, il Cardinale potrebbe benissimo vederlo come un suo dovere! Nel frattempo, è inevitabile giungere alla conclusione che il Messaggio di Fatima è ora nelle mani di coloro che , semplicemente , non ci credono e vorrebbero farla finita con esso, mentre invece si concentrano sulle nuove politiche del Vaticano di ecumenismo, fratellanza universale delle religioni e pace attraverso le Nazioni Unite. Ma mentre il mondo cade a precipizio verso violenze e depravazioni morali, mentre la prova del fallimento della conversione in Russia diventa sempre più grande alla vista di un Dio vendicativo, noi , semplice fedeli, possiamo solo continuare a porre semplici domande e pregare affinché un giorno gli uomini che controllano le leve del potere nel Vaticano permetteranno finalmente al Papa di fare esattamente quello che la Madre di Dio gli richiese settantatre anni fa. I diari di Suor Lucia riportano che a Rianjo, in Spagna, nel 1931 , Nostro Signore parlandole del protrarsi del rinvio della consacrazione della Russia le disse: "Essi si pentiranno, e lo faranno, ma sarà tardi". Quanto tardi sarà , quando ancora dovranno soffrire la Chiesa ed il mondo, dipende tutto da coloro che hanno in custodia il Messaggio di Fatima e che controllano laccesso allunica testimone vivente di questi messaggi dal Cielo. Christopher A. Ferrara |
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