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Questo documento è scritto senza
pregiudizio per i Diritti Naturali civili, e Canonici di Padre Gruner
16 Maggio 2001
Vostra Eminenza,
Questa
è una risposta formale alla Vostra lettera inviata a Padre Gruner il 16
Febbraio 2001. Rispondiamo alle accuse portate nella Vostra lettera, alcune
delle quali decisamente nuove per dei procedimenti di diritto Canonico.
Presentiamo inoltre un breve riassunto generale delle posizioni di Padre
Gruner, come specificato più a fondo nei suoi numerosi documenti inviati
alla Vostra Congregazione, alla Segnatura Apostolica e al Santo Padre durante
il corso di tali procedimenti canonici.
I.
OSSERVAZIONI PRELIMINARI A. La
Vostra Lettera Contiene Numerosi Errori Fondamentali
Ci è
stato chiesto di preparare questa risposta perché non risulta che i
precedenti documenti difensivi nei procedimenti canonici di Padre Gruner, siano
stati considerati attentamente ed in maniera imparziale da parte dei membri del
Vostro staff che furono chiaramente coinvolti nella stesura della Vostra
lettera del 16 Febbraio. Come risultato, la lettera contiene errori
fondamentali, di fatto e di diritto, nella descrizione che essa da della
"situazione canonica" di Padre Gruner.
Tra tanti esempi, la lettera
afferma che Padre Gruner non può essere incardinato ad Hyderabad il 4
Novembre 1995 perché era già sospeso dal Vescovo di Avellino per
quella data ("... ogni tentativo di incardinazione, con la vostra sospensione
ancora perdurante... non può essere validamente intrapresa.") In
verità, il Vescovo di Avellino non ha mai neanche minacciato di
sospendere Padre Gruner fino al 16 Maggio 1996, più di 6 mesi dopo che
l'Arcivescovo di Hyderabad aveva già inoltrato il suo decreto di
incardinazione. Inoltre, nel Febbraio del 1996, Padre Gruner inviò il
decreto di incardinazione al Vescovo di Avellino e (per far si che ogni
richiesta tecnica fosse esaudita) nel Marzo del 1996 fece consegnare a mano
all'Arcivescovo di Hyderabad una copia del decreto di Escardinazione da parte
del Vescovo di Avellino (risalente all'Agosto del 1989) . Così,
l'incardinazione fu effettuata pienamente prima di qualsiasi presunta
"sospensione" o minaccia di "sospensione" venisse da Avellino.
Possiamo capire che Vostra Eminenza possa non aver avuto l'opportunità
di controllare personalmente i voluminosi atti procedurali di Padre Gruner, e
capiamo che l'affidarsi nella ricerca e nella stesura a membri dello staff
faccia parte del normale corso degli affari nel lavoro delle congregazioni
Vaticane. Tuttavia siamo costretti ad affermare che errori madornali di questa
specie portano ad un ragionevole timore che Voi possiate aver intrapreso azioni
contro Padre Gruner che sono basate su di un'incorretta conoscenza della
situazione. E' nostra speranza che se la posizione di Padre Gruner è
presentata a Vostra Eminenza da altri, incluse persone stimate all'interno
della Gerarchia ecclesiastica, tali errori ed incomprensioni possano venire
rettificate affinché quest'intera controversia possa alfine essere
risolta nello "spirito del Giubileo" invocato dalla Vostra lettera.
Noi incoraggeremo Vescovi, altri sacerdoti e persone laiche affinché si
appellino a Vostra Eminenza ed al Santo Padre per una risoluzione di questo
caso che sia giusto per tutti gli interessati, incluso Padre Gruner.
Perciò, questa lettera di risposta sarà inviata a Vescovi,
sacerdoti e ad alcuni laici, specialmente coloro i quali hanno sostenuto
l'apostolato di Padre Gruner.
Sua Eminenza ed i suoi predecessori sono
stati la causa di una serie di denunce , infondate e completamente senza
precedenti, nei confronti di Padre Gruner, circolate in tutto il mondo. Ci
dispiace dover dire che queste accuse includono quella di Vostra eminenza
secondo la quale Padre Gruner usò "documenti falsificati della
Segreteria di Stato ... per sottintendere unapprovazione" del suo
apostolato. Mentre questa accusa non appare nella lettera del 16 Febbraio (che
invece accusa Padre Gruner di "fraintendere" documenti autentici), essa deve
essere ancora ritrattata, più di dieci mesi dopo la richiesta di Padre
Gruner che chiedeva a Vostra Eminenza di ritrattarla. Facciamo rispettosamente
notare, che qualsiasi tentativo di risolvere la questione secondo lo "Spirito
del Giubileo" implicherebbe certamente il fare ammenda a Padre Gruner per il
grave danno arrecatogli dalla pubblicazione , da parte di Vostra Eminenza, di
tali terribili falsità .
In breve, mentre la lettera del 16
Febbraio invoca il nome di Nostro Signore e la Sua Beata Madre, e professa una
forte sollecitudine pastorale per Padre Gruner, in pratica l'impressione data
è quella di un tentativo di distruggere la reputazione e la posizione di
Padre Gruner all'interno della Chiesa con qualsiasi mezzo necessario, come
dimostrato dalla falsa pubblica accusa di comportamento criminale.
B. La Minaccia dUna Sanzione Definitiva E' Contraria al Diritto Canonico.
La lettera del 16
Febbraio minaccia Padre Gruner con "provvedimenti definitivi a riguardo che
sarebbero dolorosi per tutti quelli coinvolti. " Nel Luglio del 2000 la Vostra
minaccia di "scomunicare" Padre Gruner fu pubblicamente annunciata in
comunicati inviati alle conferenze Episcopali in regioni in cui l'apostolato di
Padre Gruner gode di un forte sostegno episcopale.
Dal momento che
Vostra Eminenza ha gia affermato (abbastanza falsamente) che Padre Gruner
è "sospeso a divinis" e lo ha minacciato di scomunica (cfr. la Vostra
lettera del 5 Giugno 2000) possiamo solo ritenere che la frase "sanzioni
definitive" voglia dire scomunica o riduzione allo stato laicale, ovvero
sospensione dalle sue funzioni.
Dobbiamo far notare , come accenno
preliminare sulla materia, che il diritto Canonico proibisce l'imposizione
della scomunica o qualsiasi altra censura "soltanto con la massima moderazione
e per i delitti più gravi."(Can. 1318) Dato che Padre Gruner non ha
predicato alcuna eresia o commesso alcuna offesa alla morale che potrebbe
giustificare la sua espulsione dal Corpo di Cristo o la sua riduzione allo
stato laicale, tale punizione sarebbe data senza precedenti nella memoria
vivente della Chiesa. Come dimostreremo, Padre Gruner non ha commesso alcun
crimine, e di sicuro nessuna grave offesa che gli possa valere la punizione
definitiva. Pertanto, la scomunica o la riduzione allo stato laicale per Padre
Gruner sarebbe semplicemente assurda - e tale sarebbe vista da milioni di
fedeli.
C. Il Vero Controllo sul Clero Sta Venendo Meno
La lettera del 16 Febbraio afferma
che l'attenzione costante verso Padre Gruner ed il suo apostolato Mariano,
culminata nella minaccia di Vostra Eminenza di "sanzioni definitive", non
è niente più dell'esercizio della "vigilanza sul fruttuoso
ministero pastorale dei sacerdoti" da parte della Congregazione. La lettera
afferma inoltre che la Congregazione ha "agito pastoralmente" e solo per la
"salus Animarum". Con tutto il dovuto rispetto , Vostra Eminenza, data la
situazione odierna del sacerdozio Cattolico queste affermazioni sono davvero
difficili da accettare.
Se Vostra Eminenza crede sinceramente che la
Congregazione ha "agito pastoralmente," allora le richiediamo rispettosamente
di prendere visione ,in maniera realmente pastorale, del modo in cui Padre
Gruner è stato trattato. Consideri il suo trattamento dal punto di vista
dei tanti fedeli che devono sopportare la diffusa corruzione dottrinale e
morale della Chiesa odierna. Come il resto dei fedeli in Nord
America, noi abbiamo sofferto attraverso la crisi della fede e della morale che
ora affligge la Chiesa in ogni nazione. Abbiamo testimoniato i rapporti ormai
quasi quotidiani di scandali di sacerdoti che hanno minato la convinzione
dell'integrità del sacerdozio, anche se tanti buoni sacerdoti continuano
ad onorare i propri voti. Solo in Nord America gli abusi sessuali su donne e
minori da parte di membri del clero non si contano. I registri civili e penali
dei tribunali Nord Americani contengono numerose cause contro sacerdoti per il
fatto che essi hanno commesso, evitato di prevenire o cercato di insabbiare
svariati abusi sessuali su uomini e donne.
Solo poche settimane fa,
dopo anni di dispute legali, una Diocesi Americana è alfine venuta a
patteggiamento per molestia sessuale nei confronti di alcuni chierichetti da
parte di un certo numero dei propri sacerdoti - più di 20 tra gli
incidenti sono stati riconosciuti come avvenuti all'interno di questa sola
Diocesi. Anche la Chiesa in Africa è afflitta da scandali che
coinvolgono i sacerdoti. Siamo tutti sconvolti nel leggere le recenti notizie
(confermate dal Vaticano) di abusi sessuali violenze e stupri nei confronti
delle suore, da parte di certi sacerdoti dell'Africa sub-sahariana. Ma malgrado
ciò i fedeli non vedono alcuna minaccia di scomunica dalla vostra
Congregazione a nessuno di questi preti criminali, che portano disgrazia, non
solo a se stessi ma anche ai loro santi ed innocenti fratelli sacerdoti, mentre
distruggono la credibilità della Chiesa agli occhi dell'opinione
pubblica. Come il Santo Padre stesso ha riconosciuto nell'ordinare la
promulgazione del Ex Corde Ecclesia, l'integrità stessa della dottrina
Cattolica è minacciata da sacerdoti così come da teologi laici
che non aderiscono al Magistero nei loro insegnamenti. Più di 10 anni
dopo la promulgazione da parte del Santo Padre, Ex Corde Ecclesia, non è
ancora stata obbedita; il voto di fedeltà richiesto agli insegnamenti
della Chiesa deve essere ancora implementato su scala significativa.
L'aperto dissenso nei confronti del Magistero rimane così un problema
diffuso nei seminari e nei Collegi e università Cattoliche in Nord
America. Ma il fedele non vede alcuna minaccia di scomunica o riduzione allo
stato laicale diretta da parte di Vostra Eminenza ad alcuno di questi sacerdoti
che minano la dottrina Cattolica in tutto il mondo.
Anche se la difesa
della dottrina venisse considerata al di fuori della competenza della Vostra
congregazione, il fedele non vede nemmeno la Congregazione per la Dottrina
della Fede o una qualsiasi altra congregazione Vaticana minacciare un qualsiasi
sacerdote eterodosso con le minacce che vengono ora poste contro Padre Gruner,
la cui ortodossia Cattolica è indiscutibile.
Come Vostra
Eminenza sicuramente saprà, l'attuale crisi della fede e della
disciplina persiste in tutto l'occidente. Questo è chiaramente
evidenziato dalla lettera privata del Santo Padre , da poco resa pubblica, ai
Cardinali Tedeschi, la quale evidenzia una grave condizione degli affari per la
Chiesa in tale nazione. Come il Santo Padre disse ai Cardinali Tedeschi: "non
possiamo chiudere gli occhi dinanzi al fatto che sempre più persone
stanno abbandonando la pratica attiva della fede, o accettando solo una
porzione del Vangelo e degli insegnamenti della Chiesa." Come risultato,
scrisse il Santo Padre, La Chiesa in Germania "non ha più
vitalità interna, ed ha perso credibilità nel processo." Quindi,
il Santo Padre stesso conferma che la fede Cattolica sta morendo in Germania e
che la Chiesa non è più ritenuta credibile.
La
situazione non è poi così differente nel resto dell'occidente.
Vostra Eminenza, questo può essere solo il risultato del fallimento dei
pastori nel guidare il proprio gregge. Ma ancora non vediamo la Vostra
Congregazione minacciare pubblicamente di scomunica o di riduzione allo stato
laicale questi cattivi sacerdoti , né vediamo neanche il riferire di
questi casi ad una qualsiasi altra congregazione che volesse affermare la
propria giurisdizione per l'imposizione di tali punizioni.
D. La
Vera "Cura Pastorale" Non Viene attuata Non avviene che questi
criminali vestiti da sacerdoti sfuggano a mala pena alla loro giusta posizione,
che sarebbe già abbastanza sbagliato. No, i fedeli sono costretti ad
assistere al fatto che molti tra loro sono addirittura ricompensati per i loro
crimini con promozioni o trasferimenti di favore. La storia recente di un
sacerdote gia condannato per molestia sessuale su un bambino in Inghilterra a
cui è stato permesso di riprendere le proprie responsabilità
pastorali per molti anni, durante i quali egli molestò ancora, è
solo un esempio tipico. Il rapace fu alfine ridotto allo stato laicale dopo la
sua seconda condanna - all'età di 81 anni! un alto tipico esempio
è il sacerdote Inglese a cui vennero dati i compiti pastorali dopo
essere stato condannato per sequestro di giovani ragazzi.
Questo
premiare la condotta malvagia dei sacerdoti è stato persino visto ai
più alti livelli della Chiesa. Vostra Eminenza ricorderà il
clamore che suscitò in tutta la stampa del mondo quando il Segretario di
Stato del Vaticano, Cardinal Sodano, apprezzò pubblicamente gli scritti
di Padre Hans Kung nel suo famoso discorso al Laterano del 1998. il London
Times fece notare che il Cardinal Sodano elogiò "uno dei peggiori nemici
del Papa." In aggiunta ai suoi scritti eterodossi, che gettano il dubbio su
praticamente ogni aspetto della dottrina e Dogma Cattolici, Kung ha
pubblicamente condannato Papa Giovanni Paolo II per quello che lui chiama
"regno dispotico nello Spirito dell'Inquisizione."
Ma ancora non
vediamo Vostra Eminenza (o una qualsiasi altra Congregazione Vaticana) dirigere
pubbliche minacce di scomunica o di riduzione allo stato laicale contro Kung o
uno qualsiasi dei suoi sacerdoti seguaci che affermano le stesse opinioni. Al
contrario, anche se Kung è stato nominalmente privato delle sue
credenziali come teologo Cattolico da un ordine del Papa nel 1980, egli rimane
un sacerdote di buona reputazione ed insegna ancora teologia alla stessa
università dopo questo simbolico "scappellotto". Facendosi beffe anche
di questa sanzione limitata , il Cardinale Sodano ha chiamato Kung nel suo
discorso citato prima, come "Il teologo Tedesco." Poi viene lo
scandalo dei cardinali e vescovi Americani che danno facoltà pastorali a
sacerdoti della "Associazione Patriottica Cattolica" (PCA). La PCA è un
organizzazione scismatica creata dai comunisti Cinesi per rimpiazzare la vera
Chiesa Cattolica in Cina, che è stata resa clandestina dalla
persecuzione comunista.
Vostra Eminenza, sicuramente siete a
conoscenza che nel Settembre del 1995 , la "conferenza Episcopale" della PCA
pubblicò una "lettera pastorale" chiedendo a tutti i Cattolici Cinesi di
sostenere il demoniaco piano Cinese di controllo demografico, incluso l'aborto
forzato. La costituzione della PCA rigetta esplicitamente qualsiasi obbedienza
al Papa, e la PCA ha consacrato 100 Vescovi senza un mandato Papale. Ma ancora
non vediamo alcuna azione intrapresa da Vostra Eminenza contro questi sacerdoti
scismatici e controllati dai comunisti, che offrono Messa nelle parrocchie
Americane in posti come New York o San Francisco. Al contrario, l'Arcivescovo
Levada di San Francisco ha dichiarato che "il ministero apostolico" dei preti
del PCA viene "portato avanti secondo le direttive ricevute dalla Santa Sede."
Quindi, i preti scismatici di una "chiesa" falsa e pro-aborto creata
dai comunisti Cinesi sono ricompensati con facoltà sacerdotali e con un
"ministero apostolico" in America con l'approvazione del Vaticano, mentre
Vostra Eminenza minaccia Padre Gruner con la scomunica o la riduzione allo
stato laicale! Vostra Eminenza, speriamo che possiate comprendere il motivo per
cui il fedele manifestano incredulità per come queste assurde situazioni
possano essere ricondotte alla sua preoccupazione manifestata per "il fruttuoso
ministero pastorale dei sacerdoti" e la "salus animarum."
Come
risultato del fallimento da parte del Vaticano di intraprendere azioni forte e
decisive contro questa crisi, in tutto l'occidente la grande Maggioranza di
coloro che possono ancora chiamarsi Cattolici non seguono più alcun
insegnamento sulla fede e la morale con la quale si sentono semplicemente in
"disaccordo". Purtroppo, i Cattolici oggigiorno sono proprio come i Protestanti
e gli Ebrei nel favorire la contraccezione e l'aborto.
Negli Stati
Uniti è stato il voto Cattolico che ha eletto Bill Clinton, un campione
dell'aborto parziale, come Presidente nel 1992 e nel 1996; e nel Novembre 2000
la Maggioranza dei Cattolici ha votato per Al Gore, un altro campione
dell'aborto parziale, nelle ultime elezioni presidenziali. Parimenti in Europa,
i Cattolici danno il proprio voto spesso per politici i quali sono decisamente
nemici della Fede. Ci stiamo confrontiamo, per tanto, con niente meno che una
grande apostasia all'interno del Mondo Cattolico. E. Il Contesto
della Vostra Minaccia "Pastorale"
Questo quindi è il contesto
nel quale i milioni di Cattolici che sostengono i buoni lavori di Padre Gruner
vedono le recenti minacce di Vostra Eminenza contro di Lui : schiere di
chierici erranti stanno depredando il gregge con la falsa dottrina e con una
condotta spaventosamente amorale in ogni nazione, mentre al contempo rimangono
sacerdoti di buona reputazione, ed alcuni di loro sono addirittura ricompensati
per il loro comportamento. La Segreteria di Stato del Vaticano, che perseguita
Padre Gruner, elogia pubblicamente il più famigerato sacerdote
dissidente dagli insegnamenti Cattolici dopo Martin Lutero, mentre il Vaticano
condona il fatto di garantire facoltà sacerdotali ai membri di una
"chiesa" scismatica e pro-aborto creata dai comunisti Cinesi. Ovunque la fede
Cattolica viene abbandonata. Ma nel mezzo di questo caos e collasso ecclesiale,
i fedeli vedono che l'unico sacerdote su 405.000 in tutto il mondo -un
sacerdote che ha mantenuto la Fede ed i propri voti- riceve dalla Vostra
Congregazione una minaccia pubblica di scomunica annunciata a tutte le
conferenze Episcopali.
Guardando alla situazione da un punto di vista
pastorale, come Vostra Eminenza afferma di fare, non riuscite a trovare nel
Vostro cuore il motivo per cui è difficile credere che questa
oppressione senza sosta sia motivata dalla "vigilanza sulla fruttuosità
del ministero pastorale dei sacerdoti"? Non riuscite a vedere che la grande
crisi nella Chiesa odierna è risultata precismente dalla mancanza di
sacerdoti zelanti e casti come Padre Gruner, che ha speso la sua vita
sacerdotale non soltanto predicando il Messaggio di Fatima, ma anche promovendo
la devozione Mariana in generale, pubblicando letteratura devozionale Cattolica
in tutto il mondo e distribuendo milioni di scapolari marroni e verdi per la
conversione e la salvezza delle anime?
Vostra Eminenza, potete
biasimare i fedeli per il fatto che si chiedono come mai il Vaticano non
minacci alcuna "sanzione definitiva" per arrestare la virtuale auto-distruzione
della Chiesa come osservato da Papa Paolo VI stesso, mentre un sacerdote fedele
ed eminentemente proficuo come Padre Gruner viene selezionato per subire le
sanzioni canoniche definitive? Immagini, Vostra Eminenza, come i fedeli debbano
sentirsi quando essi vedono la Vostra Congregazione dedicare così tante
delle proprie risorse per persuadere il mondo che Padre Nicholas Gruner
è di una qualche minaccia per il buon ordine della Chiesa, e deve essere
scomunicato o ridotto allo stato laicale quando egli non ha fatto assolutamente
niente di contrario alla fede ed alla morale, ma piuttosto ha diffuso la Fede
ed indubbiamente compiuto molte conversioni.
Siamo in errore quando
pensiamo quanto migliore sarebbe la condizione se quelle stesse risorse fossero
dedicate alla protezione dei fedeli anche da uno solo tra le legioni dei
pericolosi criminali ecclesiastici a cui viene permesso di rimanere in seno al
sacro sacerdozio?
Non presentiamo queste considerazioni per insultare
o provocare Vostra Eminenza, ma piuttosto con la speranza che Vostra Eminenza
si tiri fuori da questa controversia per un momento e che la osservi con la
stessa prospettiva di quella dei fedeli che vedono una parodia di giustizia
nella Chiesa. Noi non possiamo semplicemente accettare che Padre Gruner, che ha
fatto così tanto per il bene delle anime, sia l'oggetto della punizione
più severa che esista, mentre il crollo generalizzato della fede e della
disciplina nella Chiesa è a malapena riconosciuto. F.
Sommario Dei Fatti
Prima
di riprendere le specifiche accuse di Vostra Eminenza in dettaglio, vorremmo
riassumere la controversia riguardante Padre Gruner, affinché i lettori
poco familiare con essa possano vedere in breve perché essa sia sorta e
perché riteniamo che Padre Gruner sia stato trattato ingiustamente.
Dopo 23 anni di residenza in Canada, durante i quali Padre Gruner
è stato coinvolto in un apostolato devoto al Messaggio di Fatima, la
Vostra Congregazione, senza basi di fatto o di diritto , gli ha ordinato di
ritornare alla Diocesi di Avellino, dove era stato ordinato nel 1976, anche se
nel 1995 Padre Gruner era stato incardinato nella ArciDiocesi di Hyderabad, il
cui Arcivescovo approvava specificatamente l'apostolato di Padre Gruner.
Quest'ordine è il culmine di anni di coercizioni e manovre
dietro le quinte assolutamente senza precedenti compiute da elementi della
Segreteria di Stato del Vaticano. La Segreteria di Stato del Vaticano, agente
tramite la Vostra Congregazione, usando la parvenza di legge cerca di rendere
al silenzio la presentazione dei punti di vista di Padre Gruner , invero molto
efficaci, riguardanti il Messaggio di Fatima e la sua relazione con la crisi
attuale della Chiesa e del mondo.
Questi punti di vista implicano
necessariamente che si pongano delle domande legittime e delle obiezioni
riguardanti le recenti politiche del Vaticano, le quali non appartengono per
niente all'alveo della Dottrina Cattolica. Stiamo parlando qui di giudizi
prudenziali mirati ad un accomodamento con le forze del mondo e con altre
religioni attraverso l'Ostpolitik, "dialogo" e altre iniziative novelle mai
viste prima nella Chiesa. Come discuteremo più avanti con Maggior
dettaglio, Padre Gruner e milioni di altri Cattolici credono in coscienza che
queste novità abbiano contribuito all'attuale crisi della Chiesa.
Credendo questo, essi hanno il diritto dato da Dio stesso ed addirittura
il dovere di affermare chiaramente ciò che essi credono sia il bene
della Chiesa ( vedi Canoni 212; 215 e L.G. 37). Come il Codice di Diritto
Canonico promulgato da Papa Giovanni Paolo II stesso dichiara: "i fedeli di
Cristo hanno la facoltà di manifestare ai pastori della chiesa le loro
necessità, sopratutto spirituali.Essi hanno il diritto, e anzi talvolta
il dovere... di manifestare ai sacri Pastori la loro opinione su ciò che
riguarda il bene della Chiesa" Can 212,§ 2-3 Niente che Padre Gruner o
l'apostolato abbiano detto è oltre quella libertà di discussione
che la Chiesa permette su argomenti che non riguardano la dottrina Cattolica
ormai stabilita - una libertà che la Vostra Congregazione ha concesso
anche a coloro che (come Kung) ne hanno abusato palesemente.
Malgrado
la legittimità delle opinioni espresse da Padre Gruner - e comunque
proprio perché tali opinioni sono legittime e non possono essere
proibite - la Segreteria di Stato e membri della Vostra Congregazione hanno
tentato di ridurlo al silenzio con mezzi di quello che possiamo solo chiamare
un piano che percorre tutta la cosiddetta "situazione canonica" di Padre
Gruner. Questo piano è il seguente:
* Il Vescovo di Avellino,
che nel 1978 dette a Padre Gruner un permesso scritto di vivere al di fuori
della Diocesi, avrebbe ricevuto pressioni tese a revocare tale permesso e a
richiamare Padre Gruner ad Avellino a meno che egli non avesse trovato un altro
vescovo che lo incardinasse. L'applicazione di queste pressioni fu rivelata dal
Vescovo nel Maggio del 1989 quando egli scrisse a Padre Gruner per avvisarlo di
"segnali di preoccupazione" dalla Segreteria di Stato Vaticana concernenti
l'apostolato di Padre Gruner. (per il 1989, l'apostolato era diventato una
grande forza di promozione dell'autentico Messaggio di Fatima)
* Il
Vescovo sarebbe stato oggetto di pressioni affinché richiamasse Padre
Gruner anche se non vi era alcuna missione canonica per lui in Avellino, dato
che Egli non poteva parlare il dialetto locale. (Padre Gruner fu ordinato
sacerdote in Avellino solo per entrare a far parte di una comunità
francescana di lingua inglese che era stata proposta ma che poi non si
materializzò lungo le linee prefissate)
* Allo stesso tempo, il
Vescovo ricevette altre pressioni per richiamare Padre Gruner, tutte le offerte
di incardinazione da vescovi benevolenti fuori da Avellino sarebbero state
bloccate dalla Segreteria di Stato, agente in congiunzione con i Vostri
predecessori della Congregazione. * Dopo che tutte le vie di
incardinazione furono chiuse, Padre Gruner sarebbe inoltre stato accusato di
essere "disobbediente" in quanto egli aveva "fallito" nel trovare un altro
vescovo, così come gli era stato ordinato.
* Dopo che Padre
Gruner ebbe dimostrato che la Segreteria di Stato ed i Vostri Predecessori
erano stati ingiusti nell'impedirgli di obbedire all'ordine stesso per il quale
ora essi lo accusavano di "disobbedienza", Vostra Eminenza avrebbe cambiato il
capo d'accusa. Si sarebbe ora affermato che la Congregazione ha il diritto di
impedire a Padre Gruner di ottenere un incardinazione al di fuori di Avellino
perché la sua "condizione irregolare" doveva essere "corretta". L'accusa
di "condizione irregolare" tuttavia, non riguarda nient'altro che il
coinvolgimento a tempo pieno e pienamente legittimo di Padre Gruner in un
apostolato mentre viveva in Canada con il permesso del suo Vescovo - una
situazione pienamente permessa dal diritto canonico.
Per portare a
termine questo piano, la Vostra Congregazione ha inviato diversi comunicati
negli anni, molti dei quali segreti, mentre la Congregazione e la Segreteria di
Stato hanno inviato rappresentanti in una campagna concertata per coercizzare 3
successivi vescovi benevolenti e fargli ritirare le loro offerte di incardinare
Padre Gruner. L'improvviso arrivo dei nunzi e di altri emissari per intimidire
questi vescovi benevolenti è chiaramente evidenziata negli atti dei
procedimenti di Padre Gruner.
Vostra Eminenza continua ad insistere
che Padre Gruner debba ritornare ad Avellino anche se questi vescovi benevoli
hanno offerto di incardinarlo dandogli il permesso di continuare il suo
apostolato in Canada, e anche se il Vescovo di Avellino non ha alcuna obiezione
da par suo ad un tale accordo. La legge, l'uso immemore e la pratica costante
della Chiesa hanno sempre permesso ad un sacerdote di impegnarsi in un lavoro
al di fuori della Diocesi di appartenenza sia con la presunta o ( come nel caso
di Padre Gruner) con l'esplicita autorizzazione del proprio vescovo. Oggi,
migliaia di sacerdoti vivono e lavorano al di fuori delle loro Diocesi con
sistemazioni che non differiscono in principio con ciò che questi
vescovi benevoli offrirono a Padre Gruner. Invero, Padre Gruner ebbe tale
sistemazione con il Vescovo di Avellino dal 1978 al 1994, quando il Vescovo fu
alla fine costretto a revocare tale accordo secondo il piano che abbiamo appena
descritto.
Malgrado le operazioni di questo piano, uno di questi tre
vescovi benevoli, l'Arcivescovo di Hyderabad, procedette formalmente ad
incardinare Padre Gruner nella propria Arcidiocesi , dove l'apostolato di Padre
Gruner sostiene, da solo, 68 orfani ed il loro orfanotrofio, oltre ad altre
opere di bene. L'Arcivescovo rifiutò l'interferenza nei suoi diritti e
dichiarò, nel suo decreto che incardinava Padre Gruner, che "forze del
male hanno cospirato per distruggere il tuo lavoro di pace." L'Arcivescovo
affermò la sua incardinazione in un decreto seguente, malgrado la
disputa dei vostri predecessori che affermarono l'incardinazione come "tanquam
non existens" - "come se non fosse mai esistita." (Essi non dissero che
l'incardinazione è effettivamente non esistente, ma solo che essa
è come se fosse mai esistita. Cosa significhi quest'affermazione in
realtà, è lungi dall'essere chiaro.) Pertanto, la
cosiddetta "situazione canonica" di Padre Gruner gli è stata imposta da
certi membri della Segreteria di Stato e della Vostra Congregazione. Essi
stessi hanno fatto in modo che Padre Gruner non potesse "obbedire" all'ordine
del Vescovo di Avellino di trovare un altro vescovo. Essi stessi hanno impedito
a Padre Gruner di "correggere" ciò che ora Vostra Eminenza chiama
"condizione irregolare", la quale non richiede alcuna correzione, in primo
luogo. Queste "offese" inesistenti sono state usate come pretesto per
sopprimere delle opinioni legittime riguardanti il Messaggio di Fatima che non
avrebbero potuto essere soppresse in altro modo, opinioni che sono tenute in
comune da Padre Gruner e da milioni di Cattolici che la pensano come lui.
L'ordine di ritornare ad Avellino richiederebbe a Padre Gruner di
abbandonare l'apostolato ed i suoi 150 impiegati, di lasciarsi alle spalle la
sua residenza personale e gli affari costruiti in una vita, e di vivere in un
esilio virtuale fino alla morte in una Diocesi straniera che non ha mai avuto
alcuna missione canonica per lui e non ha mai provveduto al suo sostegno, alle
sue cure mediche o ad una pensione di anzianità. Per questa ingiusta
sentenza di esilio, Padre Gruner sarebbe privato di ogni missione sacerdotale
nella Chiesa - nel momento attuale della storia della Chiesa in cui vi è
una crisi di vocazione ed una cronica mancanza di sacerdoti.
Per di
più, l'ordine di tornare ad Avellino dopo 23 anni richiederebbe a Padre
Gruner di entrare in Italia come un clandestino, in violazione delle leggi
italiane vigenti sull'immigrazione, che la Chiesa è tenuta ad osservare,
e che in realtà essa osserva per qualsiasi altro sacerdote, tranne Padre
Gruner. (Cfr. Can. 22) La legge Italiana sull'immigrazione proibisce a
qualsiasi sacerdote di prendere residenza permanente in Italia a meno che la
Chiesa non abbia dato assicurazioni scritte per il suo sostegno, le sue cure
mediche e la pensione di anzianità, ed abbia ottenuto un adeguato visto
d'ingresso per il sacerdote. Se Padre Gruner dovesse tentare di entrare in
Italia come residente permanente senza che questi requisiti vengano prima
soddisfatti, egli sarebbe arrestato ed espulso al confine - a meno che egli non
voglia mentire e dire che stava entrando solo per motivi turistici o per una
visita breve. Padre Gruner ha portato questo problema all'attenzione del
Vescovo di Avellino, il quale non ha fatto assolutamente niente per risolverlo.
Solo Per questa ragione l'ordine sarebbe nullo e non potrebbe essere emanato in
quanto ben oltre la giurisdizione della Vostra Congregazione -o di qualsiasi
altra Congregazione. Neanche la Segnatura Apostolica può ordinare ad un
sacerdote di entrare in un'altra nazione in violazione delle leggi di
immigrazione di tale paese. Né la Congregazione né la Segnatura
hanno mai risposto a quest'ovvia obbiezione.
Al di la di tutte queste
considerazioni, per quanto irrefutabili, ve ne è una assai più
importante: la salvezza delle anime, che è il fine supremo della Chiesa.
Padre Gruner non può in coscienza "obbedire" ad un ordine illegale ed
ingiusto il quale comporterebbe non solo la sua rovina personale ma
minaccerebbe l'esistenza stessa di un apostolato legittimo che predica il
Vangelo, promuove devozioni Cattoliche ed aiuti sacramentali di cui hanno
beneficiato migliaia e migliaia di fedeli, e che difende il Messaggio integrale
di Fatima il quale, come disse la Madonna stessa, fu dato agli uomini come un
aiuto per la salvezza delle anime ai nostri giorni. G. La
Giustizia Naturale ed il Diritto della Chiesa Precludono Qualsiasi Punizione
Contro Padre Gruner
Per
tutte queste ragioni, l'ordine di tornare ad Avellino è moralmente e
legalmente impossibile da obbedire. Nessun tribunale in terra, fosse esso
civile o ecclesiastico, potrebbe legittimamente condannare qualcuno per offese
che non esistono, ordinare a qualcuno di violare la legge o comandargli di
smettere di predicare verità che sono necessarie per la salvezza delle
anime. Quindi, come argomento di giustizia naturale, qualsiasi "sospensione" o
altra punizione basata su questi falsi fatti non avrebbe obiettivamente alcuna
forza o efficacia dinanzi agli uomini o a Dio.
Non solo la giustizia
Naturale, ma anche il Diritto Canonico proibisce qualsiasi punizione a Padre
Gruner per le "offese inesistenti che Vostra Santità riporta. Il Codice
di Diritto Canonico afferma esplicitamente che "E passabile di pena
soltanto colui al quale la violazione esterna di una legge o di un precetto sia
gravemente imputabile per dolo o per colpa"(Can. 1321,§1) Dal momento che
il precetto che Padre Gruner "ritorni" ad Avellino è basato su offese
inventate che non esistono nel diritto della Chiesa, e dal momento che il
precetto è in se stesso manifestamente nullo perché è
legalmente e moralmente impossibile da obbedire, non ci può essere
alcuna punizione per Padre Gruner perché né dolo né colpa
possono essergli "gravemente imputabili" , secondo il Can. 1321. Questo sarebbe
vero per qualsiasi punizione proposta, lasciando da parte le sanzioni
definitive di scomunica o di riduzione allo stato laicale che sarebbero
talmente ingiustificate, da diventare palesemente assurde.
Inoltre,
anche se il precetto avesse qualche base di fatto o di diritto -e non ne ha -
la legge della Chiesa, nella sua misericordia, riconosce che nessuno può
essere punito per aver violato un precetto se "timore grave o grave molestia"
gli impediscono l'adempimento. (Can. 1323, 4°) Per necessità, Padre
Gruner non potrebbe "obbedire" al precetto che gli richiedesse di violare le
leggi Italiana sull'immigrazione. Inoltre, il precetto è "assai molesto"
in quanto esso richiederebbe a Padre Gruner di distruggere il lavoro di tutta
la sua vita, di abbandonare la sua casa e gli affari personali, e di prendere
residenza come clandestino in una Diocesi straniera che non gli ha mai dato
alcun sostegno finanziario,cure mediche o provveduto alla sua pensione di
anzianità .
Così, mentre Vostra Eminenza potrebbe non
dimostrare alcuna misericordia verso Padre Gruner, Santa Madre Chiesa ne mostra
nelle proprie leggi. Nessuno può essere punito per aver "fallito"
nell'obbedire ad un ordine nullo; o per aver "fallito" nel fare un qualcosa di
illegale, impossibile o addirittura gravemente inconveniente. Il precetto senza
fondamenti di "tornare" ad Avellino è tutto questo.
Nel
frattempo, i dettagliati appelli scritti da Padre Gruner al Santo Padre devono
ancora essere giudicati da Sua Santità. Sembra che questi appelli siano
stati sviati da rappresentanti della Segreteria di Stato del Vaticano e che al
Santo Padre non verrà mai permesso di leggerli. Ciò nondimeno,
fino a che al Santo Padre verrà data la possibilità di ascoltare
gli appelli ( secondo il diritto dato da Dio ai fedeli di fare ricorso al
Supremo Pontefice) , Padre Gruner è moralmente giustificato nel
continuare a resistere agli abusi di potere e di autorità che pervadono
i procedimenti contro di lui.
H. La Vostra affermazione Di Godere
di Espressa Autorità Papale Richiede Una Domanda La lettera del 16 Febbraio afferma
che Vostra Eminenza agisce "in nome del Santo Padre" e secondo sue "precise
istruzioni." Con tutto il dovuto rispetto, è impossibile credere che il
Santo Padre avrebbe incaricato Vostra Eminenza di lanciare delle false accuse
di falsificazione o di compiere tutti gli altri abusi specificati nella
supplica canonica contro Vostra Eminenza che Padre Gruner inviò al Santo
Padre il 21 Dicembre 2000. E' inconcepibile che il Santo Padre, se Egli
è a conoscenza di tale supplica, avrebbe incaricato Vostra Eminenza come
giudice in una materia quando avete manifestato una tale implacabile
ostilità contro Padre Gruner. (d'altro canto, se al Santo Padre non
è stato permesso di leggere la supplica canonica, allora una sua pretesa
attribuzione di uno specifico mandato a Vostra Eminenza potrebbe a malapena
essere stata una decisione informale.) Il conflitto di interessi nel quale
Vostra Eminenza ha invischiato se stesso preclude il Vostro coinvolgimento in
qualsiasi futuro procedimento. Vostra Eminenza potrà difficilmente
intraprendere azioni in questo caso nel momento in cui al Santo Padre viene
richiesto di giudicare le accuse di Padre Gruner contro di voi.
Dato
il manifesto deteriorarsi delle condizioni del Papa e tutte le altre
circostanze di questa controversia, noi crediamo che comprenderete
perché la pretesa che Vostra Eminenza goda di un esplicita
autorizzazione papale non possa semplicemente essere accettata sulla parola. Ad
ogni modo, ci sembra che la frase "nel nome del Santo Padre" sia diventata una
formula per il concetto che i membri delle congregazioni Vaticane possano agire
come se essi fossero il Papa senza alcuno specifico mandato papale per le loro
azioni. Parimenti, la frase "istruzioni esplicite" non avrebbe più
valore della somma di informazioni veritiere che il Papa avesse ricevuto prima
che le presunte "esplicite istruzioni" fossero date. Dato il modo in cui
l'intera controversia si è sviluppata, vi è buona ragione nel
credere che queste "specifiche istruzioni" - se di fatto esse esistono-
consistano in niente più che nell'assentire, da parte del Papa, ad una
proposta di qualcun altro senza conoscere tutta la verità del caso.
Date queste circostanze, è proprio per prudenza che chiediamo
cosa, se qualcosa vi è, il Santo Padre ha specificamente autorizzato a
Vostra Eminenza di fare in questo caso. Non è ragionevole il richiedere
da parte di Padre Gruner di una prova concreta del Vostro specifico mandato da
parte del Papa che Vi autorizza a minacciarlo di scomunica, riduzione allo
stato laicale o altre punizioni?
I . Un udienza papale è
necessaria per Riconoscere la Vostra presunta autorità.
Riguardo alla "volontà del Santo Padre" in quest'argomento, suggeriamo
rispettosamente che se "lo spirito del giubileo" e le preoccupazioni pastorali
per Padre Gruner sono realmente ciò che motiva Vostra Eminenza, allora
la Vostra Congregazione dovrebbe assisterlo affinché ottenga un udienza
dal Santo Padre. Nel Gennaio del 1990 Padre Gruner giunse a Roma ,spendendo
molto, per quello che egli pensava sarebbe stata un udienza privata del Papa
con lui solo ed un altra persona, solo per trovare l'appuntamento cancellato
all'ultimo minuto. La
spiegazione che venne data disse che il Papa era "malato" quel giorno, ma il
giorno seguente Sua Santità non dette alcun segno di questa "malattia"
mentre compiva i suoi normali affari. Come abbiamo fatto notare, non sembra che
al Santo Padre sia stato permesso di leggere alcuna petizione o altre
comunicazioni che Padre Gruner Gli ha inviato negli ultimi sette anni di
processi Canonici. Così, un'udienza papale sembra l'unico modo con il
quale Padre Gruner possa illustrare al Santo Padre la sua posizione nella
controversia.
La lettera del 16 Febbraio pretende di esprimere "il
caldo e paternale appello del vicario di Cristo." Se il Santo Padre è
davvero personalmente coinvolto in questa faccenda, perché non assistere
Padre Gruner per ottenere un ricorso a Lui stesso? Dopo tutto,se il ricorso
diretto al Pontefice Supremo è un diritto dato da Dio stesso a tutti i
fedeli, come espresso nel Codice di Diritto Canonico (cfr. can. 1417) aiuterete
Padre Gruner ad ottenere un udienza papale? questo sarebbe certamente un segno
concreto della vostra professata sollecitudine per Padre Gruner, e
stempererebbe notevolmente l'impressione di malizia data dalle Vostre false
accuse di aver falsificato dei documenti del Vaticano. Dall'altra parte, se le
petizioni e le altre comunicazioni di Padre Gruner continueranno ad essere
stravolte a Sua Santità ed impedite alla sua visione, sarà certo
ragionevole concludere che il presunto coinvolgimento personale e le
"istruzioni esplicite" del Santo Padre sono, a dir poco, assai dubbie.
J.
La Congregazione Non ha Alcuna Giurisdizione in materia
Senza prove di una autorizzazione
speciale del Papa, Padre Gruner non vede alcuna base canonica per I
procedimenti che Vostra Eminenza continua a intraprendere contro di lui e
pertanto rifiuta di ammettere la Vostra giurisdizione in materia. La posizione
giuridica di Padre Gruner vede ancora diversi procedimenti ancora pendenti
nella Segnatura. Vostra Eminenza, daltra parte, afferma che la Segnatura
ha "definitivamente" deciso su tutti I ricorsi e le petizioni pendenti -
unaffermazione che è palesemente falsa per cinque ragioni:
Primo: Padre Gruner ha inviato tre diversi appelli canonici al
Santo Padre, nessuno del quale è stato ascoltato.
Secondo: nel Novembre del 1999 lavvocato di Padre Gruner (sotto
suggerimento dellallora segretario dellArcivescovo della Segnatura)
inviò alla Segnatura un decreto , datato 10 Marzo 1999,
dellArcivescovo di Hyderabad , che riconferma il suo decreto di
incardinazione del 4 Novembre 1995 di Padre Gruner nellArciDiocesi di
Hyderabad. Nel Marzo del 1999 il decreto dellArcivescovo rigettò
espressamente la posizione di Vostra Eminenza riguardo allincardinazione
che è "Tanquam non existens,", e fa notare che Egli ha controllato tutti
I documenti pertinenti e non ha trovato alcun problema
nellincardinazione.
Terzo: nellAgosto 1999 anche al
Vescovo di Avellino fu data in visione copia del decreto dellArcivescovo
di Hyderabad del 10 Marzo 1999. Egli non ne ha mai contestato la
validità.
Quarto: La Segnatura non ha mai menzionato
niente riguardo la conferma dellincardinazione da parte
dellArcivescovo di Hyderabad.
Quinto, né la
Segnatura né il Vescovo di Avellino hanno mai detto niente
sullovvia illegalità di un ordine che richiede a Padre Gruner di
prendere residenza permanente in Italia in violazione della legge italiana
sullimmigrazione e quindi anche in violazione del Codice di Diritto
Canonico (Can 22) Così, è semplicemente falso dire che
la "situazione canonica" di Padre Gruner sia stata "definitivamente risolta"
dalla Segnatura. In ogni caso, anche secondo linesatta versione dei fatti
data da Vostra Eminenza, il caso in questione non è più di
pertinenza della Congregazione. Pertanto, la Congregazione non ha alcuna
giurisdizione per portare nuove accuse o per minacciare nuove punizioni.
Per di più, la vostra Congregazione non può continuare
ad intromettersi in tale faccenda quando lo stesso Vescovo di Avellino non ha
avuto più niente da dire al riguardo dallultima richiesta scritta
(nel Settembre 2000) quando Padre Gruner scrisse al Vescovo per un consiglio
sullovvia illegalità del "suo" presunto ordine che Padre Gruner,
cittadino canadese, prendesse residenza permanente in Italia senza un Visto di
ingresso, od altrimenti che entrasse nel paese con la falsa pretesa di essere
un turista. Malgrado questa richiesta di consiglio, il Vescovo non ha compiuto
alcuno sforzo per ottenere un visto adeguato o per fornire a Padre Gruner
alcuna garanzie economica per iscritto richieste dalla legge Italiana
sullimmigrazione. E ovvio che il "ritorno" di Padre Gruner ad
Avellino non è interessa affatto al Vescovo di Avellino. Di conseguenza,
Vostra eminenza non ha alcun fondamento per le proprie reiterate interferenze
in questo caso.
K. Voi non avete proposto alcun incontro - Padre Gruner si
In quello che sembra un tentativo
per far apparire Padre Gruner "irragionevole" nella lettera del 16 Febbraio si
afferma che egli ha "rifiutato, in pratica" di incontrarsi con la Congregazione
quando fu "proposto un incontro personale." In verità, lincontro
non fu proposto dalla Vostra Congregazione, ma da Padre Gruner stesso, nella
sua lettera a Vostra Eminenza del 12 Luglio 2000. Sfortunatamente, Vostra
Eminenza ha a tuttoggi rifiutato qualsiasi incontro di persona con
leccezione del presupposto che Padre Gruner acconsentisse alla totale
distruzione del proprio lavoro , un lavoro di una vita, ed accettasse di andare
in esilio permanente ad Avellino come un immigrato clandestino e per di
più senza alcuna missione canonica per lui da parte della chiesa.
Ad ogni modo, Padre Gruner ha
avuto un "incontro personale" con un Arcivescovo Segretario della Vostra
Congregazione il 20 Febbraio 2001. Anche se lincontro è stato
abbastanza cordiale, il Segretario (indubbiamente un uomo dalle buone
intenzioni) sembrava poco familiare con i fatti della situazione di Padre
Gruner ed era stato apparentemente autorizzato a niente più che a
chiedere un ordine di assoluta "obbedienza" di un ordine "nullo ab initio" che
sarebbe stato moralmente e legalmente impossibile da obbedire, per qualsiasi
essere umano.
L. La vostra affermazione di "Pazienza e Moderazione"
è contraddetta dai Fatti
In breve, anche se la lettera del 16 Febbraio tentava in ogni modo di
dare un impressione di pazienza e generosità infinite verso Padre
Gruner,non vi è alcuno "spirito del Giubileo" nella maniera in cui Padre
Gruner è stato trattato. Per comprendere tutto ciò più
chiaramente, bisogna solo comparare il trattamento senza precedenti che ha
ricevuto Padre Gruner con lindulgenza dimostrata verso tanti veri nemici
della Chiesa. Il trattamento di Padre Gruner non è certo migliorato
durante il mandato di Vostra Eminenza come Prefetto della congregazione. Al
contrario, è solo peggiorato in maniera incommensurabile, ed ora
comprende false accuse di attività criminali e minacce di Scomunica
completamente senza fondamento ed inoltre (come sembrerebbe) anche di riduzione
allo stato laicale. Tali azioni difficilmente si confanno ai principi di
"Pazienza e Moderazione" che professa Vostra Eminenza.
Questa quindi
è la situazione dei fatti quando Padre Gruner ricevette la lettera del
16 Febbraio, con le sue minacce di sanzioni canoniche definitive. Ora faremo
riferimento ai presunti motivi di tali sanzioni. II. La
"Situazione Canonica" di Padre Gruner è perfettamente ammessa dal
Diritto Canonico.
A. Laccusa iniziale di "disobbedienza"
è stata abbandonata.
Nei procedimenti Canonici contro Padre Gruner vediamo una sorta di
"evoluzione" delle accuse rivoltegli, un continuo cambiamento e ripiegamento
dei capi dimputazione. Quando un accusa viene riconosciuta come falsa,
infondata o addirittura ridicola, un altra fonte prende il suo posto. Solo
nella lettera del 16 Febbraio compaiono improvvisamente e per la prima volta
ben tre diverse accuse (discuteremo di questo più sotto).
Laccusa iniziale contro Padre Gruner, risalente al 1994, fu che gli era
stato giustamente ordinato di ritornare ad Avellino per la sua "disobbedienza"
per aver "fallito" nel trovare un altro Vescovo che lo incardinasse. Ma una
volta che fu dimostrato che questo "fallimento" nel trovare un altro vescovo
era stato causato da interventi illeciti della Segreteria di Stato del Vaticano
e dai Vostri predecessori nella Congregazione, che avevano sistematicamente
bloccato qualsiasi offerta di incardinazione usando minacce ed intimidazioni,
questaccusa divenne insostenibile agli occhi di molti fedeli che
sostengono Padre Gruner. Dopo tutto, come poteva Padre Gruner essere accusato
di "disobbedire" ad un ordine da parte di persone le quali esse stesse gli
impedivano di obbedirlo?
Successivamente, più di quattro anni
dopo ( e circa due anni dopo che Vostra Eminenza è diventato Capo della
Congregazione) fu inventata una nuova accusa. Nel 1998 si affermò ( per
la prima volta) che la Congregazione aveva il diritto di bloccare qualsiasi
incardinazione al di fuori di Avellino perché essa possedeva "il Potere
Vicariato ordinario" del Papa in persona. [Questa pretesa è discussa nel
punto II (e).] Lesercizio di questa presunto "Potere Vicariato Ordinario"
fu giustificata sulla base della pretesa (anchessa introdotta per la
prima volta) che Padre Gruner fosse colpevole di essere in una "condizione
irregolare" - una condizione che (in modo abbastanza conveniente) non poteva
essere corretta da alcuna incardinazione che gli permettesse di continuare il
suo Apostolato. Come ora dimostreremo, la nuova accusa di "condizione
irregolare" è ugualmente infondata come la vecchia accusa di
"disobbedienza" per aver "fallito" nel trovare un altro Vescovo.
B.
La presunta "condizione irregolare" è un invenzione creata per il caso
di Padre Gruner.
Dopo la
lettura della lettera del 16 Febbraio, si trova una discussione su quale sia
ora la principale accusa contro Padre Gruner nei procedimenti canonici: che
egli è colpevole di essere in una "condizione irregolare". Il termine
"condizione irregolare" non appare da nessuna parte nel Codice di Diritto
Canonico. Non siamo a conoscenza di un sacerdote ( a parte Padre Gruner) che
sia mai stato punito per una "condizione Irregolare". La presunta offesa di
essere in una "condizione irregolare" sembra essere stata inventata unicamente
per il caso di Padre Gruner. Un esame dei fatti dimostra che questa
"condizione irregolare" consiste in niente più del coinvolgimento a
tempo pieno , da parte di Padre Gruner, nel suo apostolato Mariano durante la
sua permanenza al di fuori della Diocesi di incardinazione con lespresso
permesso del suo Vescovo. Basandosi su alcuni passaggi di un decreto della
Segnatura Apostolica datato 10 Luglio 1999 (che per qualche strana ragione non
è stato pubblicato fino all 8 Settembre 1999), la lettera del 16
Febbraio asserisce che questa "condizione irregolare" da sola giustificava il
richiamare Padre Gruner alla Diocesi di Avellino dopo unassenza approvata
di oltre 16 anni.
In primo luogo, la legge della Chiesa chiarisce
molto bene che nessun prete diocesano ha bisogno del permesso per fondare o
entrare in una qualsiasi associazione privata di fedeli le cui attività
siano pertinenti alla fede, alla morale ed allo status sacerdotale. Questa non
è semplicemente un problema di Diritto Canonico, ma di legge naturale in
se. I sacerdoti sono esseri umani che hanno gli stessi diritti di associazione
di qualsiasi altro essere umano, a meno che essi non vi rinuncino espressamente
prendendo un qualche particolare voto di silenzio o di clausura, come fanno
alcuni membri di certi ordini religiosi. I Sacerdoti Diocesani o "secolari"
come Padre Gruner sono ordinati per vivere nel mondo e non hanno un simile voto
speciale. Così, come affermato nel Can. 278: "I Chierici secolari
(ovvero i Sacerdoti ordinati per una Diocesi) hanno il diritto di associarsi
con altri per conseguire finalità coerenti con lo stato clericale" Il
Codice di Diritto Canonico (can. 299) dice inoltre che " i fedeli di Cristo
hanno la libertà di costituire associazioni , mediante un loro accordo
privato, onde conseguire i fini menzionati nel can . 298 . . ." Nessun decreto
di qualsiasi tribunale, civile o ecclesiastico, può togliere ad un
sacerdote il diritto naturale, dato da Dio stesso, di associarsi con altri
esseri umani per fini legittimi, e nessuno ha mai dubitato della
legittimità dellapostolato in se.
Invero, la lettera del
16 Febbraio non nega che Padre Gruner abbia il diritto, dato da Dio stesso, di
essere coinvolto in un apostolato Mariano. Ciò nonostante, prova ad
imporre un falso limite a tale diritto quando dice che il coinvolgimento di
Padre Gruner nellapostolato costituisce quella che viene chiamata
"condizione irregolare". Secondo la lettera del 16 Febbraio, tale
coinvolgimento impedisce [A Padre Gruner] che gli possa venir affidata una
qualsiasi responsabilità da parte dell autorità
competente". Questa pretesa è falsa per tre ragioni, ciascuna delle
quali è stata ampiamente e ripetutamente provata nei procedimenti
canonici:
Primo: Il vescovo di Avellino fece capire fin
dallinizio a Padre Gruner che non avrebbe mai potuto avere una missione
Canonica ad Avellino, dove era stato ordinato solo in attesa di entrare a far
parte di una comunità Francescana di lingua inglese nella vicina
Frigento, orientata attorno ad uno stile di vita religioso tradizionale e di
ortodossia dogmatica. Quando divenne chiaro che questa comunità di
lingua inglese non sarebbe divenuta realtà, il Vescovo fu più che
felice di sciogliere Padre Gruner dal servirlo, dal momento che Padre Gruner
non poteva parlare il dialetto locale e non avrebbe potuto neanche pronunciare
un sermone a meno che non fosse stato previamente scritto e controllato per
errori di linguaggio. Pertanto, Padre Gruner non aveva alcuna
"responsabilità" in Avellino che sarebbe stata incompatibile con un
apostolato Mariano a cui si dedicava a tempo pieno. Questo è
il motivo per cui , nel 1978, il Vescovo dette a Padre Gruner un decreto
scritto che gli garantiva il permesso di risiedere al di fuori della Diocesi di
Avellino - Dove non era utile - fino a che non avesse trovato un altro vescovo
che lo incardinasse. Nessun limite di tempo fu posto in questo permesso. Padre
Gruner ripete questi (e molti altri ancora) fatti basilari incontrovertibili da
anni e anni; e da anni e anni questi vengono ignorati.
Con riguardo al
permesso del 1978, dobbiamo far notare che la lettera del 16 Febbraio tenta di
riscrivere i suoi termini oltre 23 anni dopo in maniera tale da pregiudicare la
posizione di Padre Gruner. Citando un presunto decreto della Segnatura, Vostra
Eminenza afferma che Padre Gruner non ha mai avuto il permesso risiedere al di
fuori della Diocesi, ma solo quello di risiedere in una Diocesi che lo avesse
prima accettato "ad experimentum con lottica rivolta ad un
incardinazione." Non solo il permesso del 1978 non imponeva tale restrizione,
ma documenti precedenti della vostra stessa Congregazione ammettono che Il
permesso dato a Padre Gruner di risiedere fuori della Diocesi era "senza
restrizioni". La Congregazione scrisse al Vescovo di Avellino, facendogli
pressioni affinché egli revocasse "lautorizzazione garantita a suo
tempo al Reverendo Gruner di risiedere fuori della Diocesi . . . "Non
cè alcun riferimento a un qualsiasi requisito di previa
accettazione da parte di un altro Vescovo ad experimentum. Al contrario, la
stessa lettera della Congregazione istruisce il Vescovo di basare la revoca del
permesso del 1978 sul "fatto che dopo 10 interi anni ed innumerevoli solleciti
egli non ha ancora trovato un vescovo benevolo
" Non ce
neanche il più piccolo accenno che a Padre Gruner sia stato richiesto di
trovare un vescovo prima di prendere residenza in Canada. Ovviamente, Padre
Gruner da allora ha trovato 3 vescovi benevoli ad incardinarlo, le cui offerte
di incardinazione sono state tutte bloccate dalla Segreteria di stato del
Vaticano, usando la vostra congregazione secondo il piano che abbiamo descritto
innanzi. Questa lettera e una delle tante comunicazioni segrete che la
Vostra congregazione ha fatto circolare alle spalle di Padre Gruner contro di
lui. Una copia di questa lettera è stata solo recentemente data a Padre
Gruner da una terza parte simpatizzante . Che la congregazione sia costretta a
riprendere in mano in tal maniera un documento cruciale, contraddicendosi per
di più con le proprie precedenti affermazioni sullo stesso documento,
dimostra solamente la mancanza di qualsiasi fondamento per le accuse contro
Padre Gruner.
Secondo: Anche se Padre Gruner avesse avuto una qualche
missione canonica allinterno della Diocesi di Avellino, la sua
"condizione" canonica non sarebbe più "irregolare" di quella di altre
migliaia di sacerdoti Diocesani i cui vescovi gli permettono di vivere e
lavorare a tempo pieno al di fuori della Diocesi di incardinazione in un vasto
raggio di occupazioni, molti delle quali interamente secolari. In
questera di viaggi aerei e comunicazioni ad alta velocità, inclusa
internet, è un caso comune trovare sacerdoti formalmente incardinati in
una Diocesi mentre vivono a migliaia di miglia lontani come studenti,
insegnanti, professori duniversità, scienziati, scrittori (persino
di romanzi popolari!), membri di vari istituti secolari o religiosi, capi di
apostolati privati e così via. Roma stessa è piena di sacerdoti
che mantengono solo una connessione formale con le loro proprie Diocesi di
origine. Durante lincontro del 20 Febbraio lArcivescovo Segretario
della Vostra stessa Congregazione ammise a Padre Gruner linconfutabile
verità che questo tipo di accomodamento è assai comune non solo a
Roma, ma in tutta la chiesa. Come vostra Eminenza ben sa, questi
accomodamenti così comuni sono pienamente ammissibili con lobbligo
sacerdotale di servire il vescovo che lo ha incardinato. Lincardinazione
non ha mai significato la presenza fisica nei confini della Diocesi. Invece, il
canone pertinente alla residenza e allincardinazione dei chierici
dichiara semplicemente che : " I Chierici, pur non avendo un ufficio che
implichi la residenza, senza il premesso almeno presunto del loro Ordinario,
non si allontanino dalla Diocesi per un tempo notevole, che va stabilito dal
diritto particolare." (Cfr., can. 283) Questo canone riconosce esplicitamente
la realtà che un sacerdote possa vivere e lavorare fuori della propria
Diocesi a tempo indeterminato fintanto che ha un permesso del suo ordinario, ma
continuando a servire comunque nella Diocesi come previsto dalla legge.
Migliaia di sacerdoti fanno esattamente questo. In più, il Can. 283
richiede solo un permesso presunto per la residenza al di fuori della Diocesi,
quando Padre Gruner ebbe un autorizzazione scritta del Vescovo di Avellino per
mezzo del decreto del 1978, così come conferme scritte e verbali di tale
permesso durante i successivi 16 anni.
Terzo: Nessuno ha mai messo in
discussione che almeno tre Vescovi benevoli volevano incardinare Padre Gruner
dandogli il permesso di continuare a gestire il suo Apostolato in Canada. Non
ci può essere dubbio che è ben allinterno dei poteri e
dellautorità di ciascun Vescovo di permettere ad uno dei suoi
sacerdoti di essere coinvolto in lavori apostolici da qualchaltra parte
come forma di servizio per la Diocesi. Se il lavoro fuori della Diocesi sia o
meno di beneficio per la Diocesi stessa spetta al vescovo locale stabilirlo,
tramite un accordo con il suo sacerdote, così come dovrebbe essere nel
caso di Padre Gruner.
Infatti, in questo momento una parte delle
donazioni che giungono allapostolato di Padre Gruner è dedicata al
sostegno dellorfanotrofio nellArciDiocesi di Hyderabad , dove Padre
Gruner fu correttamente incardinato nel Novembre del 1995, come discusso al
punti I.(F). In aggiunta, Padre Gruner ha condotto molti pellegrinaggi Mariani
in quella ArciDiocesi, che ha illuminato la fede di decine di migliaia di
Cattolici della regione mentre attirava a se masse di potenziali convertiti,
attirati dalla Statua Pellegrina della Vergine dellapostolato che fu
benedetta da Papa Paolo VI. Lapostolato di Padre Gruner ha anche
distribuito centinaia di migliaia di scapolari e milioni di copie di libri di
letteratura tradizionale devozionale Cattolica in tutto il mondo. Non
cè da meravigliarsi se larcivescovo di Hyderabad
dichiarò nel suo decreto di incardinazione: "le forze burocratiche non
possono soffocare il lavoro di Dio". E semplicemente poco
onesto affermare che Padre Gruner non rende alcun servizio per la ArciDiocesi
di Hyderabad con tutte queste opere di bene, mentre sarebbe più utile
"servendo" la Diocesi di Avellino come un immigrato clandestino che non riesce
neanche a parlare il dialetto locale. Lattuale Vescovo di Avellino ha
ammesso spontaneamente che la sola funzione di Padre Gruner ad Avellino, se
dovesse tornare, sarebbe di "dire le vostre preghiere". E infatti Avellino non
sarebbe altro di più che una prigione ecclesiastica dove Padre Gruner
sarebbe imprigionato ingiustamente per il resto della propria vita.
Questo non per suggerire che un sacerdote non dovrebbe recitare le proprie
preghiere ( incluso il Divino Ufficio) ogni giorno. Ma Padre Gruner fu ordinato
per fare assai di più che recitare le proprie preghiere. Come un
sacerdote Diocesano, egli ha la vocazione divina di essere al mondo per
diffondere il Vangelo. Egli non prese alcun voto di clausura o di silenzio, ed
è contrario alla stessa giustizia divina imporgli la clausura od il
silenzio quando non ha fatto niente per meritarsi tali punizioni.
Ignorando tutti questi fatti, la lettera del 16 Febbraio asserisce che non ha
importanza quanti vescovi benevoli siano volenterosi di approvarlo, la
Congregazione ha avuto il diritto di bloccare lincardinazione di Padre
Gruner fuori Avellino nellesercizio della sua "vigilanza sui frutti del
ministero pastorale" dei sacerdoti. Questa affermazione nega implicitamente il
diritto divino dellordinario locale di raggiungere un accordi con i
propri sacerdoti su come essi dovranno servire la Diocesi. Secondo
questaffermazione, la Congregazione avrebbe letteralmente il diritto di
dettare quale parrocchia o altra assegnazione sarebbe più "fruttuosa"
per ciascuno dei 250.000 sacerdoti Diocesani nel mondo in qualsiasi momento
delle loro carriere, confutando le decisioni dei vescovi locali a piacimento.
Questa pretesa che la Congregazione possa controllare fin nel dettaglio la
"fruttuosità" del ministero di 250.000 sacerdoti individuali appare un
incredibile assurdità . Sembra non essere altro che un ennesima
invenzione per il caso di Padre Gruner.
Per di più, il
ministero Pastorale di Padre Gruner è palesemente uno dei più
fruttuosi nella chiesa odierna. Ma invece è stato proposto di
distruggere quel ministero e di ridurre Padre Gruner allo status di un povero
manovale, che vive al di fuori della sua vita in una Diocesi dove non ha alcuna
missione tranne quella di sedere in una stanza e "dire le proprie preghiere."
La Falsa Accusa di "Attività
Acefala"
La lettera del 16 Febbraio afferma che la conduzione di
Padre Gruner di un Apostolato Mariano in Canada costituisce un "
Attività acefala" o "senza riferimento alla legittima autorità
della Chiesa". Questo e ovviamente una falsità, per tre ragioni:
Primo: Il Codice di Diritto Canonico da ai sacerdoti la libertà
di entrare a far parte o di costituire tali apostolati senza alcun ulteriore
permesso dellautorità ecclesiale. Così, il Codice stesso
costituisce il permesso della "legittima autorità della Chiesa" - in
pratica, il Santo Padre, che ha promulgato il Codice.
Secondo: come
abbiamo già dimostrato, tre vescovi erano intenzionati ad autorizzare
lapostolato come una valida forma di servizio per le loro Diocesi, e
lArcivescovi di Hyderabad lo ha specificatamente autorizzato tramite
decreto scritto. Questi vescovi rappresentano tutti "la legittima
autorità della chiesa." [deve essere fatto notare qui che anche se un
vescovo desse la mera autorizzazione a risiedere in Canada senza un particolare
compito oltre quello di offrire messa per la Diocesi, assolutamente niente
potrebbe prevenire il suo coinvolgimento in un apostolato come una
attività privata permessa dalla legge della Chiesa (cfr. Can. 298, 299,
etc) che avrebbe comunque ipso facto "riferimento alla legittima
autorità della Chiesa."]
Terzo: come Vostra Eminenza sa, il
problema del "clero acefalo" manifestata dal requisito dellincardinazione
si riferisce solo ai sacerdoti che presumono di poter esercitare un ministero
sacerdotale come una forma di "vagabondaggio", portandoli senza espressa
autorizzazione a lavori che sono riservati ai pastori delle parrocchie. Questa
situazione non ha niente a che vedere con il coinvolgimento di Padre Gruner in
un apostolato privato in Canada, che non differisce affatto in principio con le
attività di migliaia di altri sacerdoti che vivono e lavorano fuori
delle proprie Diocesi di incardinazione.
Sotto un altro punto di
vista, se viene suggerito che un Vescovo non può autorizzare uno dei
suoi sacerdoti dal coinvolgersi in un apostolato extra-Diocesano in nessuna
circostanza dal momento che questo costituirebbe un "attività acefala",
tale suggerimento ignora la legge della chiesa, gli usi immemori e la
realtà della vita nella chiesa odierna, come abbiamo mostrato. In
più, se un apostolato extra-Diocesano o un altro incarico a tempo pieno
di per se costituisse un illegale "attività acefala", la Congregazione
per il Clero sarebbe logicamente costretta a disciplinare migliaia di sacerdoti
impegnati in "attività acefale" in tutto il mondo, includendo Roma
stessa. Quanti degli innumerevoli preti coinvolgi in lavori full-time fuori
della loro Diocesi di incardinazione sono stato minacciati di scomunica,
riduzione allo stato laicale o altre punizioni sulla base di un
"attività acefala" che costituisce "condizione irregolare" , da parte
della Congregazione? Siamo sicuri che la risposta sia nessuno - con
leccezione di Padre Gruner. La Spuria Citazione del Concilio
Vaticano II
Incredibilmente, la lettera del 16 Febbraio cita gli insegnamenti del
Vaticano II, Il concilio più libertario della storia della chiesa, per
la proposizione che un sacerdote Diocesano - con il quale si intende solo Padre
Gruner - deve servire il suo vescovo compiendo strettamente le funzioni
Diocesane entro i confini fisici della sua Diocesi.
Per tutte le
ragioni che abbiamo già citato, né il Codice di Diritto Canonico
(che in pratica interpreta gli insegnamenti del Vaticano II
sullincardinazione) né gli usi immemori e la pratica comune della
Chiesa né le circostanze concrete del sacerdozio dei nostri giorni,
portano alcun sostegno a questa nozione. Di nuovo, sembra di essere inventata
unicamente per il caso di Padre Gruner.
Una "Legge" che viene
applicata Solamente a Padre Gruner
Quando tutto è stato detto e
fatto, la domanda sulla "situazione canonica" di Padre Gruner è
piuttosto semplice: può un vescovo dare il permesso ad un proprio
sacerdote di risiedere e condurre un apostolato a tempo pieno in qualche altro
luogo? La risposta è, ovviamente, si. Ma la domanda è proprio
quella a cui la Congregazione e la Segnatura hanno rifiutato di rispondere in
sette anni di procedimenti Canonici. E come la lettera del 16 Febbraio afferma
" Invero, lasciando da parte la questione secondo cui per quale diritto un
vescovo in india od in Brasile potrebbe permettere ad un sacerdote incardinato
nella propria Diocesi di rimanere in Canada a gestirvi un apostolato, appare
evidente immediatamente che in tali condizioni , la condizione di Padre Gruner
non sarebbe in alcun modo corretta"
Vostra Eminenza, le chiediamo con
tutto il rispetto: come può "Lasciare da parte" la domanda la cui
risposta chiarirebbe lintera pretesa secondo cui la "condizione" di Padre
Gruner è irregolare? Come potete, in buona fede, semplicemente ignorare
il punto centrale della faccenda?
Ma è ovvio perché il
cuore centrale della faccenda viene ignorata: una volta concesso che i tre
vescovi che volevano incardinare Padre Gruner avevano il diritto di autorizzare
il suo apostolato in Canada - e deve essere concesso perché la legge,
gli usi immemori e la pratica comune della Chiesa lo permettono- allora cosa
rimarrebbe della "condizione irregolare" di Padre Gruner? Assolutamente niente.
Quello che rimane è lunico possibile motivo dietro a tutto questo
cercare un offesa canonica quando essa non esiste: Non è vero che
è proibito ad un sacerdote di prodigarsi in un apostolato privato, ma
piuttosto che a certi membri dellapparato Vaticano non piace questo
apostolato, ma non hanno alcun fondamento per poterlo sopprimere. Pertanto, la
soppressione viene tentata sotto la falsa pretesa di stare applicando
semplicemente i principi del Diritto Canonico. Se solo tale determinazione
venisse usata per punire i tanti fautori di eresie e scandali nella Chiesa!
Da tutto questo si può solo concludere che Padre Gruner sta
venendo giudicato secondo una speciale regola del Diritto, che viene applicata
solo per lui. A lui, e solamente a lui, viene proibito di gestire un apostolato
al di fuori della propria Diocesi di incardinazione - anche con il permesso di
tre vescovi successivi che gli hanno offerto lincardinazione con
lintenzione che lapostolato continuasse.
Come insegna San
Tommaso DAquino, una "legge" che viene applicata ad una sola persona non
è affatto una legge , ma una misura ingiusta ed arbitraria. Tale misura
è contraria al vero obiettivo della Legge, che è quello di
definire uno standard di condotta ugualmente applicabile a tutti i membri di
una certa comunità, affinché essi siano in grado di gestire i
propri affari senza paura di punizioni arbitrarie. Ma la punizione arbitraria,
è, lo suggeriamo rispettosamente, il vero scopo delle azioni che vengono
ora intraprese contro Padre Gruner. C. Una Cronologia fuorviante e
Menzognera che omette tutti i fatti più importanti.
Come dimostrato nella precedente
discussione, Padre Gruner ricevette il permesso scritto di risiedere al di
fuori della Diocesi di Avellino da 1978 fino al 31 Gennaio 1994, quando il
Vescovo, cedendo alle misure coercitive che abbiamo descritto , richiamò
per la prima volta Padre Gruner alla Diocesi.
Contrariamente ai fatti
che sono avvenuti tuttavia, la lettera del 16 Febbraio asserisce che "la prima
istruzione di ritornare fu fatta nel 1977" e che la Congregazione ha "agito
pastoralmente, con pazienza e moderazione, per più di 20 anni." Queste
affermazioni sono sostenute da una "cronologia" decisamente selezionata della
corrispondenza, che è facilmente smascherabile come un invenzione
ingannevole:
Primo: la
cronologia cita una lettera del Vescovo di Avellino nellAgosto 1977 che
avvisava Padre Gruner di trovarsi un vescovo entro 30 giorni, ma la stessa
cronologia omette, per convenienza, le due lettere di risposta di Padre Gruner,
che chiedevano se egli avesse dovuto tornare ad Avellino, e lultima
risposta del Vescovo nella forma del Decreto summenzionato del 5 Giugno 1978
che dava a Padre Gruner il permesso di rimanere al di fuori della Diocesi di
Avellino finché non avesse trovato un altro vescovo. Lomissione di
questi tre documenti fondamentali non serve certo la causa di una discussione
onesta.
Secondo: la cronologia cita una lettera del nunzio a
Padre Gruner dellOttobre 1978 che lo accusava erroneamente di essere
stato al di fuori della propria Diocesi senza permesso. Ma omette di menzionare
che Padre Gruner telefonò immediatamente al nunzio, gli disse del suo
permesso scritto di risiedere in Canada e organizzò un incontro nel
Gennaio 1979 , nel quale Padre Gruner mostrò al Nunzio il decreto del 5
Giugno 1978 del Vescovo di Avellino. Dopo questo, il Nunzio capì che
Padre Gruner aveva la libertà di stare in Canada e che non era un prete
"vagus". Padre Gruner non ebbe più notizia dal Nunzio o da una qualsiasi
altra autorità della Chiesa per quasi tre anni.
Terzo,
la cronologia riporta una lettera dello stesso Nunzio del Dicembre 1981, nella
quale lo avvisava che la Congregazione gli aveva dato istruzioni
affinché egli "regolarizzasse la sua permanenza in Canada". Ma omette di
menzionare che Padre Gruner aveva già inviato un appello scritto al
Santo Padre, al Cardinal Oddi ( allora Capo della Congregazione) ed al Vescovo
di Avellino quando seppe delle notizie di una sua sospensione, evidentemente
per via del suo strenue attivismo pro-vita che aveva offeso il Cardinale Carter
di Toronto. Durante una visita a Roma nellAgosto 1981 , Padre Gruner si
incontrò con il segretario personale del Papa, Padre McGee, il quale gli
disse che Egli aveva letto ad alta voce al Papa lappello di Padre Gruner
mentre Sua Santità era ricoverato al Gemelli dopo il tentativo di
omiciDio. Durante la stessa visita a Roma, Mons. Usai , un funzionario della
vostra stessa Congregazione, disse a Padre Gruner personalmente che era il
Nunzio -quindi, la Segreteria di Stato- e non la Congregazione che stava
causando problemi a Padre Gruner in Canada. Dopo altre brevi domande da parte
del nunzio nel Dicembre del 1981 e nel Marzo del 1982, Padre Gruner non ebbe
altre ulteriori difficoltà per i successivi 6 anni.
Quarto: mentre la
cronologia cerca di creare la falsa impressione di un conflitto costante con la
vostra Congregazione per "più di venti anni", essa non dice che tra il
1982 e il 1988 Padre Gruner venne ripetutamente di persona per parlare con il
suo sottosegretario, Mons. Zanone, su quel che avrebbe dovuto fare. In ogni
occasione, Mons. Zanone disse a Padre Gruner che la Congregazione non aveva
alcun problema con le sue attività e che doveva andare avanti come
prima.
Quinto: continuando con la soppressione di prove
fondamentali, la cronologia omette di dire che Padre Gruner ottenne diverse
facoltà da parte dei vescovi Canadesi (per pregare, ascoltare
confessioni, etc.) dal 1978 al 1988, anche se tali facoltà non erano mai
legalmente necessarie per il proprio lavoro. Perché i vescovi avrebbero
esteso tali facoltà ad un sacerdote che era in teoria in uno stato di
"disobbedienza" e di conflitto con la Vostra Congregazione sin dal 1977?
Sesto: la cronologia riporta una lettera del Vescovo di
Avellino a Padre Gruner del Maggio 1989 in cui si parla di "segnali
preoccupati" da parte della Segreteria di Stato Vaticano -il che è vero
indubbiamente!- e vaghe lamentele di taluni vescovi canadesi senza nome a cui
"non piaceva" lapostolato di Padre Gruner. Ma la cronologia omette dal
dire che ciò che questi vescovi senza nome non amavano
dellApostolato era il suo orientamento solidamente Cattolico tradizionale
in un paese in cui la gerarchia aveva apertamente contestato la Humanae Vitae e
che oggi è afflitta profondamente dalleterodossia e dagli scandali
sessuali. Questi accusatori anonimi non amavano inoltre la presenza di un prete
Cattolico vestito con la tonaca, che non avrebbe distribuito la comunione nelle
mani. Se e per questo, gran parte della gerarchia Canadese ( come quella
Tedesca) "non ama" linsegnamento del Papa stesso in vari argomenti
riguardanti la fede e la morale, come è stato fatto notare più di
una volta proprio dallApostolato di Padre Gruner.
Settimo: la cronologia cita una lettera del Vescovo di Avellino a Padre
Gruner , datata 15 Novembre 1989, nella quale si da limpressione che il
vescovo "revochi" a Padre Gruner il permesso di rimanere in Canada. Ma la
cronologia lascia fuori tutta la corrispondenza e gli eventi dei successivi 5
anni! Perché?
Evidentemente perché la successiva
corrispondenza del vescovo conferma e rinnova il permesso a Padre Gruner di
risiedere in Canada. Per esempio, il 23 Dicembre 1989 il Vescovo scrisse per
ringraziare Padre Gruner per gli auguri e gli consigliò di continuare a
cercare per un altro vescovo mentre viveva in Canada. Non ce
neanche il più piccolo riferimento al fatto che Padre Gruner sia
obbligato a tornare ad Avellino. Questa lettera seguì un incontro con un
rappresentante di Padre Gruner nello stesso mese durante il quale il Vescovo
rinnovò verbalmente il permesso di risiedere in Canada. Ci fu un
ulteriore incontro ad Avellino tra il Vescovo, Padre Gruner ed un suo
rappresentante il 25 Gennaio 1990. In quelloccasione il Vescovo,
sbattendo i tacchi per enfatizzare levento, pronunziò le seguenti
parole: "Io le rinnovo il permesso che le dette mio predecessore." Egli disse
anche " Sospenderla [Padre Gruner] sarebbe un peccato mortale" ma che non
avrebbe potuto fare altrimenti se soggetto a pressioni in merito, da parte
della Segreteria di Stato. Dopo questo Padre Gruner non ebbe più
difficoltà con il Vescovo di Avellino concernenti la sua incardinazione
per altri quattro anni. Infatti, durante questo periodo il Vescovo inviò
altre lettere ( incluso un certificato di buona condotta nellAprile del
1990) le quali tutte ribadivano il permesso reiterato a Padre Gruner di vivere
al di fuori della Diocesi. Nessuno di questi fatti è mai stato negato
dallautorità ecclesiastica. Ciò nondimeno sono tutti omessi
dalla "cronologia".
Ottavo: per qualche strana ragione la
cronologia omette una lettera a Padre Gruner del 24 Luglio 1989 da parte del
Cardinal Innocenti, allora Capo della Vostra Congregazione, che pretende di
ordinare a Padre Gruner di ritornare ad Avellino entro 60 giorni ( entro il 30
Settembre 1989), anche se il Vescovo di Avellino non aveva dato un tale ordine
di persona. Inoltre omette di menzionare che Padre Gruner fece appello
immediatamente contro un intervento così improprio, alla Congregazione
ed al Papa in un documento che egli personalmente consegnò al Santo
Padre in un udienza generale nel Gennaio 1990. Dopo di questo, Padre Gruner non
ricevette altre comunicazioni da parte della congregazione per i successivi
cinque anni. Nono: saltando dal Novembre 1989 al 16 Maggio
1996, la cronologia cita il decreto del Vescovo di Avellino che ordina a Padre
Gruner di tornare ad Avellino sotto minaccia di sospensione - un ordine
effettuato sotto coercizione della Segreteria di Stato, che agiva tramite la
Congregazione. Ma la cronologia omette di indicare che a questa data, Padre
Gruner aveva già ricevuto un decreto di incardinazione a Hyderabad.
Questa quindi è la cronologia delle presunte "disobbedienze" di
Padre Gruner per "più di venti anni." Come possiamo vedere, è
attentamente costruita per nascondere la verità:
- Dal 1977 fino almeno al 1994 Padre Gruner ebbe il
permesso reiterato del suo Vescovo a risiedere in Canada.
- Lunica comunicazione contraria che Padre Gruner
ricevette dalla congregazione per il Clero in questi 16 anni fu una lettera del
Cardinale innocenti nel Luglio 1989, che fu abbandonata dopo che Padre Gruner
ebbe fatto appello al Santo Padre nel Gennaio 1990.
Per quanto riguarda gli ultimi sette anni ovviamente Padre
Gruner è stato coinvolto in appelli canonici che hanno denunciato
lordine ingiusto ed illegale di ritornare ad Avellino. Questi appelli
difficilmente possono costituire una "disobbedienza". Dal 1994 Padre Gruner non
ha fatto nientaltro che usufruire delle stesse procedure legali che la
Congregazione rispetta così assiduamente quando deve venire a confronto
con gli eretici ed i pedofili nel sacerdozio.
In breve, siamo
costretti a concludere che la cronologia sia designata per trarre in inganno
coloro un eventuale lettore non informato dei fatti. In carità, dobbiamo
assumere che questa cronologia (come il resto della lettera del 16 Febbraio) fu
preparata per Vostra Eminenza da un altra persona, dal momento che non sembra
che Voi abbiate letto gli atti del caso di Padre Gruner. Chiunque abbia
preparato la cronologia ha ovviamente letto gli atti, tuttavia, e sapeva
precisamente quali documenti omettere per creare la falsa impressione che la
Congregazione aveva consigliato Padre Gruner "con pazienza e moderazione per
più di venti anni".
Se Vostra Eminenza avesse avuto o meno
previa conoscenza che questa cronologia è così fuorviante, ora
che abbiamo portato il problema allattenzione di Vostra Eminenza Vi
suggeriamo rispettosamente di riconsiderare lattuale condotta. Se la
minaccia di Vostra Eminenza fosse portata a compimento, Padre Gruner sarebbe
lunico sacerdote Diocesano a memoria vivente ad essere scomunicato per
una sentenza diretta del Vaticano. Vostra Eminenza ha il dovere dinanzi a Dio
di non imporre una tale punizione senza precedenti basata su "prove" che sono
state palesemente smascherate per quel che sono: ingannevoli e prive di
sostanza. La "vigilanza" che Vostra Eminenza professa di esercitare deve
estendersi innanzitutto alle accuse contenute nella vostra stessa lettera, per
la quale Voi solamente siete responsabile.
D. LIncardinazione
di Padre Gruner a Hyderabad Viene Contestata Illegittimamente
Come e evidente dalla precedente
discussione, il piano concepito per ostacolare lincardinazione di Padre
Gruner da parte di qualsiasi Vescovo volente approvare il suo apostolato
Mariano, non ha lavorato alla perfezione. Avendo preso coscienza di questi
interventi così illeciti, ingiusti e senza precedenti contro Padre
Gruner, lArcivescovo di Hyderabad decise di onorare il suo decreto,
emesso il 4 Novembre 1994, incardinando Padre Gruner
Il decreto di
incardinazione dice la verità quando afferma che "le Forze del male
hanno cospirato per mettere fine al vostro lavoro di amore." Affermando il suo
decreto con un ulteriore decreto del 10 Marzo 1999, Larcivescovo di
Hyderabad dichiarò con ancora più coraggio, quel che segue:
"Dopo lungo discernimento, sono convinto di stare agendo correttamente
anche se sono stato parzialmente tratto in inganno da persone influenti. Credo
fortemente che il buon lavoro che Egli [Padre Gruner] sta facendo diffondendo
la devozione del Cuore Immacolato di Maria non debba essere ostacolato in
questi tempi, specialmente attraverso pressioni canoniche o giuridiche
ingiuste. Sia lodato Gesù Cristo!"
Lo stesso Arcivescovo
è il primo firmatario di una Lettera Aperta al Santo Padre (pubblicata
il 2 Aprile 198 dal quotidiano Romano "il Messaggero") che protesta contro la
persecuzione di Padre Gruner da parte di burocrati della Segreteria di Stato
Vaticana e della Congregazione . (La Lettera Aperta è firmata inoltre da
altri 9 Arcivescovi, 17 Vescovi e 1900 tra Sacerdoti e religiosi.)
Larcivescovo è un testimone potente della verità in questa
faccenda: Padre Gruner è stato sottoposto a decisioni arbitrarie e ad
abusi di potere, non certo all imparziale esercizio della "vigilanza
sulla fruttuosità del ministero pastorale dei sacerdoti."
Alla
fine, lattacco sulla validità dellincardinazione ad
Hyderabad dipende da nientaltro che lerrata interferenza di Vostra
Eminenza, dei Suoi predecessori e della Segreteria di Stato del Vaticano nelle
normali relazioni tra un sacerdote ed il proprio vescovo. Qualunque obbiezione
possa venir fatta alla "forma" dei documenti di incardinazione potrebbe essere
facilmente risolta se gli usi, le leggi e le pratiche comuni potessero essere
applicate normalmente nel caso di Padre Gruner. Le presunte obiezioni tecniche
allincardinazione sono un tentativo di esaltare la forma sulla sostanza
-esattamente lopposto di quello che la legge della Chiesa richiede. Il
Diritto Canonico si basa sulla giustizia sostanziale, e la preoccupazione circa
gli abusi è ciò che il legislatore voleva esprimere ( cfr. Il
Can. 17)
Nessuno può realmente affermare che il Vescovo di
Avellino non avesse la reale intenzione di escardinare Padre Gruner in favore
di un altro vescovo, dal momento che non ci sarebbe mai potuta essere una
qualsiasi missione canonica per lui , in Avellino. Questa risolutezza,
piuttosto costante nel tempo, di escardinare Padre Gruner nel momento in cui
egli avesse trovato un altro vescovo, appare palese se si guarda a tutti i
documenti promulgati dal vescovo, ad iniziare dal il decreto originale del 5
Giugno 1978 e continuando fino al 31 Gennaio 1994, quando il Vescovo (sotto
pressione) richiamò Padre Gruner ad Avellino per la prima volta in 16
anni - e questo solo pochi giorni dopo aver detto a Padre Gruner in persona di
non avere alcuna lamentela nei suoi confronti e che sarebbe potuto tornare in
Canada! Infatti, nel caso del primo vescovo indiano che desiderava incardinare
Padre Gruner, il Vescovo di Avellino ammise liberamente in forma scritta che
non poteva permettere tale incardinazione solo perché la Congregazione
aveva "legato le sue mani," e che non avrebbe potuto fare niente finché
non avesse sentito i predecessori di Vostra Eminenza, che stavano portando
avanti chiaramente le richieste di certi membri della Segreteria di Stato.
Abbiamo fatto notare , allinizio di questa replica, lerrore
fondamentale della lettera del 16 Febbraio dove si asserisce che nella data
dellincardinazione ad Hyderabad (4 Novembre 1995) Padre Gruner era ancora
sotto sospensione da parte del Vescovo di Avellino. Questo è palesemente
falso. Lunico ordine che il Vescovo di Avellino aveva emesso a quella
data era il summenzionato decreto del 31 Gennaio 1994, che richiamava Padre
Gruner ad Avellino. Questo decreto non portava con se alcuna punizione di
sospensione. Inoltre , non ci fu neanche una Benché minima minaccia di
sospensione da Avellino fino a sei mesi dopo che il decreto di incardinazione
da Hyderabad era stato promulgato e dopo che i documenti necessari erano stati
consegnati sia al vescovo di Avellino sia allarcivescovo di Hyderabad.
Per di più, il problema che lincardinazione di Hyderabad
fosse preclusa dallordine del 31 Gennaio 1994 di tornare ad Avellino si
trasforma in un non sequitur. Il fatto che a Padre Gruner sia stato ordinato
(ingiustamente ed illegalmente) di tornare ad Avellino non preclude
lesercizio dei suoi diritti canonici di trasferirsi in un altra Diocesi
se il Vescovo di tale Diocesi fosse disposto ad accettarlo. (Cfr. Can. 270)
Larcivescovo di Hyderabad era uno di questi vescovi.
La
Segreteria di Stato del Vaticano tuttavia non aveva alcuna intenzione di
permettere a Padre Gruner di esercitare gli stessi diritti di qualsiasi altro
prete. Per questo motivo i Vostri predecessori definirono lincardinazione
a Hyderabad come "tanquam non existens" e Vostra Eminenza ora prende la stessa
posizione. Ma perché lincardinazione è "tanquam non
existens"? Vostra Eminenza ed i suoi predecessori hanno dato due risposte al
riguardo, entrambe definibili come circoli viziosi.
Dal 1994 al 1999
fu affermato che lincardinazione era "non esistente" perché Padre
Gruner non era "libero canonicamente" di essere escardinato da Avellino. E
perché egli non era "canonicamente libero" per ricevere
lescardinazione? Perché gli era stato ordinato di tornare ad
Avellino. Ma perché gli era stato ordinato di tornare ad Avellino?
Perché egli aveva "fallito" nel trovare un altro vescovo che lo
incardinasse. Ma non era forse lArcivescovo di Hyderabad un altro
vescovo? Si, ma Padre Gruner non poteva essere incardinato ad Hyderabad
perché gli era stato ordinato di tornare ad Avellino.
Nel 1999
un altra risposta viziosa fu fornita: anche se lArcivescovo di Hyderabad
(per non menzionare gli altri 2 vescovi) fosse stato disposto a incardinare
Padre Gruner, larcivescovo non lo avrebbe potuto fare per via della
"condizione irregolare" di Padre Gruner. Ma qualera
"lirregolarità" nella posizione di Padre Gruner? Egli conduceva un
apostolato "senza riferimenti allautorità legittima della Chiesa".
Ma non era forse lArcivescovo di Hyderabad unautorità
legittima della Chiesa disposta ad approvare lapostolato? Si, ma
lArcivescovo di Hyderabad non poteva incardinare Padre Gruner per via
della sua "condizione irregolare".
Entrambi questi circoli viziosi ci portano una volta di più al
vero nucleo fondamentale del problema, che la lettera del 16 Febbraio evita di
menzionare negando la verità inconfutabile. Perché ammettere che
un vescovo può approvare un apostolato Canadese equivale ad ammettere
che le minacciate sanzioni canoniche non hanno alcuna base di fatto, e che le
accuse di "disobbedienza" e di "condizione irregolare" sono solo vuote
finzioni.
E. La presunta "competenza" della Congregazione di
interferire nellincardinazione di Padre Gruner
Per anni i vostri predecessori
nella Congregazione hanno negato gli interventi illeciti che stiamo discutendo
qui ora. Essi hanno sempre e costantemente affermato sostenere semplicemente i
giudizi indipendenti, del vescovo di Avellino. Ma alla fine divenne impossibile
per loro mantenere tale pretesa di fronte allevidenza della loro
interferenza dietro le quinte ai danni dei diritti di Padre Gruner.
Non più in grado di negare levidenza dellinterferenza dei
vostri predecessori nellincardinazione di Padre Gruner, Vostra Eminenza
(nel 1998) adottò improvvisamente una posizione del tutto nuova.
Ammettendo che i vostri predecessori avevano bloccato qualsiasi incardinazione
di Padre Gruner, Voi ora affermate che essi avevano agito in tale maniera
perché avevano "il potere vicariato ordinario" del Papa stesso e che
essi sono " i superiori gerarchici" di tutti i vescovi del mondo. Se questo
fosse realmente vero, allora perché la Congregazione pretese, per molti
anni, di stare semplicemente sostenendo le decisioni proprie del Vescovo di
Avellino? Consideri la lettera, recentemente venuta alla luce, del Cardinale
Innocenti e dellArcivescovo (ora Cardinale) Agustoni al Vescovo di
Avellino nellOttobre 1989, con cui gli ordinavano di richiamare Padre
Gruner ad Avellino, mentre pretendevano che fosse una sua idea.Questa lettera
da sola prova che la Congregazione sapeva che si doveva dar lapparenza di
rispettare lautorità del Vescovo e che non aveva alcun diritto di
ordinare a Padre Gruner di tornare ad Avellino se il Vescovo stesso non avesse
dato di persona tale ordine.
Lo stesso concetto sembra essere al
lavoro nelle altre congregazioni Vaticane, i cui membri pretendono ugualmente
di essere dei Papi de facto o "vicari" del Papa i quali agiscono "in nome del
Santo Padre". Il vaticano è apparentemente popolato da numerosi "Papi
vicari" che operano senza uno specifico mandato papale per le loro più
svariate decisioni. Ma lunico uomo che non è mai stato sentito
negli ultimi sette anni di procedimenti è proprio il Santo Padre stesso.
Specialmente ora che le condizioni del Santo Padre stanno deteriorandosi, il
risultato di questa teoria del papato vicario è una sostanziale erosione
dellautorità papale, che è ora divisa tra varie fazioni
allinterno del Vaticano.
E su che basi fu esercitata questa
presunta autorità papale "vicariata" contro Padre Gruner? Solo sulla
base che la "condizione irregolare" di Padre Gruner "doveva essere corretta".
Ma quale era "lirregolarità" nella posizione di Padre Gruner se
ben tre vescovi erano disposti a dargli il permesso di continuare il suo
apostolato in Canada e se, per di più, tali accordi tra un sacerdote ed
il suo vescovo sono perfettamente legittimi agli occhi della legge, degli usi
immemori e della pratica comune nella Chiesa? Qui, una volta di più,
arriviamo al nucleo fondamentale del problema , che viene ignorato
perché rivela come le accuse contro Padre Gruner siano solo aria fresca
e niente di più. F. Il contrasto con le autorità non
può eliminare la verità.
Come abbiamo dimostrato, le
asserzioni di Vostra Eminenza riguardanti la "situazione canonica" di Padre
Gruner e lincardinazione ad Hyderabad non corrispondono ai fatti, alla
legge o alla realtà della vita nella Chiesa odierna. Vostra Eminenza
basa molte delle sue asserzioni sulla base di presunte decisioni della
Segnatura Apostolica, come per dire che lautorità di questo
Tribunale impedisce ogni possibile spiegazione della vera situazione di Padre
Gruner. Ma come insegna San Tommaso, contra factum non argumentum est.
La contestazione da parte dellautorità non può ribaltare un
argomento basato su una verità obiettiva.
Così, nessun
tribunale, qualsivoglia autorità esso abbia, potrebbe emettere una
sentenza che affermasse per esempio che il bianco è uguale al nero o che
2 + 2 = 5 . Parimenti, la Segnatura Apostolica, non importa quale
autorità essa possa avere, non può giudicare Padre Gruner
colpevole di reati di diritto canonico che non esistono nel diritto ma che sono
stati inventato per dare apparenza di legalità a questa ingiusta
punizione. Né possono la Segnatura Apostolica , la Congregazione per il
Clero o il Vescovo di Avellino ordinare ad Avellino di infrangere la legge
prendendo residenza permanente in una nazione straniera senza un visto
adeguato, o imporgli di mentire sullo scopo della sua visita per garantirgli
lingresso nella nazione con la falsa affermazione di essere un semplice
turista.
La Chiesa, più di qualsiasi altra istituzione della
terra, è costretta a riconoscere che nessun decreto o punizione
può ritenersi valido se non corrisponde a valori di verità e
giustizia. (cfr. Can. 1321) Pertanto, lopposizione da parte delle
autorità e inefficace. La verità obiettiva è che
Padre Gruner non è colpevole di nessun reato e che lordine di
tornare ad Avellino è , di per se stesso, nullo in esse ab initio, ed
è pertanto legalmente e moralmente impossibile da obbedire. Quindi,
Padre Gruner non può venir minacciato legittimamente di "sospensione",
ed assai meno di "scomunica" o di riduzione allo stato laicale sulla base di
tale ordine. Questo è tutto ciò che importa per il diritto della
Chiesa e di fronte a Dio e alluomo. III. Vengono Aggiunte
Nuove Accuse Senza un Regolare Processo
Sembra che Vostra Eminenza stessa
riconosca dopo tutto che la non esistente "condizione irregolare" di Padre
Gruner possa difficilmente giustificare la scomunica, la riduzione allo stato
laicale o qualsivoglia altra sanzione senza fondamento possa essere intrapresa.
Ma in sette anni di procedimenti canonici nientaltro che questa infondata
"condizione irregolare" (o la precedente presunta "disobbedienza" per aver
"fallito" nel trovare un altro vescovo) è mai stata proposta per
spiegare perché Padre Gruner dovrebbe essere punito a tutti I costi, ed
infine sottoposto alle sanzioni Canoniche definitive.
Data la mancanza
oggettiva di una qualsiasi "accusa" contro Padre Gruner, la lettera del 16
Febbraio cerca di costruirne una nuova ex post facto. Lasciando completamente
qualsiasi norma basilare di giustizia e di diritto canonico, la lettera
introduce improvvisamente tre nuove accuse nei procedimenti. Queste sono: (a)
"uso improprio di documento da parte delle autorità della Chiesa; (b)
"ricorso a tribunali civili contro ecclesiastici"; (c) "Lei volge i fedeli
contro le autorità legittime della Chiesa". Nessuna di queste accuse
è sostenuta da una qualsiasi autorità canonica. La lettera omette
di citare anche un solo canone del Codice di Diritto Canonico. La lettera
inoltre non specifica alcuna particolare infrazione di una qualsiasi legge
della Chiesa. Siamo costretti a dire, pertanto, che queste tre nuove accuse
sono semplicemente altrettanto illusorie come le accuse di "condizione
irregolare".
Queste nuove accuse sono introdotte per la prima volta
dopo sette anni di procedimenti canonici e senza il beneficio di un nuovo
processo canonico, che in ogni caso sarebbe stato iniziato dallordinario
locale competente prima di raggiungere la Congregazione attraverso via
gerarchica. Le Vostra nuova e fondamentalmente ingiusta procedura , viola la
norma di giustizia che "una volta stabiliti , i termini della controversia
possono validamente modificati soltanto con un nuovo decreto, per un grave
motivo, ad istanza di parte, dopo aver sentito le altre parti ed averne
ponderato le ragioni." (Can. 1514) In parole povere, è ingiusto
aggiungere nuove capi di imputazione contro laccusato durante il processo
della sua accusa originale. In questo caso, il "contenzioso" riguardava la
legittima opposizione di Padre Gruner al venir forzato di tornare ad Avellino,
contro la legge ed i suoi diritti naturali, basato unicamente sulla sua pretesa
"disobbedienza" nei confronti di un ordine che gli veniva deliberatamente
impedito di obbedire, o su una "condizione irregolare" che non esiste.
Invece di seguire il giusto
processo canonico e la giustizia naturale, la lettera del 16 Febbraio
semplicemente enuncia tre nuove accuse, definisce colpevole Padre Gruner senza
un udienza, e poi minaccia lo stesso con la scomunica o la riduzione allo stato
laicale a meno che egli non faccia "ammenda" per queste nuove "trasgressioni" -
delle quali Padre Gruner è stato appena avvisato per la prima volta in
25 anni di sacerdozio.
Con tutto il dovuto rispetto per la vostra
Congregazione, Padre Gruner rifiuta di partecipare ad un altra "scorciatoia"
canonica creata unicamente per il suo caso. Egli insiste sugli stessi diritti
canonici che la Congregazione rispetta quando ha a che fare con gente accusata
di eresia o con sospetti pedofili. Questi diritti includono: 1) Un processo
canonico iniziato dallordinario locale competente. 2) Una piena e
dettagliata specificazione delle presunte trasgressioni, inclusi i Canoni
pertinenti. 3) Il diritto di difendere se stesso contro la accuse prima che una
qualsiasi sentenza sia emessa. 4) un udienza dinanzi allordinario locale
alla quale Padre Gruner ed il suo avvocato venga permesso di apparire di
persona, dopo un ampio lasso di tempo in cui preparare una difesa. Nessuno dei
questi elementi di un giusto processo sono stati osservati negli ultimi sette
anni di procedimenti. Questo processo sarebbe seguito (
nelleventualità di un giudizio avverso da parte
dellordinario locale) da un ricordo gerarchico attraverso tutti I vari
livelli, inclusa la Segnatura Apostolica e gli altri tribunali competenti (
inclusa la Congregazione per la Dottrina della Fede). Se necessario, Padre
Gruner potrà fare appello ad un certo punto al Santo Padre.
Senza rinunciare ad alcuno dei diritti di Padre Gruner a riguardo, e senza
ammettere che Vostra Eminenza abbia una qualsiasi giurisdizione sulla materia,
le forniamo le seguenti indicazioni parziali della difesa di Padre Gruner a
queste nuove accuse, le quali egli presenterà in toto se gli
verrà data la possibilità di difendersi di fronte ad un tribunale
competente. Ci sembra necessario dare queste indicazioni dal momento che
è evidente che la lettera del 16 Febbraio è fatta apposta per
essere pubblicata (o comunque per essere fatta circolare in maniera privata a
persone influenti) in maniera tale da giustificare le assurde punizioni da essa
minacciate. A. Non ce stato alcun "uso improprio di
documenti" delle autorità della Chiesa.
Il 6 Luglio 2000,
la Segreteria di Stato dette disposizioni al nunzio delle Filippine di
consegnare un comunicato riguardante Padre Gruner a tutti I vescovi delle
Filippine. Tra tante falsità, il comunicato affermava che Padre Gruner
aveva usato "documenti contraffatti della Segreteria di Stato
per
implicare un appoggio" al suo apostolato. Questa accusa è attribuita a
Vostra Eminenza, e Voi non avete contestato la lettera ,che Padre Gruner le ha
inviato il 12 Luglio 2000, la quale dice che il nunzio vi identifica come fonte
e richiede la ritrattazione da parte di Vostra Eminenza. Laccusa è
ovviamente falsa e ridicola. Nessun documento di tal genere è mai
esistito, né Vostra Eminenza lo ha mai specificato. Dobbiamo affermare
che il rifiuto di Vostra Eminenza a ritrattare questa falsa accusa, così
ampiamente dimostrabile, minia del tutto la credibilità di Vostra
Eminenza nella faccenda.
Invece di ammettere di aver accusato
falsamente di attività criminale Padre Gruner, Vostra Eminenza
sostituisce tale menzogna con una nuova. La lettera del 16 Febbraio afferma che
Padre Gruner è colpevole di "uso inappropriato" di documenti autentici
della Chiesa, abbandonando la precedente accusa di falsificazione. Quando si
esamina laccusa , tuttavia, si trova che essa è basata su
nientaltro che la pubblicazione, del tutto legittima, da parte
dellapostolato di una nota di congratulazioni inviata a Padre Gruner e
firmata dal segretario personale del Papa, Mons. McGee, il 31 Gennaio 1980 (che
Vostra Eminenza definisce erroneamente un documento della Segreteria di Stato),
due benedizioni papali del 18 Aprile 1990 e 2 Febbraio 1993 in forma di
pergamena ( fatte specificatamente per venir riprodotte e pubblicate), ed un
certificato di buona reputazione che fu inviato dal Vescovo di Avellino a Padre
Gruner l8 Aprile 1990.
Senza offrire la Benché minima
prova, la lettera del 16 Febbraio suggerisce che il Supremo Pontefice non
conosceva affatto lo status di Padre Gruner e che la nota di congratulazioni da
parte di Padre McGee e le benedizioni papali non erano altro che vuote parole.
Tuttavia, I documenti parlano per se stessi, e precludono a qualsiasi pretesa
di "errata interpretazione". Ne discuteremo ora in breve al riguardo.
1. La nota di congratulazioni da parte del segretario del Papa Per prima cosa, nella nota del
1980 da parte del segretario personale del Papa, Mons. McGee (Vedi la copia
allegata), si legge ciò che segue
Desidero confermare di aver
ricevuto , e la ringrazio per questo, copie del Fatima Crusader; inoltre vorrei
congratularmi con lei per la sua nomina a Vice Presidente e Direttore
Esecutivo. Desidero farle avere la benedizione del Santo Padre e mia personale
e rimango sinceramente Vostro in Cristo. (firmato) Parre John McGee. (enfasi
aggiunta)
Facciamo notare che la lettera del 16 Febbraio omette le
seguenti parole del segretario del Papa mentre cita le sue parole: "E mia
personale e rimango sinceramente Vostro in Cristo". Evidentemente
lestensore della lettera pensava che fosse "politico" il non rivelare I
buoni rapporti personali che intercorrevano tra Padre Gruner ed il segretario
personale del Papa il quale ( come abbiamo già detto) lesse ad alta voce
al Papa lappello del 1981 al Santo Padre. Questomissione sarebbe
servita inoltre a dipingere la figura di Padre Gruner come un paria
disprezzato, un nemico della "Santa Sede" ed un criminale falsificatore di
documenti vaticani.
La lettera del 16 Febbraio asserisce che "non
è affatto provato che Mons. McGee aveva informazioni sulla sua
condizione [di Padre Gruner] essendo egli al di fuori della Diocesi della sua
incardinazione." Anche se il Santo Padre non era a conoscenza del fatto che
Padre Gruner era "al di fuori della sua Diocesi di incardinazione" che
ce di male in ciò? Padre Gruner aveva il permesso di
risiedere al di fuori della Diocesi, così come migliaia di altri
sacerdoti al tempo. Notiamo che la lettera è molto cauta
nellevitare di dire che Padre McGee ed il Papa non erano a conoscenza
delle attività di Padre Gruner, così contrarie al suo luogo di
residenza. Forse questo è avvenuto perché gli archivi del "caso"
di Padre Gruner contengono certi documenti che stabiliscono che il Papa era
sicuramente a conoscenza del lavoro di Padre Gruner con lapostolato. In
aggiunta alle copie della rivista "The Fatima Crusader" che Padre McGee dette
molto probabilmente al Papa nel 1980, ci sono gli appelli del 1981 al Santo
Padre e lappello del 1989 che Padre Gruner dette personalmente al Santo
Padre nel Gennaio 1990. Questi documenti spiegano chiaramente le
attività di Padre Gruner e lingiusta opposizione ad esse.
La lettera del 16 Febbraio
continua poi affermando (citando un presunto decreto della Segnatura) che
"è stupefacente che Padre Gruner attribuisca al Pontefice Supremo le
congratulazioni espresse del Mons. (ora vescovo) McGee." Questa è un
altra palese menzogna. Il numero del The Fatima Crusader nel quale la nota di
Mons. McGee fu pubblicata riportava semplicemente il fatto che la benedizione
del Papa era stata portata da Mons. McGee. In alcun passaggio larticolo
attribuisce le congratulazioni personali di Mons. McGee al Santo Padre. Questo
è un altro esempio di come I segretari di Vostra Eminenza abbiano male
interpretato gli articoli dellapostolato - ovvero qualcosa che Vostra
Eminenza avrebbe dovuto ben conoscere se avesse letto di persona tale materiale
prima di rilasciare minacce di scomunica.
Non può essere negato
in alcun modo che Padre McGee assicurò personalmente Padre Gruner della
benedizione del Papa per le sue attività. Mentì? Vostra Eminenza,
le chiediamo con tutto il rispetto di chiarire tale affermazione senza indugi:
La Congregazione contesta che il Santo Padre sapesse delle Attività di
Padre Gruner quando dette la Sua benedizione attraverso Mons. McGee?
Chiaramente, chiunque completò la stesura della lettera del 16 Febbraio
fu restio a farlo affermare Vostra Eminenza.
2 Le due benedizioni
papali Riguardo alle due
benedizioni papali, viene affermato che Padre Gruner fu colpevole di in
"erronea interpretazione" perché le benedizioni furono pubblicate per
dare limpressione che il "the Fatima Crusade (sic) gode della benedizione
del Santo Padre". Ma esse non furono mai pubblicate a tale scopo, né la
rivista The Fatima Crusader dette mai loro una tale interpretazione.
Questaccusa è quel che si definisce un "uomo di paglia". La
benedizione papale fu pubblicata solamente per dimostrare che Padre Gruner non
era un chierico impostore ma un sacerdote di buona reputazione, riconosciuto
tale anche dal Santo Padre.
In particolare, nella benedizione papale
del 1993 (vedi allegato) si legge :
Il Santo Padre impartisce
paternamente la sua benedizione apostolica a Padre Nicholas Gruner per I suoi
sedici anni di servizio sacerdotale e per il suo lavoro assai importante con il
"Fatima Crusader" come testimonianza dei favori celesti. (enfasi aggiunta)
Dove risiede esattamente la "errata interpretazione" di questo
documento, Vostra Eminenza? Esso recita manifestamente la specifica benedizione
del Papa al coinvolgimento di Padre Gruner nellapostolato e la
pubblicazione del The Fatima Crusader, che egli definisce "un lavoro apostolico
assai importante".
Vi è una contraddizione assai significativa
nellaffermazione di Vostra Eminenza su questo punto: la Lettera del 16
Febbraio (citando la Segnatura) afferma che le benedizioni papali non implicano
lapprovazione papale in quanto esse vengono scritte
dallElemosineria Apostolica "senza che il Pontefice Supremo sia coinvolto
in alcuna maniera". Anche se lElemosineria Apostolica è
specificatamente autorizzata ad estendere le benedizioni in nome del Santo
Padre, queste vengono congedate come vuote parole in quanto il Papa non le da
personalmente. Ma quando si giunge ad azioni intraprese contro Padre Gruner,
nelle quali il Papa non era coinvolto in alcun modo, ci viene detto che tali
azioni hanno il pieno potere della sua autorità personale basato su
presunti mandati personali la cui esistenza non è mai stata dimostrata.
Sembra esserci una curiosa flessibilità nel concetto di autorità
papale "vicariata". Ad ogni modo, molto prima che la benedizione
papale fosse emessa nel 1993, il Papa aveva ricevuto abbondanti informazioni
sulle attività di Padre Gruner attraverso le copie del The Fatima
Crusader inviategLi nel 1980 e attraverso I due appello di Padre Gruner a Sua
Santità nel 1981 e 1990. Così, affermare che il Santo Padre
benedì un apostolato senza saperne nulla non è supportato dai
fatti.
3. Il Certificato di buona reputazione
Per quanto riguarda il presunto uso
"improprio" del certificato di buona reputazione emesso dal Vescovo di
Avellino, la lettera del 16 Febbraio (a pag. 9) asserisce falsamente che il
vescovo richiese di riavere tale documento in quanto Padre Gruner lo aveva
pubblicato nel numero dellestate del 1990 del The Fatima Crusader. In
pratica, la lettera episcopale del 18 Luglio 1990 che richiedeva di far tornare
il certificato fu inviata prima che il numero dellestate del 1990 del The
Fatima Crusader fosse pubblicato. Il Vescovo ( senza dubbio sotto pressione
della Segreteria di Stato Vaticana) non aveva niente da obiettare alla
pubblicazione sulla rivista ( della quale egli non era a conoscenza al tempo),
ma piuttosto al fatto che Padre Gruner inviasse via posta copie di tale
certificato a diversi suoi detrattori, incluso lArcivescovo di Toronto.
Qui dobbiamo far notare che il riferimento che fa Vostra Eminenza alla
lettera del Vescovo del 18 Luglio 1990 compromette decisamente
laffermazione dei "venti anni" di "Disobbedienza" di Padre Gruner,
perché questa stessa lettera suggerisce a Padre Gruner di continuare a
cercare un altro vescovo mentre risiedeva in Canada, e non accenna minimamente
al fatto che egli debba tornare ad Avellino.
Ad ogni modo, non
riusciamo a vedere come Padre Gruner abbia commesso una trasgressione canonica
di alcun tipo nellinviare una lettera o permettendo allapostolato
di pubblicare il certificato per dimostrare di essere un sacerdote in bona
fide. Quale canone o principio morale tali azioni hanno mai potuto violare? Il
certificato affermava la verità, e nel pubblicarlo lapostolato
disse la verità. Quale potrebbe essere il significato di un certificato
di buona reputazione sacerdotale se il prete stesso non può presentarlo
come prova della sua bona fides?
In breve, siamo sconcertati dalla sua
accusa di "uso improprio di documenti delle autorità della Chiesa" .
Vostra Eminenza propone seriamente di basare la scomunica o la riduzione di un
sacerdote, o qualsiasi altra punizione, sulla base di una tale fragile
accusa?Speriamo che Vostra Eminenza vorrà riconsiderare, se non altro
per la stessa credibilità della Congregazione. Nel frattempo, è
giusto chieder se e quando Vostra Eminenza vorrà ritrattare la vecchia e
falsa accusa che Padre Gruner ebbe a falsificare dei documenti della Segreteria
di Stato del Vaticano. B. Il ricorso ai tribunali civili contro
ecclesiastici è pienamente ammesso dal Diritto della Chiesa
La Lettera del 16 Febbraio cita due cause civili pendenti nel tribunale civile
di Toronto. Come Vostra Eminenza saprà, entrambe queste cause sono
perfettamente ammissibili dal Codice di Diritto Canonico del 1983, il quale non
contiene alcun divieto di cause contro ecclesiastici nei tribunali civili.
Sulla base di ciò. Esistono numerose cause attualmente in corso contro
ecclesiastici nei tribunali civili di tutto il mondo, come abbiamo già
detto.
Che Padre Gruner obiettò ad una causa intentatagli
contro di lui nel 1978 ( successivamente archiviata come senza fondamento)
è tuttun altra cosa. Il diritto del 1978 era governato dal Codice
di Diritto Canonico del 1917, sotto il quale qualsiasi causa civile intentata
contro ecclesiastici poteva essere sanzionata con una giusta pena - e tale
provvedimento è stato cancellato dal Codice del 1983. Ora si vuol forse
suggerire che Padre Gruner è ancora soggetto al Codice del 1917? Se no,
allora qualè lobiettivo di questo rimando se non il
confondere o il trarre in inganno?
Le cause civili pendenti di Padre
Gruner non sono differenti in principio dalle Cause in corso contro sacerdoti,
monsignori, vescovi, arcivescovi e persino cardinali per vari reati , incluse
le molestie sessuali, adulterio, estorsione, appropriazione indebita, rottura
di rapporti fiduciari, alienazione o affezione o malversazione clericale. I
difensori del sacerdote in questi casi impostano quasi sempre la difesa sul
fatto che essi non possono essere accusati di torti compiuti "
nellesercizio del loro specifico ministero", per citare le loro frasi, e
le corti civili in genere negano tale difesa. Ma ancora non abbiamo visto la
Congregazione ( o una qualsiasi altra autorità della Chiesa) minacciare
di punizione contro le parti attrici di queste cause. Qui ancora Padre Gruner
è costretto ad uno standard che viene applicato a lui solo e a nessun
altro allinterno della Chiesa. Con questi fatti in mente,
entriamo ora nel dettaglio le due cause intentate da Padre Gruner le quali sono
illegittimamente proposte come basi per la scomunica o la riduzione allo stato
laicale.
1. La Causa contro il Soul Magazine.
La Lettera del 16 Febbraio
riferisce del giudizio intentato da Padre Gruner nel quale egli "citava" il
Vescovo di Fargo. La lettera non dice tuttavia che nel 10 Ottobre 1997 da
questa causa fu rimosso il vescovo su specifica richiesta di Padre Gruner. Il
Vescovo non è stato parte in causa per più di tre anni, e Padre
Gruner non vuole che Egli sia parte in giudizio.
Anche qui appare
palese che Vostra Eminenza manca della necessaria familiarità con I
dettagli di questa controversia. Ma uno si aspetterebbe che prima di lanciare
minacce di scomunica o altre severe sanzioni, Vostra Eminenza avesse fatto il
possibile per conoscere I fatti. Dato che I fatti sono così ben
documentati, sembrerebbe urgente per Vostra Eminenza ( nellesercizio
della "vigilanza pastorale") di informarsi come mai I ricercatori/estensori di
Vostra Eminenza lo avessero informato così malamente. E
lincompetenza o la malizia ciò che è allopera in
questo ed in tanti altri errori di fatto nel lavoro dei vostri estensori,
lavoro che Vostra Eminenza ha firmato, evidentemente senza verificarne la
sostanziale accuratezza.
Deve essere fatto notare che il Vescovo di
Fargo fu nominato solo come parte pro-forma da parte dellavvocato
Canadese di Padre Gruner perché il Vescovo fu elencato come editore del
"Soul Magazine", la pubblicazione della Blue Army nella quale il materiale
offensivo era apparso. Lautore effettivo dei libello fu leditore
laico della rivista, che da allora fu congedato dalla Blue Army per varie
ragioni, inclusa la pubblicazione reiterata di false affermazioni su Padre
Gruner. La causa continua nei confronti delleditore laico e della Blue
Army, e nessuna legge della Chiesa lo proibisce. Semplicemente Vostra Eminenza
non ha alcun diritto di interferire in questa causa richiedendone il ritiro
sotto minaccia di sanzioni canoniche. 2. Il Libello contro Mons.
McCormack
Laltra azione legale intentata nel 1990 -più di
11 anni fa- coinvolse lex Vice Cancelliere dellArcidiocesi di
Toronto, Mons. McCormack. Nel Giugno del 1990 Mons McCormack pubblicò
una "notificazione" offensiva nella quale si faceva intendere chiaramente che
Padre Gruner è un chierico impostore che stava richiedendo fondi in
violazione della legge della Chiesa -in pratica, che egli era un fraudolento ed
un ladro.
Nel giorno esatto in cui il libello venne pubblicato Padre
Gruner era in possesso del summenzionato certificato di buona reputazione da
parte del Vescovo di Avellino, il quale certificato aveva richiesto per
confutare I detrattori come McCormack. (infatti, Padre Gruner inviò
tramite posta una copia del certificato allArcivescovo di Toronto
settimane prima che le affermazioni offensive fossero pubblicate dal suo Vice
Cancelliere, McCormack). Per di più, lapostolato è una
società di carità in bona fide operante sotto la legge del Canada
e ha tutto il diritto di richiedere donazioni dal pubblico secondo il codice di
diritto civile. Il libello di McCormack non fu pubblicato solo a Toronto, ma in
tutto il Nord America in vari giornali laici, dove fu letto da milioni di
persone, sia Cattoliche che non Cattoliche. Il libello causò grandi
danni allapostolato inteso come ente civile.
Per dieci anni
né Vostra Eminenza, né I Vostri predecessori, né nessun
altra autorità della chiesa hanno mai suggerito che tale querela fosse
in violazione della legge della Chiesa, perché essa non lo è
affatto. Infine, il 29 Febbraio 2000, fu presentata ad un giudice del Tribunale
civile una mozione dallavvocato di McCormack per fare in modo che la
causa fosse rigettata in quanto riguardava semplicemente una materia di
disciplina interna della Chiesa. Il giudice sentenziò espressamente che
la richiesta di Padre Gruner "non è semplicemente un argomento che
richiede un giudizio in merito ad una controversia religiosa ma ha a che fare
con la pubblicazione di unaffermazione lesiva della reputazione di una
figura pubblica allinterno dellintera comunità". Il giudice
sentenziò ulteriormente che le corti ecclesiastici non potevano offrire
nessun rimedio effettivo perché mancano dell ordinamento
indipendente e non possono fornire il risarcimento dei danni in misura adeguata
per un illecito civile". Pertanto, il giudice negò la mozione di
McCormack tesa a ritirare la causa ed ordinò che il processo arrivasse
alla fase dibattimentale. Il giudice ordinò inoltre a McCormack di
pagare 11.000 dollari a Padre Gruner per le spese legali, cosa che fece.
Improvvisamente, il 5 Giugno 2000, Vostra Eminenza scrisse a Padre
Gruner e lo minacciò di scomunica se non avesse abbandonato la causa!
Dal momento che McCormack era diventato un impiegato del Vaticano (lavora per
il Cardinale Ratzinger) durante la pendenza del ricorso, la vostra minaccia da
lapparenza di essere un eccessivo tentativo di usare la vostra
autorità per ottenere un vantaggio improprio in un tribunale civile per
uno dei vostro collaboratori nel Vaticano. Invero, Vostra Eminenza ammise
implicitamente limproprietà di tale minaccia quando Padre Gruner
Vi chiese un incontro per discutere la causa civile e voi disconosceste
fermamente ogni tentativo di essere coinvolto personalmente nel caso: "Per
piacere, sia chiaro che per quanto concerne la summenzionata causa [contro
Mons. McCormack]essa riguarda il tribunale civile, non quello ecclesiastico, e
la risoluzione di tale caso non può venire dalla giurisdizione di questa
Congregazione. E essenziale che venga mantenuta e capita la distinzione
tra i fori civili ed ecclesiastici."
Ciò non di meno,
nellultima pagina della lettera del 16 Febbraio , Voi avete rinnovato
lassurda minaccia di scomunicare (o di sconsacrare) Padre Gruner se egli
non avesse abbandonato un processo civile perfettamente legittimo.
Evidentemente, Vostra Eminenza ha improvvisamente cambiato lidea
precedente di totale astensione dal tribunale civile.
Qui facciamo notare che
Vostra Eminenza ha preso un approccio completamente diverso nei riguardi di un
altra querela contro un ecclesiastico. La stampa Australiana riporta che Voi
avete personalmente ordinato il reinserimento di un sacerdote condannato in
primo grado per molestie sessuali ad un chierichetto. Voi Avete ordinato il
reinserimento dopo che il tribunale civile aveva ribaltato la sentenza. Avete
preso questiniziativa malgrado il vescovo locale avesse raccolto prove
indipendenti secondo le quali il sacerdote era ancora sostanzialmente a rischio
di compiere ulteriori molestie sessuali su bambini. Secondo il resoconto dato
dalla stampa, il vostro decreto "fece notare che [il sacerdote] era stato
scagionato dal sistema giudiziario civile
La congregazione inoltre
critica implicitamente [il vescovo] per aver applicato gli standard di calcolo
di probabilità e di rischio inaccettabile
invece del criterio
della prova usata dalle corti civili, che è oltre qualsiasi ragionevole
dubbio
"
Quindi, in deferenza di un giudizio emesso nel tribunale
civile, Vostra Eminenza ha ordinato il reinserimento di un sacerdote il quale
il vescovo credeva ancora possibile di molestie pedofile, e ha richiesto a quel
vescovo di essere vincolato dalla prova della corte civile, oltre ogni
ragionevole dubbio, quando si tratterà di avere a che fare con quel
prete. Ma quando un tribunale civile nella querela di Padre Gruner sanziona che
le sue richieste non siano semplicemente una materia di governo della chiesa ma
un vero illecito civile degno di giudizio, Voi rifiutate di aderire al
tribunale civile e minacciate Padre Gruner con la sanzione canonica definitiva
a meno che egli non abbandoni la querela! Vostra Eminenza, non riuscite a
vedere ancora una volta che state applicando a Padre Gruner uno standard
diverso da quello di chiunque altro nella Chiesa?
Finalmente, su
questo punto deve essere detto che in alcun modo il libello di McCormack
può esser considerato "Lesercizio del [suo] specifico ministero]
nella Chiesa, come vostra Eminenza pretende -definizione che il tribunale
civile ha giustamente rigettato. In primo luogo, Padre Gruner non era né
un residente né un sacerdote dellArcidiocesi di Toronto.
Così, Padre McCormack non ha alcuna giurisdizione su Padre Gruner, assai
meno in un ente civile che opera nella Diocesi di St.Catharines. Più
importante ancora, come il giudice civile ha fatto presente, nessuno ha un
"ministero specifico" per diffondere menzogne su qualcun altro attraverso la
stampa del Nord America. Anche se McCormack stesse solo facendo il gioco dei
Vostri predecessori nella Congregazione e/o della Segreteria di Stato ( una
possibilità che sembra men che remota considerando la successiva
"ricompensa" con una posizione allinterno del vaticano), neanche un
funzionario del Vaticano avrebbe il diritto di diffondere menzogne che
danneggiano la reputazione di unaltra persona nella società
In breve, il tribunale civile
ha deciso che la richiesta di Padre Gruner di un giudizio civile meritava di
giungere in sede dibattimentale. La Congregazione non ha assolutamente alcuna
giurisdizione e nessun diritto di interferire in tale decisione. Vostra
Eminenza ha ammesso abbastanza per rifiutarsi di discutere del caso di Padre
Gruner perché "è fondamentale che sia mantenuta e ben compresa la
distinzione tra il foro civile ed ecclesiastico" Pertanto, questa continua
richiesta che Padre Gruner abbandoni dei legittimi procedimenti civili o abbia
a soffrire "Sanzioni definitive
che sarebbero dolorose per tutti quelli
coinvolti" deve essere vista come un abuso di potere o addirittura come una
forma di estorsione. Ma vostra Eminenza continua nel suo intento anche se, per
vostra stessa ammissione, non ha alcun diritto di farlo. A quale conclusione si
può arrivare se non che le vostre azioni sono motivate da astio nei
confronti di Padre Gruner, o che voi stiate agendo sotto ordine del Segretario
di Stato, Cardinal Sodano? 3. Un errore madornale che è tipico
della lettera del 16 Febbraio s
La lettera del 16 Febbraio (a pag.
10) mente asserendo che il 5 Giugno 1996 Padre Gruner ricevette un
"avvertimento" della Congregazione sul fatto che egli doveva "ritrattare" la
sua querela. Limplicazione menzognera di tutto ciò è che
quando Padre Gruner iniziò la causa contro la Blue Army il 25 Luglio
1996, egli lo fece in disobbedienza dell "Avvertimento" della
Congregazione datato 5 Giugno 1996.
In verità, non ci fu mai un tale avvertimento da parte della
Congregazione. Piuttosto, Vostra Eminenza inviò una lettera a Padre
Gruner il 5 Giugno 2000, discussa altrove, nel quale minacciava di scomunicarlo
a meno che egli non avesse abbandonato la sua legittima querela contro Mons.
McCormack.
Alla fine, tali madornali errori dimostrano che Vostra
Eminenza non deve aver letto attentamente la lettera del 16 Febbraio prima di
firmarla. Ma sulla base delle accuse di quella lettera, Vostra Eminenza
minaccia di fare di Padre Gruner lunico sacerdote Diocesano a memoria
umana ad essere cacciato dal Corpo Mistico di Cristo per "trasgressioni" che
non esistono nemmeno nel diritto!
Vostra Eminenza, Vi chiediamo di
considerare quanto sarebbe compromessa la credibilità della vostra
Congregazione quando evidenti errori di questo tipo vengono presentati come
"prove" alla firma del suo Cardinale Prefetto. Limpressione che si da
è che alla Congregazione non interessino affatto la verità e
laccuratezza ma solo il fine prestabilito.
C. Padre Gruner
non ha "volto I fedeli contro le legittime autorità della Chiesa"
Per la prima volta in sette anni di processi canonici la
congregazione ora si lamenta delle pubblicazioni dellapostolato e le
petizioni a Roma. Qui almeno viene lammissione del vero motivo alle
spalle dei processi contro Padre Gruner: sopprimere le pubblicazioni
dellapostolato perché dicono cose che certi membri
dellapparato Vaticano non gradiscono, ma che non possono legittimamente
censurare.
Ma anche su questargomento, la lettera del 16
Febbraio evita di discutere su ciò che afferma lapostolato, dal
momento che questo richiederebbe un giudizio della Congregazione per la
Dottrina della Fede, dove Padre Gruner avrebbe Il diritto di difendere le
proprie posizioni. Invece, tralasciando qualsiasi norma canonica o giustizia
naturale, la lettera del 16 Febbraio pretende vagamente che le pubblicazioni
dellapostolato "hanno volto I fedeli contro le autorità legittime
della Chiesa." La lettera chiede una "ritrattazione" di non meglio identificati
"diffamazioni" che si presume siano contenute in poche citazioni di alcune
pubblicazioni dellapostolato, e dichiara Padre Gruner colpevole di queste
"diffamazioni" prima ancora che gli venga data la possibilità di
difendersi, chiarire o spiegare le affermazioni citate.
Prima che si
discuta quali piccole "prove" siano presentate per sostenere questaccusa,
dobbiamo dire che è difficile sapere, in primo luogo, cosa si intenda
con la frase " Lei ha volto I fedeli contro le legittime autorità della
Chiesa". Questa frase non appare da nessuna parte del Codice di Diritto
Canonico, e non è legata ad alcuna specifica legge della Chiesa. A parte
levidente inesistenza di questa presunta trasgressione, ci sono altre
domande che sorgono spontanee: Quali tra I fedeli sono stati "volti contro"
quale autorità della chiesa? Cosa si intende per "volgere contro"? Deve
forse voler dire che qualche fedele sia stato persuaso dalla pubblicazioni
dellapostolato di Padre Gruner che certe politiche prudenziali propugnate
da membri dellapparato Vaticano siano gravemente errate - così
come Papa Paolo VI stesso sospettò riguardo allOstpolitik del
Cardinal Casaroli, per esempio?Ora è forse diventato un crimine
persuadere il popolo che le politiche umane, e quindi fallaci, come
lOstpolitik non siano un bene per la Chiesa, o che fu sbagliato
consigliare al Papa di abbandonare la Consacrazione della Russia solo
perché avrebbe offeso lOrtodossia Russa (come se la Madre di Dio
mancasse di diplomazia)? Abbiamo già fatto notare che I
fedeli, inclusi I sacerdoti, hanno il diritto naturale dato da Dio stesso di
esprimere le loro preoccupazioni su argomenti che riguardino la Chiesa in
quelle aree dove il Magistero non ha precluso la libertà di espressione.
Questo diritto naturale è espressamente riconosciuto dal Codice del 1983
(Cfr. Can. 212, 215, 751, tra gli altri.) Vostra Eminenza non può per
via del suo semplice ipse dixit estinguere tale diritto nel caso di Padre
Gruner. Tutte le citazioni presentate nella lettera del 16 Febbraio dimostrano
che ciò che lapostolato ha pubblicato è o vero o
interamente discutibile, e così accade nel regno della libera opinione e
discussione. La Congregazione non ha alcuna autorità di proibire o
punire tale discussione. In più, anche se ci fosse una qualche legittima
obiezione al contenuto delle pubblicazioni dellapostolato, questo sarebbe
materia per la Congregazione per la Dottrina della Fede, la cui giurisdizione
non può essere scavalcata da una lettera della vostra Congregazione che
riporta varie accuse seguite da un giudizio di colpevolezza.
Come
abbiamo fatto notare , la lettera del 16 Febbraio non cerca neanche di
discutere I meriti dei punti di vista di Padre Gruner sulle materie in
questione. Inoltre, non fa alcun accenno che le pubblicazioni citate
contenevano niente di contrario alla verità, alla fede o alla morale.
Invece, la denunzia sembra limitata al tono di alcune frasi erroneamente
attribuite alla persona di Padre Gruner, anche se in quasi tutti I casi esse
vennero scritte da altre persone per pubblicazioni le quali Vostra Eminenza
afferma essere "controllate" da Padre Gruner.
Con tutto il dovuto
rispetto, Vi poniamo queste domande, Vostra Eminenza: Padre Gruner "controlla"
le menti dei vari autori I cui punti di vista sono stati pubblicati
dallapostolati - un rispettabile ente civile con il proprio consiglio
direttivo? Questo curioso test di "controllo" è mai stato applicato ad
qualcuno dei tanti sacerdoti coinvolti in organizzazioni che pubblicano libri,
periodici e giornali che esprimono opinioni contrarie alla fede o alla morale?
Queste pubblicazioni si possono trovare in quasi tutte le Diocesi, e molti
possono essere acquistati in famose librerie di Roma , di proprietà
dello stesso Vaticano. Quanti di questi chierici editori di errori sono stati
minacciati con la scomunica o con la riduzione allo stato laicale sulla base
del fatto che essi "controllano" la scelta delle parole impiegate da altri?
Siamo abbastanza sicuri nel credere che la risposta sia: nessuno. La
lettera del 16 Febbraio parla di "Linguaggio in pubblico che non può far
altro che nascere odio nei confronti della stessa autorità". Ma quale
"autorità" è "odiata" e per via di quale particolare linguaggio
di Padre Gruner? Non viene fornita alcuna prova di questo "odio". Invece la
lettera cita alcune frasi (scritte da altri) le quali non incitano certo
allodio verso alcuno, ma esprimono meramente il legittimo disaccordo con
certi concetti non dottrinali o decisioni prudenziali emanate dalla burocrazia
Vaticana. Il legittimo disaccordo con un autorità su certi argomenti
prudenziali ( come lOstpolitik) equivale ora a odio verso quella
autorità?
La lettera del 16 Febbraio descrive sdegnosamente
coloro I quali che vengono persuasi in una certa maniera dalle pubblicazioni
dellapostolato come "persone poco informate o che conoscono solo un lato
della faccenda". In che senso sono poco informati? E qualè
laltro lato della faccenda? La lettera non lo dice-
Anche se non
viene data nessuna base legale per questaccusa di "volgere I fedeli
contro le legittime autorità" ci potrebbe essere un riferimento al Can.
1373, che fu menzionato brevemente nella vostra Lettera a Padre Gruner del 5
Giugno 2000. Questo canone afferma che un chierico che "pubblicamente provoca
avversione od odio dei subalterni contro la Sede Apostolica per un atto del
potere o del ministero ecclesiastico oppure incita I subalterni a disubbidirli,
sia punito con linterdetto o con altre giuste pene"
Prima di
tutto, questo canone ( per non citare la legge naturale) richiede che vi sia un
processo canonico con un diritto alla difesa - e non semplicemente una lettera
da parte di qualcuno che annuncia che Padre Gruner è colpevole e deve
"ritrattare" le sue presunte "calunnie" in certi passaggi di riviste o di un
libro. Per di più, questo canone si applica in primo luogo solo ai
chierici che abbiano subordinati da incitare - per esempio, un parroco con una
congregazione o un vescovo con una Diocesi . Padre Gruner non ha alcun
subordinato. In più, nessuno può violare questo canone
semplicemente esprimendo opinioni che qualcuno nella Congregazione ritiene
discutibili. Il presunto colpevole , dopo unadeguata opportunità
di difesa, deve essere provato colpevole di aver effettivamente provocato odio
o disobbedienza contro la Sede Apostolica.
Non solo non è stata
data lopportunità a Padre Gruner di difendersi, Ma Vostra Eminenza
non ha neanche compiuto un tentativo unilaterale di provare che Padre Gruner
avesse o meno incitato I suoi inesistenti "subordinati" alleffettivo odio
o alla disobbedienza contro la Sede Apostolica. Lunica cosa provata
è che le pubblicazioni e le petizioni dellapostolato hanno
espresso critiche ( talvolta franche, nei toni) verso le azioni fallaci di
certi prelati Vaticani e non verso "La Sede Apostolica". Se le critiche
pubbliche ai prelati del Vaticano fossero di per se violazione del can. 1373,
allora la Congregazione sarebbe costretta a scomunicare gran parte della
gerarchia Cattolica - ad iniziare con Hans Kung, che (come abbiamo detto) ha
pubblicamente condannato il Papa stesso come despota.
Compariamo ora questo nuovo
approccio verso Padre Gruner con la linfinita indulgenza che il Vaticano
manifesta verso innumerevoli chierici dissidenti della fede che abusano in
continuazione dei loro diritti naturali e della loro libertà di
espressione. Non sono forse questi veri ribelli, Vostra Eminenza, che hanno
"volto I fedeli contro le autorità legittime della Chiesa" - ed ancor
più e sopratutto contro Dio Onnipotente stesso? Quanti dissidenti della
dottrina tra I sacerdoti hanno incitati I fedeli contro lautorità
divina? Quanto preti sono stati minacciati con le stesse sanzioni per una
pubblicazioni di qualsiasi tipo, non importa quanto erronea o offensiva per la
Fede? Siamo abbastanza sicuri nel dire, ancora una volta, che la risposta
è nessuno.
Discuteremo ora la "prova" addotta in sostegno delle
nuove accuse di Vostra Eminenza.
1) Le Citazioni dalla rivista The
Fatima Crusader non contengono niente di contrario alla fede, alla morale o al
diritto della Chiesa.
Per provare che Padre Gruner ha "volto I
fedeli contro le autorità legittime della Chiesa" la lettera del 16
Febbraio fornisce poche brevi citazioni degli articoli apparsi in 23 anni sul
The Fatima Crusader, quasi tutti scritti da persone diverse da Padre Gruner.
Nessuna delle citazioni è più recente del 1995! Certamente, se
questi brani di più di cinque anni fa avessero causato davvero "odio"
verso le "Legittime autorità della Chiesa," Padre Gruner avrebbe
ricevuto notizie da queste "autorità" ben prima.
Le citazioni
in esame sono caratterizzate in un modo che varia dal tendenzioso al
palesemente falso. Esaminiamole in ordine:
Il Fatima Crusader,
inverno 1989, p. 7 riporta una critica formale dellattività
dellallora Cardinale Segretario di Stato, Agostino Casaroli,
nellesercizio delle sue responsabilità
altre
attività formali della Santa Sede furono attaccate con veemenza e
ripudiate
lattività diplomatica della Santa sede fu
direttamente giudicata come immorale
La "critica formale
dellattività del Cardinal Casaroli" non era nientaltro che
la legittima opinione di Joseph Terelya, che spese 23 anni nei campi di lavoro
e nelle prigioni sovietiche per aver commesso il "crimine" di essere rimasto un
Cattolico Ucraino invece di entrare a far parte della Chiesa Russo Ortodossa
controllata dal KGB. Terelya obiettò giustamente al fatto che il
Cardinale Casaroli partecipasse alle celebrazioni organizzate dal Cremlino per
commemorare I "1.000 anni di Cristianità in Russia" nel 1988, quando era
stato il Cremlino a perseguitare I Cattolici Ucraini annettendo con violenza
lUcraina, facendo uccidere o imprigionando tutti I loro preti e vescovo e
obbligandoli ad entrare a far parte della Chiesa scismatica Ortodossa. Terelya
fece notare che il Cardinale Casaroli stava legittimando la persecuzione del
Cattolici andando al Cremlino per celebrare "Il Millennio della
Cristianità", che è giustamente celebrato in Ucraina, non
nellateo Cremlino, che perseguitò lUcraina. Egli Fece
ulteriormente notare che la presenza del Cardinale Casaroli nel Cremlino dava
credito alla menzogna che lUcraina appartenesse alla Russia.
Vostra Eminenza, come potete seriamente suggerire che la pubblicazione delle
legittime opinioni di Terelya - condivise da milioni di Ucraini offesi -
è un crimine canonico che giustifica la scomunica o la sconsacrazione di
Padre Gruner? Con tutto il dovuto rispetto, Vostra Eminenza, con quale diritto
tentate di usare il potere del Vostro ufficio per punire Padre Gruner , per le
legittime opinioni espresse da un vero martire della persecuzione comunista
,che è tuttora bandito dal proprio paese e soffre ancora terribilmente
per gli effetti fisici del suo tormento?
E per quanto riguarda le
"attività della Santa Sede attaccate con veemenza", "ripudiate" e
dichiarate "immorali", larticolo in questione, scritto da Padre Paul
Leonard Kramer, B.Ph., S.T.B., M.Div, esprime semplicemente lopinione che
lOstpolitik del Cardinale Casaroli , come visto nellaccordo
Vaticano - Mosca, dovrebbe venire ripudiato dal Vaticano poiché (come
Insegnarono Pio XI e Pio XII) è immorale collaborare e dialogare con I
comunisti e rimanere in silenzio di fronte ai grandi mali che perpetrano contro
la Chiesa e lintero mondo. Da nessuna parte lautore
dellarticolo stesso "ripudia" o "attacca "veementemente" chicchessia.
Ora, come abbiamo ricordato, anche Papa Paolo VI ebbe forti dubbi
sulla moralità dellOstpolitik di Casaroli e si preoccupò
che egli stesse tradendo il Vangelo nel perseverare in essa. Il Cardinale
Casaroli stesso lo ammise in unintervista pubblica. Quel che è di
più, la critica alla diplomazia Vaticana, specialmente verso
lOstpolitik, non è niente di nuovo e non è certo propria
solo dellapostolato di Padre Gruner. Consideri , per esempio, Mosca ed il
Vaticano, del Gesuita Alexis Ulysses Floridi, S.J. A pagina 35 del suo libro
appare la seguente legittima opinione al riguardo della diplomazia
contemporanea del Vaticano, inclusa lOstpolitik: Alla luce
del Concilio Vaticano Secondo sempre più e più Cattolici
considerano la diplomazia contemporanea del Vaticano non fedele agli
insegnamenti dei Padri del Concilio e dannosa alla vita della Chiesa. Sempre
maggiormente, I diplomatici del Vaticano sono visti come simboli di collusione
con le "potenze del mondo" e di insensibilità verso gli umili e gli
oppressi
Padre Raymond Leopold Brukberger, un sacerdote Dominicano
Francese, ha accusata il Papa [Paolo VI] di mettere sotto silenzio la
persecuzione dei Cristiani al di là della cortina di ferro: "Credendo
più nella diplomazia che nella carità", scrisse il Dominicano,
"il Papa rende inutili gli sforzi dei fedeli".
Vostra Eminenza, certo anche Voi
concorderete che lopinione pubblicata da Padre Floridi - che include una
critica molto diretta e acida contro Paolo VI- è persino più
forte nelle sue implicazioni che lopinione di Padre Kramer, che lei
ritiene così offensiva. Ma ancora non vediamo il Vaticano minacciare
Padre Floridi con scomunica o sconsacrazione. Perché? Chiaramente
perché lapostolato di Padre Gruner è stato particolarmente
efficace nel dare grande esposizione alle stesse legittime opinioni espresse da
Padre Floridi. Mentre la Segreteria di Stato senza dubbio sente di poter
ignorare il libro piuttosto oscuro di Padre Floridi, ovviamente sente il
bisogno di reprimere le ugualmente legittime opinioni di Padre Kramer e di
altri scrittori dellapostolato per mezzo di inganni canonici e accuse
sbandierate contro Padre Gruner, inclusa questa nuova ed inventata accusa di
"volgere I fedeli contro le legittime autorità della Chiesa".
Quando si considera la lassezza del Vaticano contro coloro i quali sostengono
gli errori dannabili contro la Fede, si può solo che essere
scandalizzati da questo tentativo di volgere una legittima opinione di Padre
Gruner riguardante le politiche diplomatiche Vaticane in una trasgressione
canonica compiuta da Padre Gruner. Questa "procedura" è completamente
senza precedenti nella Chiesa.
Il The Fatima Crusader , Set - Nov
1989, nella copertina: "Alcuni funzionari del Vaticano cercano illegalmente di
mettere sotto silenzio e di sopprimere Nostra Signora di Fatima e Padre Gruner"
mentre a pag. 4 è formalmente richiesto un "sostegno pubblico" contro la
proposta risoluzione della Santa Sede. Ancora nel 1989 il The Fatima
Crusader promosse una campagna per raccogliere firme, chiedendo ai fedeli: "per
piacere intervenite ora per fermare il Cardinale Innocenti (allora esercitante
per mandato pontificio lufficio di Prefetto della Congregazione del
Clero) dal portare innanzi le sue minacciate ed ingiuste sanzioni contro Padre
Gruner."
Nel primo
articolo Padre Paul Kramer e Coralie Graham ( editrice del The Fatima Crusader)
si opposero al summenzionato intervento del Cardinale Innocenti del Luglio
1989, il quale (come abbiamo fatto notare) fu abbandonato dopo che Padre Gruner
ebbe fatto appello contro di esso al Santo Padre.
Nel secondo articolo
veniva fornita ai fedeli una breve petizione da inviare al Santo Padre,
chiedendogli il suo intervento contro le azioni minacciate dal Cardinale
Innocenti. Qui ci troviamo dinanzi ad una deliberata falsificazione del testo
citato. I vostri estensori, usando un metodo di citazione ingannevole e
lacunoso, fanno sembrare che il Fatima Crusader stesse chiedendo ai fedeli in
persona di fermare lintervento del Cardinale Innocenti "il The Fatima
Crusader promosse una campagna per raccogliere firme, chiedendo ai fedeli:
per piacere intervenite ora per fermare il Cardinale Innocenti
dal
portare innanzi le sue minacciate ed ingiuste sanzioni , etc.."
I Vostri estensori sapevano bene che lunica cosa che fu chiesta ai fedeli
dal The Fatima Crusader fu di firmare una petizione che richiedeva al Santo
Padre di " per piacere, intervenga ora, etc ."Ai fedeli non fu mai
chiesto di intervenire di persona. Questo non è certo uno sbaglio
innocente. Il Vostro estensore sapeva bene che stava estraendo in malafede un
testo da una petizione al Papa e presentandolo come se fosse una chiamata alle
armi per la laicità. Così, il Vostro estensore inventò
fraudolentemente una "prova" che Padre Gruner stava organizzando una
"ribellione" tra I fedeli, quando essi non stavano facendo altro che esercitare
il loro diritto dato da Dio di chiedere al Pontefice Supremo soddisfazione per
le ingiustizie nella Chiesa - un diritto che il Concilio Vaticano I ha
infallibilmente e solennemente stabilito come dottrina Cattolica.
Con
quale diritto una congregazione vaticana minaccia di punire un sacerdote
perché qualche suo sostenitore si oppone ad una "proposta" azione contro
di lui e invia una petizione al Santo Padre per impedirla perché sarebbe
ingiusta ed illegale? Per nessun diritto al mondo.
Dobbiamo qui dire
che è ovvio il fatto che Vostra Eminenza non abbia mai letto gli
articoli che vengono citato dal Fatima Crusader. Voi avete perpetrato minacce
di scomunica e di sconsacrazione basate sulla falsa descrizione di tali
articoli da qualcuno del vostro staff. Se Vostra Eminenza avesse letto gli
articoli sarebbe conscio della falsità del proprio estensore in questo
caso ed in altri. O, se li ha effettivamente letti, allora soffriremmo nel dire
che è obiettivamente colpevole di disonestà come lui. In entrambi
I casi, siamo costretti ad insistere che Voi siete obbligato dinanzi a Dio e
alla Chiesa, a ritrattare questa e tutte le altre falsità contenute
nella lettera del 16 Febbraio , insieme alla vostra menzognera accusa di
falsificazione criminale.
The Fatima Crusader, inverno 1989, p.19: " Lei dice che sto
causando scandalo, perché io vado ripetendo questo Messaggio di Fatima,
e quindi giocoforza starei diminuendo il prestigio dovuto al Papa e al
Vaticano. Io rispondo ribadendo che il Papa ed il Vaticano avranno assai meno
prestigio quando la Russia Comunista avrà reso schiavo il mondo , ucciso
il Papa ed elevato al trono papale un antipapa nel Vaticano. Come nella
profezia di Nostra Signora di La Salette, data nel 1846 ci dice che Roma
sarà il quartier generale per lanti-Cristo"
Siamo esterrefatti, Vostra
Eminenza. Dove può mai esserci un crimine canonico in una predizione che
fa Padre Gruner e che a distanza di undici anni si rivela essere piuttosto
coincidente con la visione del Terzo Segreto pubblicato? Quale legge della
Chiesa ha egli violato quando espresse lopinione che per la protezione
del Santo Padre e della gerarchia il Messaggio di Fatima dovesse essere
ascoltato? E dove ce lerrore nel citare semplicemente le
parole dellautentica apparizione di Nostra Signora di La Salette, che
avvertì "Roma perderà la fede e diverrà la sede
dellAnti-Cristo"?
Il The Fatima Crusader, inverno 1990-1991, pubblicò una
fotografia di Suor Lucia sulla sua copertina con il titolo "Ridotta al
Silenzio", mentre nelle pagine interne si accusano "le locali autorità
ecclesiastiche di Leiria" di coercizione, e anche qualche altro "elemento senza
scrupoli della gerarchia della Chiesa" di orchestrare una campagna di
falsificazione del Messaggio di Fatima, concludendo: "Suor Lucia ha il diritto
di parlare, con o senza il permesso dei suoi superiori o del vescovo o persino
del Papa" (p.9).
Questo paragrafo omette delle parole
fondamentali e pone le frasi al di fuori del proprio contesto. Lesatta
citazione, dallarticolo di Padre Paul Kramer, è come segue: "
elementi senza scrupoli nella gerarchia della Chiesa stanno orchestrando una
campagna per distorcere e riportare in maniera errata le sue [di Suor
Lucia]parole in una tale maniera che falsifica il Messaggio di Nostra Signora
di Fatima." Possono essere imposte sanzioni canoniche a Padre Gruner per le
opinioni di Padre Kramer? Su quali basi ? Sono forse tutti I membri della
gerarchia oramai esenti dalle critiche pubbliche da parte di qualcuno che
scrive per lapostolato di Padre Gruner?
Vi è un omissione
assai fuorviante nella citazione che comincia con: "Suor Lucia ha il diritto di
parlare, con o senza il permesso dei suoi superiori o del vescovo o persino del
Papa
" Il resto della frase, che gli estensori di Vostra Eminenza hanno
deciso di tagliare, è la seguente: " perché è suo diritto,
secondo la legge naturale che sia in grado di difendere la propria reputazione
in pubblico dal momento che coloro che distorcono il Messaggio di Fatima lo
fanno in pubblico, in una maniera che lede e mal rappresenta la sua
reputazione." Vostra Eminenza, dove si cela una qualsiasi violazione del
diritto canonico nellopinione che un voto di disobbedienza di qualcuno
non deve avere precedenza sul diritto naturale ( ed in questo caso sul dovere)
di difendere la propria reputazione?
A pagina 13 si viene informati
che solo il Cardinal Ratzinger può autorizzare un incontro con Suor
Lucia. Larticolo
in questione afferma un fatto di pubblico dominio! Lautore, David Boyce,
cita Padre Kondor, il postulatore ufficiale delle cause di beatificazione di
Jacinta e Francesco, così come il cappellano del convento Carmelitano di
Coimbra, Mons. A. Duarte de Almeida. Boyce chiese a Padre Kondor: " A chi
dovremmo chiedere il permesso per parlare a Suor Lucia?" Padre Kondor rispose:
"Si può chiedere soltanto al Cardinale Ratzinger, perché neanche
il vescovo di Fatima né quello di Coimbra possono autorizzarlo." Boyce
riporta che Mons. De Almeida dette la stessa risposta a tre testimoni il 19
Febbraio 1990 : "per poter incontrare Suor Lucia, è necessario ottenere
il permesso del Cardinale Ratzinger."
Così, Vostra eminenza,
Voi state fondamentalmente minacciando Padre Gruner con le sanzioni canoniche
definitive perché un laico ha pubblicato un dato di fatto. e cioè
ciò che due irreprensibili fonti hanno detto riguardo alle severe misure
per poter incontrare Suor Lucia!
Il The Fatima Crusader, inverno
1995, con riguardo alla Curia Romana nellesercizio dei suoi servizi al
ministero di Pietro, ha usato le seguenti espressioni: " pochi burocrati nella
Segreteria di Stato del Vaticano"; "linterferenza dei burocrati del
Vaticano
"; "..una cricca di burocrati nel Vaticano assetati di potere,
lasciati completamente liberi ed incontrollati, dettano ai vescovi cosa possono
o non possono fare con lettere piene di veleno, false accuse, insinuazioni e
calunnie " (p.24) "menzogne ed atti ostili non sono niente di nuovo ,purtroppo,
nella vita della Chiesa. La sua storia è cosparsa con I maliziosi
operati dei burocrati motivati da gelosia, sete di potere o minacce immaginarie
alla loro autorità"; "
le men che corrette pratiche di
intimidazione e coercizione che contraddistinguono lufficio della
Segreteria di Stato del Vaticano" (p.25). Chiunque abbia steso la lettera
del 16 Febbraio in qualche modo riesce ad omettere di riportare che
questarticolo è un rapporto che riassume e commenta I punti di
vista dellArcivescovo Emmanuel Milingo - un impiegato di alto rango nel
Vaticano, al tempo! LArcivescovo Milingo stava protestando contro I
tentativi della Segreteria di Stato del Vaticano di impedire Lui e ad altri
vescovi di partecipare ad una delle conferenza dellapostolato su Fatima .
Questi tentativi inclusero limpiego da parte della Segreteria di Stato di
nunzi per impedire lottenimento dei visti di entrata per I vescovi da
parte del governo Messicano. Riferirsi a questo articolo senza menzionare il
fatto che esso discute sui punti di vista di uno degli stessi impiegati del
Vaticano vuol dire compiere una mistificazione che ha delloltraggioso.
Ad ogni modo, su quali basi Padre Gruner può essere punito per
la sua discussione e il suo commento sulle opinioni dellArcivescovo
Milingo riguardante proprio la burocrazia che lo aveva impiegato?Non ha forse
lArcivescovo il puro diritto di protestare lillecita interferenza
della Segreteria di Stato sul suo diritto divino di viaggiare ed associarsi con
I suoi fratelli vescovi? Di più, dal momento che lArcivescovo
Milingo non è minacciato con alcuna sanzione per aver espresso le sue
opinioni, su che basi mai potrebbe essere punito Padre Gruner per averle
solamente commentate?
Qui facciamo presente che Padre Peter
Hebblethwaite, un autore Cattolico assai prominente che ha scritto una
biografia su Papa Paolo VI (da un punto di vista piuttosto liberale),
criticò una volta lArcivescovo Giovanni Benelli, allora sostituto
Segretario di Stato , di essere "repressivo, reticente, misterioso
agli
antipodi con i migliori insegnamenti della Chiesa" xxi Non meno del Cardinale
Leo J.Suenens , che scrisse il documento conciliare Gadium et Spes, il quale
denunciò pubblicamente I nunzi della Segreteria come "spie del
Vaticano". Xxii Sembra, quindi , che il reato, concepito ultimamente da Vostra
Eminenza, di aver "volto I fedeli contro le legittime autorità" non si
applichi a nessuno nella chiesa, sia esso un sacerdote o un Vescovo, ad
eccezione di Padre Nicholas Gruner. Tutti gli altri mantengono la
libertà di criticare legittimamente la burocrazia Vaticana.
Anche la persona e
le attività del Santo Padre stesso, malgrado le vostre parole formali di
sottomissione e stima che sono state reiterate nel tempo, sono state trattate
con aspre critiche e interpretazioni soggettive: "Il Papa dipende dai suoi
Vescovi. I vescovi dipendono dai burocrati. Il Papa è quindi alla
mercé di quegli stessi burocrati che hanno tentato di sabotare la
Conferenza.." (The Fatima Crusader, inverno 1995, p. 24)
Anche qui ci troviamo di fronte ad
un articolo che riguarda le opinioni espresse dallArcivescovo Milingo, un
impiegato del Vaticano. Per di più, linterpretazione proposta
della citazione non ha alcuna relazione con le parole citate: non
cè alcuna critica , di nessun tipo, al Papa , e certamente non vi
è alcuna "aspra" critica. Al contrario, lArcivescovo Milingo
dipinge il Papa come una vittima della sua stessa burocrazia. Milioni di
Cattolici credono la stessa cosa, e le attuali disastrose condizioni della
Chiesa attestano che sono nel giusto. Di contro, la legge della Chiesa non
punisce una critica, anche se fatta al Papa, solamente per il fatto che
è "aspra". Questa è un altro esempio di "Accusa" senza precedenti
nei confronti di Padre Gruner.
Inoltre, la lettera del 16 Febbraio qui
( e in altre parti) afferma esservi un equivalenza tra I membri della
burocrazia Vaticana e la persona del Papa, come se la critica ai primi fosse
una critica a questultimo. Ma la legge della Chiesa non prevede una tale
equivalenza. Al contrario, il Diritto Canonico autorizza processi canonici
contro qualsiasi membro dellapparato Vaticano che abusi del proprio
potere, e questi processi sono riservati al giudizio del Santo Padre. (cfr.
Can. 1401, 1405.) Padre Gruner ha presentato un tale ricorso proprio dinnanzi a
Vostra Eminenza, per ragioni che dovrebbero essere ovvie dalla lettura di
questo documento. Vostra Eminenza , accuserete forse Padre Gruner di aver
presentato un ricorso canonico contro "Il Pontefice Supremo" solo perché
è stato presentato contro di Voi? [C]ritiche ed
interpretazioni dei gesti e delle parole del Santo Padre stesso sono già
apparse precedentemente: Cfr. The Fatima Crusader, Febbraio - Aprile 1989 ,
pagg. 26-27: "
le parole che egli [il Papa] ha aggiunto a questo punto
indicano chiaramente che il Papa sapeva che la consacrazione del mondo compiuta
quel giorno non soddisfaceva le richieste di Nostra Signora di Fatima
questo spiega chiaramente che egli è consapevole che Nostra Signora sta
aspettando che il Papa ed I vescovi Le consacrino un determinato popolo"
Larticolo in
questione, scritto da Jane McAuley e Coralie Graham, non porta alcuna "critica"
a ciò che ha detto il Papa. Né vi sono "gesti" del Papa che
vengano criticati. Piuttosto, larticolo riporta che sia durante che dopo
la cerimonia di consacrazione del 1984 il Papa aggiunse spontaneamente una
frase al testo preparato, indicando chiaramente che Egli stesso considerava che
quella specifica consacrazione della Russia non era stata compiuta. Davanti a
200.000 persone in piazza San Pietro , dopo che ebbe pronunciato le parole
della formula di consacrazione, il Papa dichiarò alla Vergine Maria:
"Illumina specialmente I popoli la cui consacrazione ed affidamento stai
attendendo da noi." Xxiii Tre ore dopo , davanti a 10,000 testimoni dentro la
Basilica di San Pietro , Sua Santità si rivolse ancora a " quei popoli
per I quali tu stessa stai aspettando il nostro atto di consacrazione ed
affidamento." Xxiv
Vostra Eminenza, perché il Papa avrebbe
detto che la Vergine stava ancora aspettando la consacrazione della Russia al
Suo Cuore Immacolato se tale Consacrazione era appena stata fatta? Questa non
è certo una critica al Papa ma una legittima discussione su ciò
che sembra volesse realmente dire. Infatti, sappiamo ora dalla rivista Inside
the Vatican che un cardinale disse che uno "dei consiglieri più vicini
al Papa" consigliò specificatamente a Sua Santità di non
menzionare la Russia nella cerimonia di consacrazione perché questo
avrebbe offeso gli Ortodossi della Russia. XxV Forse il Papa stava in qualche
modo cercando di segnalare al mondo che la Consacrazione era stata rinviata per
via di tale consiglio? Cosaltro potrebbero voler dire I suoi commenti
dati spontaneamente?
Ed ora, dodici anni dopo, un articolo del The
Fatima Crusader scritto da due laici è citato da Vostra Eminenza ed una
"ritrattazione" viene chiesta a Padre Gruner, perché furono riportate le
stesse parole del Papa e venne a delinearsi, dal quelle parole, unovvia
interferenza. Vostra Eminenza, esiste un precedente di questa procedura nella
storia della Chiesa? Nelledizione della primavera del 1991,
pag. 4, la stessa rivista pubblicò il vostro seguente commento,
riguardante ancora una volta il Santo Padre:" Il Papa ha fatto tutto quello che
poteva per soddisfare il più solenne dei suoi compiti? - No. Non lo ha
fatto. Ma Egli è stato convinto dai suoi consiglieri ( alcuni dei quali,
penso, non credono nella Madonna di Fatima) [che] ha fatto tutto quel che
poteva. Il Papa ha pubblicamente affermato, nel Gennaio 1991, che aveva fatto
tutto ciò che era in suo potere per fermare la guerra del Golfo, ma se
avesse compiuto la Consacrazione della Russia, la guerra del Golfo non sarebbe
mai scoppiata. Egli pensa che non può fare niente di più
perché subisce lopposizione di qualche vescovo e non sembra di
sapere come superare la loro opposizione."
Qui di nuovo viene
ignorato lovvio senso delle parole. Larticolo in questione riporta
semplicemente lopinione di Padre Gruner che I consiglieri del Papa lo
convinsero che la specifica consacrazione della Russia non era possibile. Come
abbiamo già fatto notare, la verità di questopinione
è stata confermata dal Inside the Vatican, che ha riportato il fatto che
un Cardinale di alto rango consigliò al Santo Padre di non menzionare la
Russia. Lo stesso Cardinale - consigliere è inoltre citato con queste
parole: "Facciamo attenzione a non dare un interpretazione troppo letterale"
Evidentemente, questo cardinale si considera più prudente della Madre di
Dio!
Da quando una
congregazione Vaticana può minacciare un sacerdote con le sanzioni
canoniche definitive per aver espresso unopinione sincera che il Papa era
stato persuaso dai propri consiglieri a non menzionare la Russia nelle
consacrazioni al Cuore Immacolato? Su che basi si può punire Padre
Gruner per aver contestato la saggezza di un suggerimento , palesemente
discutibile, di un cardinale?
Il The Fatima Crusader accusa il
Pontefice Supremo di rimanere in silenzio, mentre la "persecuzione" contro di
lei continua, cfr. Set - Nov. 1989, p.16-17.
Qui ci troviamo nel reame della
pura invenzione. Larticolo in questione riguarda la persecuzione di molti
sacerdoti, non solo Padre Gruner, perché sono "fedeli alle leggi che
proteggono il Sacramento dellEucaristia " . Larticolo riguarda
inoltre una petizione al Santo Padre per proteggere I sacerdoti che non possono
in coscienza amministrare la comunione nella mano perché ciò
conduce ad innumerevoli sacrilegi. Larticolo non dice assolutamente nulla
circa il "Papa che rimane in silenzio." Al contrario, esso fa notare che la
petizione è stata allontanata dal Papa dalla Segreteria di Stato del
Vaticano e deviata alla vostra Congregazione - la quale non fece assolutamente
nulla al riguardo.
E oltraggioso affermare che
questarticolo accusi il Papa di "rimanere in silenzio" sulla petizione
quando tale articolo afferma chiaramente ed in primo luogo che il Papa non ha
mai ricevuto la petizione. Ma questo è il tipo di "prove" che vengono
addotte in sostegno dellaccusa di "Volgere I fedeli contro le legittime
autorità della Chiesa".
La critica del Pontefice regnante
è continuata ed ha assunto proporzioni più grandi, quando , dopo
che Egli ebbe rivelato il Terzo Segreto di Fatima, il The Fatima Crusader, con
la vostra approvazione, istigò al sospetto riguardo la veridicità
di ciò che era stato annunciato e pubblicato (cfr. Fatima Crusader,
Estate 2000) Larticolo in questione non ha niente a
che vedere con il Papa, ma piuttosto con la conferenza stampa fatta dal
Vaticano il 26 Giugno 2000 nella quale il Cardinale Ratzinger ed il Mons.
Bertone pubblicarono il testo di una visione contenuta nel Terzo Segreto
insieme al loro commentario. Il Cardinale Ratzinger affermò
esplicitamente che I fedeli non sono costretti ad accettare il commentario, che
viene descritto come un "tentativo" di interpretare il Terzo Segreto. Il Papa
non scrisse né firmò questo commentario , Ne giocò alcun
ruolo nella conferenza stampa del 26 Giugno. Lequivalenza di due prelati
del Vaticano con la persona del Papa esprime ancora una volta
linsostenibile teoria che I prelati nelle congregazioni Vaticane sono
tutti Papi "vicariati".
Lo stesso numero del The Fatima Crusader
contiene inoltre un articolo ( vedi Appendice A) che introduce una serie di
urgenti domande ( alcune delle quali sollevate dalla stampa secolare) sul fatto
se vi sia o meno un secondo testo del Terzo Segreto contenente "Le parole di
Nostra Signora che Ella ha confidato ai tre bambini come un Segreto" -
lesatta frase che il Vaticano stesso usò nel 1960 quando
annunciò la secretazione del Segreto. Sicuramente Vostra Eminenza
è a conoscenza che il popolo del Portogallo ed I Cattolici di tutto il
mondo , hanno espresso sconcerto e anche indignazione riguardo al testo che
è stato rilasciato il 26 Giugno, I cui contenuti sono difficilmente
qualcosa che il Vaticano avrebbe nascosto per più di 40 anni. Se (come
dovremmo credere) il Segreto si riferisce solo al tentato omiciDio contro il
papa del 1981, perché fu tenuto nascosto per altri 19 anni? Se (come ci
dice ora il Cardinale Ratzinger) il Segreto non rivela niente di Apocalittico,
né un qualche evento futuro, né alcunché che gia non
sappiamo attraverso le Sacre Scritture, allora perché fu tenuto sotto
chiave per quarantanni?
Non ci sono basi di diritto per punire
un sacerdote per aver sollevato una domanda legittima che viene posta , sia
privatamente che pubblicamente da laici, sacerdoti, monsignori e persino
vescovi di tutto il mondo. Nel sollevare tali domande, lapostolato di
Padre Gruner non ha attribuito al Papa nessun tentativo deliberato di
distorcere il messaggio - perché noi tutto sappiamo che potrebbe essere
alla mercé delle azioni di altri, date le sue condizioni fisiche
così peggiorate negli ultimi anni. . Infatti, ed è materia di
pubblico interesse nella stampa del Portogallo, la Segreteria di Stato Vaticana
cercò di impedire al Papa di andare a Fatima per beatificare Jacinta e
Francesco il 13 Maggio, quando Sua Santità rivelò la decisione di
pubblicare il Segreto. Il Papa è stato costretto ad annunciare la sua
visita tramite il Vescovo di Fatima dopo che la Segreteria di Stato aveva
falsamente annunciato che le beatificazioni sarebbero state fatte a Roma, come
parte di una cerimonia che avrebbe riguardato numerosi altri beati! Xxvi
E forse ora proibito ad unorganizzazione Cattolica di
pubblicare ciò che milioni di fedeli stanno già pensando e
dicendosi lun laltro? Solo per lapostolato di Padre Gruner,
come sembra.
Sinceramente, Vostra Eminenza, questa inquisizione verso
il The Fatima Crusader è imbarazzante per Voi e la Vostra Congregazione
Vi chiediamo di considerare obiettivamente questo spettacolo dei
membri dello staff della Vostra Congregazione che studiano attentamente I
vecchi numeri del The Fatima Crusader per trovare delle "prove" mentre il mondo
intero viene inondato di letteratura eterodossa che erode ogni dottrina e dogma
della Fede Cattolica, compresi I pronunciamenti dottrinali infallibili di Papa
Giovanni Paolo II su argomenti come la contraccezione, laborto e
lordinazione delle donne. Non riuscite a vedere quanto ridicola possa
apparire questa intera procedura agli occhi di chi conosce la reale situazione
della Chiesa odierna?
2. Le "campagne" e le "Petizioni" dellapostolato sono un
esercizio del diritto divino dei fedeli
La lettera del 16 Febbraio fa
riferimento anche a "continue campagne pubbliche contro persone ed istituzioni
della Santa Sede," ma omette di identificare sia queste "campagne" che le
"istituzioni". La lettera si lamenta anche di Padre Gruner che "compie ogni
tentativo per porre pressione al Santo Padre" pubblicando quella che viene
chiamata "una lettera circolare ai vescovi del mondo."
Dovremmo forse
arguire che Padre Gruner è colpevole di "volgere I fedeli contro le
legittime autorità della Chiesa" perché il suo apostolato ha
fatto circolare delle petizioni in sua difesa? Da quando è un reato
canonico per Padre Gruner ed I suoi sostenitori lesercitare un diritto
divino di inviare una petizione al Pontefice Supremo per correggere le
ingiustizie nella Chiesa? Per via di quale autorità si può punire
Padre Gruner per la sua legittima attività in sua difesa? Quale legge
della Chiesa viola?
Dal momento che la Segreteria di Stato Vaticana
sta chiaramente impedendo al Papa di leggere le petizioni private che Padre
Gruner ed I propri sostenitori hanno inviato al Papa negli ultimi sette anni,
le petizioni pubbliche sono lunica alternativa. Per esempio, la
già citata Lettera Aperta al Papa è stata firmata
dallArcivescovo di Hyderabad, da 9 altri Arcivescovi, 17 vescovi e da
1900 sacerdoti e religioso ( per non menzionare i 16000 laici), I quali hanno
tutti esercitato il loro diritto divino di inviare una petizione al Pontefice
Supremo. Quanti di questi firmatari sono stati minacciati con una qualsiasi
sanzione canonica perché hanno inviato una petizione al Papa in difesa
di Padre Gruner? Ovviamente, la risposta è nessuno.
Vostra
Eminenza si ricorderà che quando il teologo Karl Rahner , persona assai
sospetta, fu posto sotto censura da parte della Santuffizio poco prima
del Concilio Vaticano UU, Padre Rahner "fece un tentativo di porre pressione"
sul Beato Papa Giovanni XXIII facendo in modo che prominenti Cardinali e
persino lallora Cancelliere Tedesco , Konrad Adenauer, intercedessero col
Papa. In risposta a questa "pressione" Papa Giovanni rimosse la censura e
nominò Rahner perito al Concilio. Una decisione che molti (incluso
leminente Mons. Rudolf Bandas) ritengono essere stato un errore
disastroso. Su che basi un sacerdote ortodosso come Padre Gruner
può essere minacciato con una punizione per aver esercitato lo stesso
diritto che usò Padre Rahner, la cui teologia eterodossa ha
indiscutibilmente causato grave danno alla chiesa? Ancora una volta, siamo
sconcertati dallapplicazione di uno standard particolare di condotta,
unicamente per Padre Gruner.
3. Le Opinioni di Frere Francois non possono essere una base per
le sanzioni canoniche contro Padre Gruner.
Riguardo al libro Fatima: Tragedia
e Trionfo, di Frere Francois, che lapostolato di Padre Gruner ha
pubblicato in Inglese sette anni fa, la lettera del 16 Febbraio annuncia
improvvisamente che due pagine di questo libro, che ne ha 384 (il quale
è di per se solo un volume di un opera di 4, costituita da quasi 1000
pagine) contengono del materiale discutibile, descritto come "serie accuse
contro I recenti e venerati papi,compreso lattuale papa
"
Ora, non ce alcun dubbio che Padre Frere Francois creda che il
Santo Padre sia stato ingannato dal demonio nel suo cercare la pace del mondo e
la fratellanza attraverso la novità dellecumenismo, il "dialogo
interreligioso" e la diplomazia contemporanea del Vaticano. Queste sono davvero
parole molto forti. Ma non certo più forti di quelle contenute nel libro
del sacerdote Domenicano ,citato nel libro di Padre Floridi, il quale
dichiarò che a Papa Paolo VI interessava di più la diplomazia
Vaticana che la carità verso le vittime Cattoliche della repressione
comunista.
Malgrado Vostra Eminenza potrà trovarlo disdicevole,
l esprimere un opinione secondo la quale questo Papa - ed anche altri
Papi nella storia - siano stati ingannati dal male sotto le sembianze di bene ,
rientra nelle libertà di espressione di ogni fedele. Facendo pubblica
ammenda per I manifesti errori dei membri della Chiesa, Papa Giovanni Paolo II
sembra credere precisamente questo su alcuni dei suoi santi predecessori. Non
cè membro della razza umana a parte Cristo e la Vergine Maria che
non siano stati ingannati dal demonio almeno una volta in questa maniera. Il
Papa è infallibile quando definisce solennemente la dottrina Cattolica,
ma non è più infallibile di qualsiasi altro essere umano negli
altri atti o omissioni. Non disse forse Nostro Signore stesso al primo Papa
"Stai dietro di me, Satana" quando Pietro pensò di stare dando al suo
Maestro un consiglio prudente? La storia del papato è marchiata da
numerosi imprudenti giudizi da parte del papato che hanno arrecato danno alla
Chiesa, e la storia riporta delle proteste dei tanti leali Cattolici, compresi
I santi canonizzati, che si opposero agli atti o alle omissioni dei papi.
Lattuale Papa si sente addirittura obbligato a chiedere scusa al mondo
intero per I manifesti errori dei suoi predecessori! Ma cosa dice
sulleventualità dei Suoi stessi errori ?
Non è almeno
abbastanza discutibile che le iniziative recenti del Papa, che vennero
criticate da Frere Francois, non abbiano prodotto I frutti sperati e che la
condizione del mondo sta soltanto deteriorando più velocemente mentre si
continua la vana ricerca di una fratellanza pan-religiosa ? consideri solo un
esempio, Vostra Eminenza: Il Novembre scorso il Papa ha donato una Chiesa
Cattolica sul monete Palatino ai Greci Ortodossi come gesto ecumenico. Solo
pochi mesi fa, il capo dellassociazione dei sacerdoti Greco Ortodossi ad
Atene ha ricambiato chiamando il Papa "un mostri con due teste" ed un "Lupo
travestito da pecora"xxvii Non è ovvio che quanto più il Papa si
umilia con questi gesti, tanto meno rispetto ci sarà per il suo ufficio
come Vicario di Cristo? Può venir detto onestamente che gli Ortodossi ,
I Protestanti e gli Ebrei siano più vicini nellaccettare
lunica Chiesa di Cristo dopo tutte le iniziative del Papa degli ultimi 23
anni? Al contrario, più la Chiesa "dialoga" con il mondo invece di
insegnargli lautorità di Dio, più velocemente il mondo
abbandonerà la retta via.
Come insegnò Pio XI nella Quas
Primas, non ci può essere pace degna di tale nome senza il Regno Sociale
di Cristo su ogni uomo e nazione. Questo è esattamente quello che Nostra
Signora di Fatima venne a proclamare quando disse "Avete visto linferno,
dove vanno le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel
mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato
alla fine il Mio Cuore
Immacolato trionferà." Con quale diritto, Vostra Eminenza, una
congregazione vaticana può punire Padre Gruner perché il suo
apostolato pubblica un lavoro che dice (seppur francamente) che il Papa
è stato ingannato a tal riguardo? Se fosse così ,anche se il suo
linguaggio avesse la franchezza di un francese polemico tradotto in Inglese,
stiamo parlando, dopotutto, di poche linee di un libro che Padre Gruner ha
appoggiato per il suo contenuto generale sul messaggio di Fatima, non per quei
passaggi in particolare.
Vostra Eminenza, date le condizioni della
Chiesa odierna, dobbiamo dire che siamo stupefatti: con che diritto la Vostra
Congregazione scorre un libro vecchio di sette anni, sceglie un paio di
passaggi, e poi chiede una "ritrattazione" sotto minaccia di scomunica o di
sconsacrazione - una ritrattazione che non viene chiesta allautore (che
non viene minacciato con alcuna sanzione) , ma al direttore di un apostolato
privato che ha pubblicato il suo lavoro in Inglese dopo che era stato
già pubblicato dallorganizzazione propria dellautore , in
Francese!
Non cè dunque fine alle regole e alle procedure
senza precedenti che vengono applicate unicamente per Padre Gruner?
4. Padre Gruner non può essere punito per aver difeso I suoi "punti di
vista" In questo paragrafo riportiamo laffermazione,
veramente incredibile, alla fine della lettera del 16 Febbraio, secondo la
quale Padre Gruner deve essere punito perché "lei [Padre Gruner] ha
continuato a difendere in ogni maniera possibile, I suoi punti di vista
menzionati più su, per mezzo di pubblicazioni , anche in diverse lingue,
per mezzo di mezzi auDiovisivi e rappresentando una visione unilaterale del
problema nella sua rivista The Fatima Crusader." Vostra Eminenza, da quando
nella chiesa un prete moralmente e dottrinalmente integro può essere
minacciato di scomunica o di sconsacrazione perché egli difende I propri
punti di vista e presenta una visione del problema che Vostra Eminenza
definisce "unilaterale"? Dovè lautorità e la
giurisdizione per un tale procedimento? Mentre lei persegue Padre
Gruner con questa nuova accusa, Padre Hans Kung pubblica liberamente un libro
pieno delle sue recenti eresie, The Catholic Church: a Short History. In questo
libro Kung insiste nel suo diniego che Cristo abbia fondato una Chiesa
istituzionale, nega nelle Scritture, la base per il primato papale, irride
linsegnamento di SantAgostino e San Tommaso dAquino
(dicendoci che Aquino "non era un Lutero"!), e osa affermare che il Benedetto
Papa Pio IX mostrava I "sintomi di uno psicopatico." Quando, Vostra Eminenza,
possiamo aspettarci che minacciate Padre Kung di scomunica o sconsacrazione per
il suo continua pubblica e famigerata erosione della fede? Dovè la
"vigilanza" della Congregazione quando si tratta dei nemici veri della chiesa,
come Kung?
In conclusione, siamo stupiti che una congregazione
Vaticana possa seriamente proporre di espellere un fedele Sacerdote Cattolico
dal Corpo Mistico di Cristo o di ridurlo allo stato laicale basandosi solo su
qualche articolo di una rivista e di un libro, scritto da altre persone e tanti
anni fa, articoli che per di più non contengono niente di contrario alla
dottrina Cattolica o alla buona morale. Laccusa di "volgere I fedeli
contro le legittime autorità della Chiesa," come laccusa di
"condizione irregolare," è un invenzione fatta a misura per Padre
Gruner. E altresì senza precedenti nella Chiesa.
Osservando questa nuova accusa nel contesto dellattuale crisi
ecclesiastica, possiamo solo concludere che viene considerato più
urgente evitare un qualsiasi imbarazzo a certi membri dellapparato
Vaticano per via delle critiche alle loro decisioni prudenziali piuttosto che
punire leresia o I riprovevoli abusi sessuali nel sacerdozio. Vostra
Eminenza, cosaltro potrebbe spiegare il motivo per cui un sacerdote come
Padre Gruner si trova dinanzi ad una minaccia di scomunica o di sconsacrazione,
mentre agli eretici, ai pedofili o addirittura agli stupratori viene concesso
di rimanere sacerdoti di buona reputazione?
Questincredibile
stato delle cose ci introduce alla prossima considerazione della nostra
replica.
IV. Padre Gruner Viene Perseguitato Perché Pone Un
Ostacolo al "Nuovo Orientamento" Della Chiesa
Anche se ci ha
procurato un immensa pena rispondere alle varie accuse contenute nella lettera
del 16 Febbraio, è perfettamente chiaro che questa controversia non ha
proprio niente a che vedere con linesistente "condizione irregolare", il
suo obiettivo di ottenere un giudizio in bona fide da un tribunale civile, le
sue pubblicazioni dei documenti autentici della Chiesa, o qualche vecchia
citazione di riviste o di un libro. Come abbiamo detto nel titolo, questo caso
non è nientaltro che un tentativo di dare apparenza di
legalità allillegale soppressione delle legittime opinioni di
Padre Gruner, condivise da milioni di Cattolici, sul Messaggio di Fatima e la
sua relazione con lattuale crisi della Chiesa e del mondo.
Quando si arriva a parlare della crisi della Chiesa, il Messaggio di Fatima
implica limprovvisa apparizione , dopo il Vaticano II, di un
"orientamento" ecclesiale del tutto nuovo : unoriginale "apertura al
mondo" , portando innanzi un "dialogo con il mondo" , in opposizione al ruolo
eterno della Chiesa di madre ed insegnante per un umanità errante e
caduca che ha bisogno di essere salvata dal fuoco dellinferno.
A. LEmergere dell Ostpolitik
Questo nuovo
orientamento fu visto per la prima volta nellemergere
dellOstpolitik, che abbiamo citato diverse volte. Spenderemo ora qualche
parola in più al riguardo.
LOstpolitik è una
politica prudenziale di "diplomazia ecclesiale" designata dal Segretario di
Stato Vaticano durante il culmine della repressione della Chiesa Cattolica.
Questa politica, ancora in auge a tuttoggi, richiede che la Chiesa si
trattenga dal condannare o dallopporre attivamente I regimi comunisti, ma
che invece si impegni nel "dialogo" e nella cooperazione con I comunisti.
LOstpolitik è una grave deviazione dagli insegnamenti del Beato
Pio IX, San Pio X, Leo XIII, Pio XI e Pio XII secondo I quali il comunismo
è un male al quale la Chiesa non può che opporsi. Il Magistero ha
sempre insegnato che la Chiesa ha il dovere di condannare e di opporsi a tutti
I mali del mondo, e specialmente alla rappresentazione stessa del male nel
mondo, assolutamente senza precedenti, conosciuta come comunismo. Prima del
Concilio Vaticano II vi furono più di 200 condanne papali del comunismo
e del socialismo. I Papi pre-conciliari insegnarono ripetutamente che nessun
Cattolico può in alcun modo collaborare con il comunismo o con I
comunisti, anche in faccende apparentemente neutrali. Xxciii
LOstpolitik fu inoltre una deviazione dallammonizione celeste a
Fatima riguardante la Russia, la culla per antonomasia del comunismo mondiale.
Come disse Suor Lucia a Padre Fuentes ( il promotore delle cause di
beatificazione di Jacinta e Francesco) il 26 Dicembre 1957: " molte volte, la
Beata Vergine disse me e ai miei cugini, Jacinta e Francesco, che la Russia
è lo strumento della punizione scelto dal cielo, per punire il mondo
intero a meno che non si ottenga in tempo la conversione di quella povera
nazione." E ancora così oggi, dal momento che la Russia esporta
armi di distruzione di massa alla Cina e terroristi al MeDio Oriente, mentre
continua a prepararsi per leventualità di una guerra totale.
LOstpolitik cominciò con il famigerato accordo Vaticano -
Mosca, sotto I cui termini il Concilio Vaticano II fu scandalosamente costretto
a tacere sui mali del comunismo mondiale, in cambio del dubbio privilegio di
avere due osservatori Russo-Ortodossi ( ovviamente del KGB) che partecipassero
al Concilio. Xxix LOstpolitik fu implementata saldamente dopo il Concilio
dal Cardinale Agostino Casaroli quando era Segretario di Stato del Vaticano,
anche se, come abbiamo fatto notare, Paolo VI fu roso dai dubbi sulla
moralità di rimanere in silenzio durante la persecuzione comunista della
Chiesa Cattolica, compreso limprigionamento e lesecuzione a morte
di milioni di fedeli. Casaroli ammise apertamente che dovette convincere Paolo
VI "a stare con la sua (di Casaroli) politica". Xxx Si può
dire apertamente che LOstpolitik non fece altro che prolungare la
persecuzione dei Cattolici sotto il comunismo dei Soviet forzando la Chiesa a
trattenersi dallusare la propria pubblica autorità morale per
condannare la repressione. Dopo tutto, non ce stato forse detto che
fu solo grazie alla pubblica opposizione di Giovanni Paolo II al regime
comunista Polacco ( specialmente durante le sue visite in Polonia) che
portò alla fine alla sua caduta e con essa al presunto "collasso
dellUnione Sovietica"?
Ma tuttora lOstpolitik continua ad
essere implementata sotto la permanenza del Cardinal Sodano, il quale
sovrintende al rifiuto del Vaticano di condannare o di opporsi alla
persecuzione comunista della Chiesa Cattolica "clandestina" in Cina. Invece di
condannare la repressione brutale dei leali fedeli Cattolici da parte della
Cina rossa, il Vaticano "dialoga" con I comunisti Cinesi e la loro
"Associazione Patriottica Cattolica" (APC)
Malgrado questi fatti, il
Cardinale del Vaticano Etchegaray ha concelebrato la Messa in Cina, assai
recentemente , con alcuni dei vescovi scismatici della APC ad un santuario
mariano che I comunisti avevano rubato dai Cattolici che avevano messo in
clandestinità. E stato riportato recentemente che dei vescovi
della ACP siano stati ricevuti cordialmente da alcuni membri della Curia ( ma
non dal Papa in se) durante una visita a Roma, come se fossero dei legittimi
successori degli apostoli. LAPC pretende addirittura che il Papa stesso
abbia approvato la recente consacrazione di un Vescovo dellAPC. (Il
Vaticano rifiuta di confermare o di negare tale fatto, il che ci porta a
credere alla veridicità di tale affermazione) Nel Nord America, non solo
vengono date facoltà ai sacerdoti dellAPC, come abbiamo detto, ma
I candidati al sacerdozio dellAPC vengono istruiti in seminari Diocesani
"Cattolici Romani. I vescovi "Cattolici" Nord Americani che hanno aperto I loro
seminari a questi candidati al sacerdozio di una "chiesa" scismatica comunista,
sostengono che il Vaticano approva tale comportamento. I "Cattolici" Nord
Americano di carità inviano notevoli donazioni allAPC e ci sono
addirittura voci che la tesoreria del Vaticano aiuti a sostenere questa
organizzazione scismatica, cosa che il Vaticano non nega. Allo stesso tempo, I
Cattolici "clandestini" ricevono poca o nessuna assistenza da Roma o da
qualsiasi altra parte, anche se molti sono in prigione e soffrono terribilmente
per la loro lealtà alla Fede Cattolica. In virtù di
questultimo esempio di Ostpolitik in azione, una Lettera Aperta al
Vaticano fu pubblicata dalla fondazione del Cardinale Kung, nominata tale in
memoria del grande martire che ha sofferto di persecuzioni quasi incredibili da
parte dei Comunisti Cinesi per 30 anni, compresi anni e anni di isolamento in
prigione. Xxxi. La Lettera chiede una spiegazione per il rifiuto , da parte del
Vaticano, di fare qualcosa di concreto per aiutare I Cattolici Cinesi,
così ferocemente perseguitati. La Lettera Aperta inoltre espone in
dettaglio le irrefutabili prove che il Vaticano no ha solamente chiuso un
occhio alloppressione dei comunisti cinesi contro I fedeli Cattolici
"clandestini" , ma sta concretamente dando sostegno e legittimando lAPC
scismatica e comunista. Vedi "Una Lettera Aperta ai Funzionari del Vaticano" ed
altro materiale sul sito : La Lettera Aperta è indirizzata a vari
funzionari del Vaticano , compreso il Cardinal Sodano, ed è firmata dal
nipote del Cardinal Kung, Joseph Kung. La lettera pone molte domande sulla
condotta del Vaticano e chiede giustamente al Vaticano di chiarire la sua
posizione sullAPC e sui fedeli "clandestini" della Chiesa Cattolica in
Cina. A tuttoggi, il Cardinal Sodano e gli altri hanno rifiutato di
rispondere a tutte le domante poste, facendo concludere ai fedeli che le voci
secondo le quali il Vaticano sta sostenendo lAPC sono vere. La Lettera
Aperta si conclude con un affermazione non meno diretta di quelle per cui
Vostra Eminenza minaccia di "scomunicare" Padre Gruner: "A molti sembra che la
Santa Sede sia combattuta allinterno tra lattrazione verso gli
espedienti politici e la fedeltà alla comunione, divinamente stabilita,
con il successore di Pietro" Padre Gruner ha riportato fedelmente questo stato
di cose negli ultimi 20 anni, e questo è il motivo-non certo
considerazioni sulla fede o sulla morale- per cui il Cardinale Sodano ha
progettato di ridurlo al ilenzio. B. LOstpolitik è in
contrasto con il Messaggio di Fatima
Ora , è evidente a
milioni di fedeli, compreso Padre Gruner, che le politiche diplomatiche del
Cardinal Casaroli ed il suo successore, il Cardinal Sodano, non possano essere
conciliate con il Messaggio di Fatima. Nostra Signora venne sulla terra ed
invocò un miracolo pubblico senza precedenti in maniera tale da
imprimere sulla Chiesa ed Il mondo la necessità di : Devozione al Suo
Cuore Immacolato; la Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato; la
così risultante conversione della Russia alla Fede Cattolica, e con essa
il trionfo mondiale del Cuore Immacolato - e tutto ciò avrebbe
significato un periodo di pace, vera pace, per lumanità. Ella non
venne per cercare "dialogo" e negoziazioni con I comunisti atei e I loro
successori "ex comunisti" che continuano a promuovere un regime ateo de facto
di aborto, contraccezione e divorzio in Russia. E la Madonna ci ha anche
avvertito che se la Russia non fosse stata consacrata nella maniera che Ella
aveva richiesto -ovvero dal Papa, in una solenne cerimonia pubblica insieme con
tutti I vescovi del mondo, identificando la Russia come oggetto della
consacrazione - allora la Russia avrebbe diffuso I suoi errori in tutto il
mondo, il Santo Padre avrebbe sofferto molto, I buoni sarebbero stati
martirizzati, ci sarebbero state guerre e persecuzioni contro la Chiesa e
"molte nazioni sarebbero state annientate".
Padre Gruner non ha mai
esitato nellesprimere convinzione riguardo allopposizione tra
lOstpolitik ed il Messaggio di Fatima, ed è così incorso
nellira della Segreteria di Stato del Vaticano. Ma non importa ciò
che pensa il Cardinale Sodano, non importa quali punizioni siano imposta a
Padre Gruner, I fedeli possono vedere con I loro occhi che I terribili eventi
predetti da Nostra Signora di Fatima stanno tuttora avendo corso e che
lOstpolitik non può impedire che accadano. Milioni di Cattolici
continuano a credere che solo la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato
, nellesatta maniera richiesta dalla Madonna, possa far cambiare le cose.
Ma per la Segreteria di Stato del Vaticano, la Consacrazione della
Russia , nominata espressamente, è una cosa terribilmente
anti-diplomatica a farsi, per il Papa ed I vescovi. Questo è il motivo
per cui il Cardinale - consigliere del papa (assai probabilmente il Cardinal
Sodano stesso o il Cardinal Ratzinger) rivelò pubblicamente che venne
consigliato al Santo Padre di non menzionare la Russia in alcuna cerimonia.
Qui, in definitiva, vediamo un conflitto diretto tra il messaggio celeste di
Fatima e la diplomazia umana dellOstpolitik. Per questo motivo la
Segreteria di Stato del Vaticano ha sperato a lungo di sopprimere qualsiasi
movimento pubblico che sia a favore della specifica Consacrazione della Russia
al Cuore Immacolato. Questo vuol dire sopprimere lapostolato di Fatima.
Ciononostante, Vostra Eminenza, I fedeli che si sono informati da soli
non sono così pazzi da credere che la Russia possa essere stata
"consacrata" in una cerimonia dal quale qualsiasi accenno alla parola "Russia"
era stato deliberatamente omesso affinché non sembrasse ai
Russo-Ortodossi che la Russia era loggetto della Consacrazione. Padre
Gruner può essere difficilmente minacciato con le punizioni più
severe che esistano solo perché ricorda ciò che è ovvio:
che la Russia non può essere consacrata senza nominare il suo nome!
C. Le "Riforme" Post-conciliari ed il Nuovo Orientamento
Le politiche della Segreteria del Vaticano qui in discussione sono
solo una parte della vasta gamma di cambiamenti senza precedenti nella Chiesa
post-conciliare che costituiscono il nuovo orientamento. Un numero sempre
crescente di fedeli crede che questi cambiamenti abbiano indotto la crisi
ecclesiastica che stiamo ora vivendo. Parliamo del grande aggiornamento del
Vaticano II: il nuovo "ecumenismo" ed il "dialogo interreligioso"; La nuova
liturgia, imposta improvvisamente ai fedeli al posto della (una volta)
intoccabile Messa dei nostri antenati; la nuova regola di vita nei seminari,
nei monasteri e nei conventi; il nuovo rifiuto di imporre anatemi contro le
eresie, così come tante altre novità senza precedenti che sono
state introdotte nella Chiesa a partire dal Concilio. Queste novità
hanno indotto sicuramente confusione ed allontanamento nel clero come nella
laicità, e con esso una profonda ed improvvisa perdita di vocazioni,
come qualsiasi statistica della Chiesa può dimostrare.
Vostra
Eminenza in persona ha dichiarato in una recente intervista che "una delle
emergenze pastorali del nostro tempo e che ciascuno di noi dovrebbe considerare
è di dimostrare che la Chiesa di oggi è la stessa Chiesa di
sempre
"xxxii Questa è un ammissione piuttosto importante:
perché dovrebbe essere necessario dimostrare che la Chiesa è la
stessa di sempre, a meno che un qualche disastro abbia posto seri dubbi in
merito? Non ha voluto Vostra Eminenza forse indicare con questa frase che,
proprio come ai tempi di Ario, la continuità e la tradizione
ecclesiastica hanno sofferto una sostanziale frattura in vasti campi della
Chiesa? Non è questa la vera ragione per cui solo una minoranza di
Cattolici oggi, per grazia di Dio, si mantengono ancora ligi agli insegnamenti
del vero Magistero, compresi gli insegnamenti sul matrimonio e la procreazione
che la vasta maggioranza dei Cattolici di nome hanno abbandonato? Non potete
ammettere, Vostra Eminenza, la possibilità che il collasso totale della
fede e della disciplina descritta nella lettera del Santo Padre ai cardinali
Tedeschi, e che è anche evidente in gran parte del mondo Cattolico, sia
in misura maggiora un risultati diretto delle riforme radicali post conciliari
mai prima neanche tentate nella storia della riforma della Chiesa che oscura la
chiarezza dellinsegnamento Cattolico e mina la fiducia dei fedeli? Vostra
Eminenza non stavate forse raffigurando come un "emergenza" gli effettivi
risultati di questo nuovo orientamento che descriviamo, che consiste in
così tanti drastici cambiamenti nella vita della Chiesa? E
ancora mentre ammette implicitamente I dannosi effetti di questo nuovo
orientamento, Vostra Eminenza continua a difenderli e a spiegare ai fedeli come
ciò che è completamente nuovo sia in realtà in linea con
la Tradizione. Voi dichiarate nella stessa intervista che "Lo Spirito dice cose
che non sono nuove e vecchie allo stesso tempo." Vostra Eminenza, cosa vorranno
mai dire tali parole? State forse parlando in questo caso della rivelazione
divina? I Cattolici sanno che la Rivelazione ebbe compimento con la morte
dellultimo Apostolo ed il Concilio Vaticano I ha insegnato
infallibilmente che il Magistero non può fornire alcuna nuova dottrina.
Cosa sono quindi queste cose che "lo Spirito" ci sta dicendo oggi, queste cose
che sono vecchie e nuove allo stesso tempo? Come mai ai fedeli non fu mai detto
di queste cose vecchie ma nuove prima del Secondo Concilio Vaticano?
Frasi enigmatiche come "nuove e vecchie allo stesso tempo" sono tipiche della
perdita di chiarezza e di precisione despressione e pensiero tra tanti
allinterno della Chiesa odierna. I fedeli stanno perdendo di vista gli
infallibili ed immutabili dogma della chiesa nel marasma delle ambiguità
che stanno oggigiorno dilagando.Non è forse questa la ragione per cui il
Terzo Segreto comincia con la profezia di Nostra Signora che "In Portogallo il
dogma della Fede sarà sempre preservato". Non aveva Ella previsto
lattuale condizione della Chiesa: confusione negli insegnamenti, il
fiacco rafforzamento dellortodossia Cattolica e, di conseguenza, il
diffondersi degli errori in gran parte dei fedeli, compresi molti elementi del
clero? E non è questo il motivo per cui il Cardinal Ratzinger, in un
discorso del 1984, disse che il Terzo Segreto descrive I "pericoli alla Fede ed
alla vita del Cristiano, e pertanto alla vita del mondo"? Non ha forse
raggiunto un punto critico la situazione descritta dal Terzo Segreto quando un
Prete come Padre Gruner può essere minacciato di scomunica, mentre
eretici famigerati, pedofili ed altri malfattori tra il clero sono o lasciati
in pace oppure puniti in maniera lievissima? D. Solo
Laderenza alla Tradizione viene Punita Vigorosamente
Guardando al vasto panorama di questa crisi senza precedenti, vediamo un
parallelismo, incredibilmente evidente, con lo stato della Chiesa che lamentava
San Basilio il Grande nel 372 d.c. al culmine delleresia Ariana, quando
solo San Attanasio nellEst, SantIlario e SantEusebio
allovest ed I loro seguaci si mantenevano saldi nella difesa della Fede.
Come scrisse San Basilio: " solo una colpa è attualmente punita con
vigore -laccurata osservanza delle tradizioni dei nostri padri. Per
questo motivo I pii sono deportati dalle loro nazioni e trasportati nei
deserti
I Religiosi mantengono il silenzio, ma ogni bocca blasfema viene
lasciata libera di parlare" xxxiii
I nostri sensi e la nostra ragione
ci dicono che oggi Vostra Eminenza presiede su una situazione molto simile.
Questa non è un opinione avventata, ma un dato di fatto. Nel 1973
lanziano Vescovo Graber di Regensburg pubblicò un libro sul
parallelismo tra leresia Ariana e lattuale crisi. Egli
cominciò dicendo ciò che è ovvio a tutti quelli che
abbiano occhi per vedere: " Quello che è successo 1600 anni fa si sta
ripetendo oggi ma con due o tre differenze: Alessandria è oggi la Chiesa
Universale, la stabilità della quale viene scossa, e ciò che fu
intrapreso al tempo per mezzo di forza bruta e crudeltà viene ora
trasferita ad un livello differente. Lesilio è rimpiazzato con la
condanna al silenzio o a venire ignorati, luccisione è rimpiazzata
con la demolizione della reputazione." Xxxiv
Vostra Eminenza, noi
crediamo che questa situazione sia il motivo per cui Padre Gruner viene
perseguitato senza sosta mentre I veri nemici della Chiesa sono in gran parte
lasciati stare. Invece di essere portato nel deserto a morire, Padre Gruner
viene accusato di inesistenti trasgressioni canoniche, viene pubblicamente
denunciato senza prove, e minacciato con lespulsione dalla Chiesa e la
perdita del suo ministero sacerdotale. Invece di uccidere il suo corpo, si
cerca di uccidere la sua reputazione come sacerdote accusandolo falsamente di
essere "disobbediente" ed anche del crimine di falsificazione. Nel frattempo ,
in tutta la Chiesa "ogni bocca blasfema viene lasciata libera di parlare"
E Padre Gruner è praticamente da solo nel soffrire di questa
malvagia disparità di trattamento. Come mai I fedeli non hanno mai visto
alcuna punizione severa e decisa da parte del Vaticano contro nessun altro che
non fosse un chierico Cattolico che "osserva accuratamente le tradizioni dei
nostri padri"? Anche se la Chiesa è afflitta da vescovi erranti in ogni
continente, anche vescovi che facilitano laborto o compiono atti sessuali
devianti, solo lArcivescovo Lefebvre ed I quattro vescovi che egli
consacrò nel 1988 sono stati scomunicati. Perché? Perché
le consacrazioni avvennero senza un mandato apostolico, in un tentativo ( per
quanto sbagliato potesse essere) di preservare la Tradizione Cattolica. Ma
quando la scismatica "Associazione Patriottica Cattolica" comunista Cinese -
che ammette laborto forzato- consacra centinaia di vescovi senza un
mandato apostolico, la risposta del Vaticano è stata linvio del
Cardinal Etchegaray a celebrare Messa con alcuni di loro, in una cappella che I
comunisti avevano rubato dai fedeli Cattolici che erano stati costretti alla
clandestinità! Vostra Eminenza, non riuscite a vedere lo scandalo e
loltraggio che questo tipo di duplicità causa tra I fedeli?
Notiamo con grande dolore le recenti azioni intraprese da Vostra
Eminenza contro I preti dei seminari tradizionali Cattolici della Fratellanza
Sacerdotale di San Pietro, istituita dal Papa. Per citare lEcclesia Dei
del Papa, la Fratellanza Sacerdotale fu costituita per accogliere I sacerdoti
che "volevano rimanere uniti al successore di Pietro nella Chiesa Cattolica
mentre preservavano le loro tradizioni spirituali e liturgiche." Xxxv (La frase
"le tradizioni spirituali e liturgiche" è una sorprendente conferma del
nuovo orientamento che descriviamo, dal momento che le "loro tradizioni" non
sono altro che le tradizioni condivise da ogni Cattolico di Rito Romano prima
delle riforme del Vaticano II.) Scavalcando la chiara volontà della
maggioranza dei preti di quella Fratellanza, Vostra Eminenza ha sospeso la loro
elezione di un superiore generale di forte orientamento tradizionalista, ha
imposto un nuovo superiore generale di vostro gradimento, e ha poi rimosso I
rettori dei due seminari della Fratellanza. Quando un giornalista del giornale
30 giorni Vi chiese perché "aveste deciso nominare arbitrariamente [un
nuovo] superiore generale", Voi avete risposto che "I membri della Fratellanza
devono essere aiutati nel cercare di trovare un equilibrio tra il loro
originale carisma
e lobiettivo del loro inserimento nella
realtà ecclesiastica di oggi ." Aiutati, vostra Eminenza? Per la salute
di questa cosiddetta "realtà ecclesiastica di oggi" lei ha annientato la
giusta autonomia della Fratellanza, un gruppo di leali e pii sacerdoti, con
metodi che il Vaticano non oserebbe mai impiegare contro nessuna delle
associazioni sacerdotali e ordini ( come I Gesuiti) che sono stati in aperta
ribellione contro la Fede per decadi. Come si può rispondere per questa
disparità?
Noi crediamo che la risposta possa essere trovata
nella Vostra lettera che sopprime lelezione della Fratellanza, dove
Vostra Eminenza afferma che la commissione Ecclesia Dei osserverà
attentamente I seminari e le case della Fratellanza " per evitare e combattere
un determinato spirito di ribellione contro lodierna Chiesa
"
ribellione, Vostra Eminenza? Ribellione contro cosa? I sacerdoti della
Fratellanza aderiscono a tutta la dottrina Cattolica; essi non portano
disgrazia alla Chiesa con condotte sessuali disdicevoli; essi indossano la
tonaca e danno al mondo un immagine del sacerdozio che può solo ispirare
fiducia e maggiori vocazioni. Ribellione contro cosa? Qui veniamo al
cuore del problema: Lo "spirito della ribellione" che attiva limmediata
azione da parte di Vostra Eminenza non vuol dire la ribellione diffusa contro
la fede e la morale in ogni nazione, riguardo al quale il Vaticano fa poco o
nulla. No, la "ribellione" che spinge Vostra Eminenza a prendere azioni che il
Vaticano non avrebbe mai neanche contemplato, è una "ribellione"
unicamente e precisamente contro la "Chiesa odierna", questa "realtà
ecclesiastica di oggi." Non sta forse Vostra Eminenza intendendo con queste
frasi rivelatrici che la Chiesa di oggi è veramente differente da quella
di ieri, anche se Voi professate che è la stessa di sempre? Non risulta
evidente dalle Vostre stesse parole ed azioni, Vostra Eminenza, che è
solo il nuovo orientamento che il Vaticano difenderà in tutte le
maniere, mentre tollera ( se non incoraggia positivamente) il collasso della
fede e della disciplina in tutto il mondo?
Vostra Eminenza, non
possiamo vedere altra possibile spiegazione per cui sacerdoti pienamente
ortodossi come Padre Gruner siano trattati come ribelli, mentre I veri ribelli,
I chierici che deviano dalla dottrina Cattolica e dagli insegnamenti morali,
non vanno incontro a nientaltro che ai più lievi provvedimenti
disciplinari, se non a niente del tutto. Non è che I veri ribelli
sfuggono a qualsiasi seria punizione proprio perché aderiscono al nuovo
orientamento post-conciliare? Non siamo forse arrivati alla situazione in cui
lunica imperdonabile "eresia" sia quella di resistere al nuovo
orientamento? Non ha la Chiesa sofferto danni incalcolabili dalla richiesta di
cieca "obbedienza" a questo orientamento, anche a spese delle tradizioni
ecclesiastiche ed apostoliche? Questa non è solo una mera
opinione al riguardo. Lo stesso Cardinal Ratzinger ha ammesso queste cose di
persona. Rivolgendosi ai vescovi del Cile, nel 1988, egli disse le seguenti
frasi, che confermano ciò che stiamo dicendo:
E
intollerabile criticare decisioni che sono state prese sin dal Concilio;
dallaltra parte, se gli uomini fanno domande sulle vecchie regole, o
anche sulle grandi verità della Fede - per esempio, la verginità
corporale di Maria, la resurrezione del corpo di Gesù,
limmortalità dellanima, etc. -nessuno si lamenti oppure lo
faccia con la più grande moderazione. Io stesso, quando ero un
professore, ho visto come lo stesso vescovo che , prima del Concilio, aveva
licenziato un insegnante che era realmente irreprensibile, per una certa
crudezza nel linguaggio, non fu preparato a fare lo stesso, dopo il concilio,
quando un altro professore negò apertamente alcuni dogmi della Fede.
Tutto questo porta ad un gran numero di persone a chiedersi se la Chiesa di
oggi sia realmente quella di ieri, o se sia cambiata in qualcosaltro
senza dirlo alla gente.
E. Limportante Esempio di un
Sacerdote di Sessa Aurunca
La catastrofe portata avanti da questo
nuovo orientamento può essere vista in larga scala, come nel caso della
Chiesa in Germana, ma è anche assai significativa in ambiti più
piccoli riguardanti singoli sacerdoti, che (come Padre Gruner) fanno del loro
meglio per restaurare ciò che il nuovo orientamento ha infranto.
Nel Gennaio di questanno il quotidiano il Giornale
riportò il caso di un sacerdote, Padre Louis Demornex, che ha tre
parrocchie a Sessa Aurunca, non lontano da Avellino. Il suo caso è
esemplificativo del perché I preti come Padre Gruner sono cacciati e
perseguitati mentre lupi vestiti da agnello vagano in libertà.
Un giorno Padre Demornex decise di cominciare a dire Messa nella sua parrocchia
secondi il tradizionale rito Latino. La Messa, chiamata "Tridentina", è
stato il nucleo centrale della civiltà Cattolica per più di 15
secoli, fino a che non fu improvvisamente soppressa dopo il Vaticano II per la
salute del nuovo e più "ecumenico" rito della messa tradotta in lingua
locale. Padre Demornex tornò alla Vecchia Messa per evitare
lirriverenza verso lEucaristia che era stata generata dal nuovo
rito. Come egli stesso disse : "I frammenti consacrati vengono profanati [dalla
comunione nelle mani]
il prete non purifica le mani oppure le lava e getta
via lacqua
Chiunque compie questo non crede più al fatto che
ogni frammento sia Gesù Cristo, uno ed intiero, e ciò è
eretico. Oppure ci credono, e allora è sacrilegio." Né Padre
Demornex poté continuare a dire la Messa mentre guardava
lassemblea piuttosto che Dio sullaltare: "mi distrae, rischio di
perdere la memoria." Non è certo fonte di sorpresa sapere che
quando Padre Demornex reintrodusse la forma tradizionale di culto Cattolico ci
fu una generale rinascita della Fede Cattolica nelle sue parrocchie
-così come sarebbe successo in tutta la Chiesa se la messa tradizionale
fosse parimenti reintrodotta. Dove prima poche persone partecipavano alla Messa
a Sessa Aurunca, ora (come riportò un parrocchiano) "la partecipazione
è intensa, si fa molta catechesi, le opere Cattoliche sono rinate,
[insieme con] tante devozioni considerate da molti come mero svago per gli
anziani, [ma] che invece sono aiuti concreti nel percorso della Fede".
Ma il vescovo di Padre Demornex, un fiero difensore del nuovo orientamento, non
lo avrebbe tollerato. Padre Demornex ricevette presto una lettera da parte del
vescovo , il quale gli disse che: "Tu stai divagando apertamente dalle
disposizioni liturgiche in forza ora" e che "Sei libero di sceglierti un altra
Diocesi che meglio soddisfi le tue idee." (se solo a Padre Gruner fosse stata
data una simile opportunità !) Per un senso di "obbedienza" Padre
Demornex lasciò I suoi parroci e dette le dimissioni da pastore. Nella
sua lettera di dimissione al vescovo egli disse:" Ho commesso un imperdonabile
errore di essere motivato e stimolato da motivi pre-conciliari." Questo infatti
fu il motivo, egli aveva deviato dal nuovo orientamento, un offesa che è
"imperdonabile", anche se leresia e I comportamenti sessuali deviati non
lo sono.
Ma I fedeli non volevano saperne. Centinaia di loro firmarono
petizioni e dimostrarono di fronte alla cancelleria, chiedendo a gran voce il
ritorno di Padre Demornex. Il Vescovo, preso alla sprovvista, dichiarò :
"Io non l ho mandato via". Dopo soli otto giorni, Padre Demornex tornò
alla sua parrocchia. Egli continua, almeno per il momento, ad offrire la Messa
tradizionale e ad essere a capo di un risorgere della Fede Cattolica nel suo
gregge. Nel Luglio 2000, Padre Demornex ricevette una lettera
amichevole dal Cardinal Ratzinger in persona, al quale Padre Demornex aveva
scritto per un aiuto.La lettera afferma che "ciò che lei dice sulla
laicizzazione dei preti , sullanarchia liturgica e sulle tante
profanazioni dellEucaristia è sfortunatamente vero." Ma il
Cardinale arrivò a dire che se il vescovo di Padre Demornex gli aveva
ordinato di lasciare la parrocchia, " da un punto di vista formale e giuridico,
è un suo diritto
Sa bene che non posso consigliarle di
ribellarsi". Qui, in poche parole, il Cardinale espone il concetto stesso a
lavoro nella persecuzione di Padre Gruner e di qualsiasi prete simile a lui:
una falsa "obbedienza" al nuovo orientamento è esaltata sopra ogni cosa,
anche il bene delle anime. Ad un sacerdote viene detto che egli deve "obbedire"
al comando ingiusto del suo vescovo che gli impone di cessare di restaurare la
Fede Cattolica nella sua integrità, anche se questo equivale ad
accettare ciò che il Cardinale stesso ammette essere "la laicizzazione
dei Preti
lanarchia liturgica e .. le tante profanazioni
dellEucaristia." La cosa più importante non è che il
sacerdozio venga laicizzato, che la liturgia sia in uno stato danarchia o
che Dio stesso nella Santa Eucaristia venga profanato. No, la cosa più
importante è che il vescovo venga "obbedito", qualsiasi sia il suo
comando.
Ma, Vostra Eminenza, questo non è giusto;non è
equo; non è Cattolico. I santi ed I dottori della Chiesa hanno
unanimemente insegnato che una persona può legittimamente resistere ad
un comando ingiusto di un prelato che minacciasse il bene comune della chiesa,
anche se tale comando venisse dal Santo Padre in persona. Così , per
esempio, leminente teologo Francisco de Suarez, apprezzato da Santo Pio V
come un "Pio dottore" della Chiesa, osservò giustamente che se il Papa
"prova a fare qualcosa di manifestamente opposto alla giustizia ed al bene
comune, sarebbe legittimo resistergli." A maggior ragione se fosse un vescovo o
anche un membro di una congregazione Vaticana.
E assai
significativo che lunico aiuto che il Cardinal Ratzinger abbia offerto a
Padre Demornex sia stato il dirgli che "Il Signore non ti impone mai il peso di
una croce senza aiutarti a sostenerla." Ma ovviamente, questo non è il
punto della situazione. Non è una questione di sofferenza personale di
Padre Demornex, non più di quanto non sia una questione di sofferenza
personale di Padre Gruner. Quel che è realmente in gioco
nellattuale crisi è il bene della Chiesa e la salvezza delle
anime. Ciò che è in gioco è ciò che è dovuto
a Dio stesso. Pertanto, la vera croce che un sacerdote deve portare oggi giorno
è il resistere al grande danno che viene arrecato alle anime che lo
stesso Cardinale Ratzinger ammette stia avvenendo in tutta la Chiesa. Per far
ciò si rischiano le sanzioni e anche la "scomunica" per "disobbedienza".
E assai più facile non resistere, ma piuttosto obbedire accettando
lauto-distruzione della Chiesa. Molto più facile, ovviamente, in
questa vita. Ma non nella vita che verrà. Quindi possiamo
vedere nel caso di Padre Demornex, così come in tutta la Chiesa, come la
virtù dellobbedienza venga usata per distruggere la vera
obbedienza alla fede. "Dobbiamo obbedire Dio invece degli uomini" disse San
Pietro, il primo Papa. MA coloro che non obbediscono a Dio, coloro che si
impegnano in aperta ribellione contro la Sua Parola nei ranghi del sacerdozio,
sfuggono ad ogni reale punizione fintanto che si conformano al nuovo
orientamento, che è diventato de facto una specie di super dogma
più importante della Fede stessa.
Vostra Eminenza, considerando
tutto ciò che abbiamo detto, Vi chiediamo di cercare nel vostro cuore
per la risposta a questa domanda: Non stiamo oggi dinanzi alla stessa tremenda
situazione descritta da San Basilio il Grande durante leresia Ariana: "
solo un offesa viene ora punita vigorosamente - laccurata osservanza
delle tradizioni dei nostri padri."?
F. Il Nuovo Orientamento si
Scontra con il Messaggio di Fatima
Per tutte le ragioni che
abbiamo espresso, crediamo che sia evidente come il nuovo orientamento in toto
sia inconciliabile con lautentico Messaggio di Fatima, che
lapostolato di Padre Gruner ha mantenuto in vita così
efficacemente come elemento di discussione allinterno della chiesa.
Perché il Messaggio di Fatima parla, abbastanza semplicemente, della
conversione del monto intero alla religione Cattolica per poter salvare le
anime dallinferno. Questa è il tradizionale orientamento della
Chiesa. Come è visto anche nella visione dellArcangelo Michele a
Fatima, che pose lOstia consacrata sulla lingua della visionaria di
Fatima evocando lantica Messa Tradizionale, il cui offertorio rende
evidente che la Messa è offerta in riparazione dei peccati del mondo e
per la salvezza delleletto, non per il fiorire di una pace o di una
fratellanza pan-religiosa. E innegabile, Vostra Eminenza, che
la maggioranza del clero oggi non predica più il messaggio che le anime
sono salvate dal fuoco eterno dellinferno attraverso lintercessione
di Maria Immacolata, che porta tutte le anime al suo Figlio nellarca
dellunica vera Chiesa che Egli ha fondato. Invece, il Papa stesso ammise
pubblicamente al giornalista italiano Vito Messori che gli insegnamenti
Cattolici tradizionali sugli Ultimi Giorni - la morte, il giudizio, il
paradiso, linferno ed il purgatorio- non si sentono più nelle
preghiere a lei dedicate e nella catechesi. Il Papa ha persino ammesso che la
salvezza individuale dellanima "si perde" nella "visione proposta dal
Concilio" - la nuova "visione" di un mondo che progredisce come un unico grande
collettivo verso la salvezza dellumanità. Xxxvi
Né
il Clero moderno insegna più il Regno Sociale di Cristo su ogni uomo e
nazione, così come era stato spiegato meravigliosamente, solo pochi anni
prima del Vaticano II, nellenciclica di Pio XI Quas Primas. Invece, la
moderna "civiltà dellamore" propone che I credenti di tutte le
religioni, o di nessuna religione affatto, troveranno un qualche modo illusorio
di vita in pace ed armonia senza laccordo da parte di ciascuno di portare
il dolce gioco di Gesù Cristo, Nostro Signore e Salvatore. MA , Vostra
Eminenza, il concetto in se di una fratellanza pan-religiosa di uomini fu
condannata nei termini più decisi possibili da Papa Santo Pio X nella
sua lettera Apostolica Notre Charge Apostolique:
No, venerabili
Confratelli, dobbiamo ribadire con la più grande delle energie in questi
tempi di anarchia sociale ed intellettuale quando ciascuno pretende di
insegnare come fosse un insegnante o un legislatore - La Città non
può essere costruita in nessun altro posto che dove Dio l ha
costruita; la società non può crescere a meno che la Chiesa non
ne getti le fondamenta e ne supervisioni il lavoro; no, la civiltà non
è un qualcosa ancora da trovare, né la nuova Città
potrà mai venir costruita su concetti nebulosi; è stata sempre in
essere ed ancora esiste: è la Civiltà Cristiana, è la
Città Cattolica. Deve solo essere ordinata e restaurata continuamente
contro I continui attacchi dei folli sognatori, dei ribelli e dei miscredenti.
OMNIA INSTAURARE IN CHRISTO. Quanto è differente il nuovo
orientamento dagli insegnamenti di questo grande papa e di tutti I suoi
predecessori! Quanto è differente dalla profezia della Madre di Dio a
Fatima, che apparve solo sette anni dopo la pubblicazione di Notre Charge
Apostolique per dichiarare che la Russia sarebbe stata convertita ed il Cuore
Immacolato avrebbe trionfato nel mondo.
Padre Gruner è uno di
quei sacerdoti ( e non è certo da solo) che ancora predicano la
conversione del monto intero a Cristo ed alla Sua Santa Religione, e questo
tramite lintercessione del Cuore Immacolato di Maria, Sua Madre, la
Mediatrice di tutte le Grazie. Perché dopotutto , il Messaggio di Fatima
ricapitola solamente lordine divino di Nostro Signore : "Andate a fate
discepoli in ogni nazione, battezzateli nel nome del Padre , del Figlio e dello
Spirito Santo
Colui che crede ed è battezzato sarà salvo;
colui che crede non sarà condannato." Ma è proprio questo dovere
di salvare ogni singola anima per mezzo della fede e del battesimo - il cuore
stesso della missione della Chiesa sulla terra!- che è stato oscurato
dallepoca post-conciliare, come ammise il Santo Padre a Messori
Padre Gruner soffre la persecuzione quindi perché osa dire ciò
che è manifesto: che il Messaggio di Fatima, e tutto ciò che
rappresenta, non può conciliarsi con il nuovo orientamento della Chiesa;
che ciò che stiamo ora testimoniando è un grande conflitto tra
leterna fede Cattolica richiamata per noi a Fatima e le novità che
vengono inseguite così alacremente da certi membri dellapparato
Vaticano post-conciliare. Se queste novità devono essere mantenute in
vigore da questi uomini, allora il Messaggio di Fatima come I Cattolici hanno
sempre interpretato, deve essere rigettato in toto - insieme a Padre Gruner e
le opinioni che egli esprime.
G. Una Nuova Versione di Fatima Viene
Introdotta ai Fedeli Con lInganno
Abbiamo ricordato che il
26 Giugno 2000 il Vaticano tenne una conferenza stampa nella quale venne
pubblicato il testo di una visione contenuta nel Terzo Segreto di Fatima,
insieme con un commentario da parte del Cardinal Ratzinger e del Mons. Bertone.
Levidente scopo di questa conferenza stampa era di porre fine
allinterpretazione tradizionale del Messaggio di Fatima. Come fece notare
il Los Angeles Times, la conferenza stampa ha "gentilmente sgonfiato il culto
di Fatima" - o piuttosto ha tentato di farlo. Questevento fu
tenuto avendo chiaramente in mente Padre Gruner ed il suo apostolato. Nominando
Padre Gruner per nome, il Cardinal Ratzinger suggerì alla stampa
mondiale che la Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato fu compiuta nel
1984 e non dovrebbe più riguardarci. Il commentario di Mons. Bertone
dichiara che "ogni ulteriore richiesta o discussione [per la consacrazione]
è senza fondamento." Ma invece di portare Suor Lucia per testimoniare
che la Consacrazione era stata compiuta, Mons. Bertone fornì solo una
nota vecchia di 11 e scritta al computer , apparentemente firmata da Suor
Lucia, che conteneva determinati errori di fatto che Suor Lucia non avrebbe mai
commesso. Xxvii Perché il Vaticano non ha portato lunico testimone
vivente, basandosi invece su una lettera molto vecchia e di dubbia
autenticità, il cui destinatario non è stato nemmeno
identificato? Forse perché Suor Lucia non avrebbe detto quello che il
Cardinal Ratzinger o Mons. Bertone si aspettavano da lei?
Il Cardinal
Ratzinger disse inoltre alla conferenza stampa che Padre Gruner dovette
sottomettersi al "Magistero" su questa questione. Ma il Magistero
-linsegnamento ufficiale della Chiesa che solo il Papa da solo o in
comunione con tutti I Vescovi Cattolici può esercitare - non ha mai
insegnato che la Russia fu consacrata al Cuore Immacolato nel 1984 o in una
qualsiasi altra data. Questa è solo lopinione del Cardinal
Ratzinger e di vari altri prelati del Vaticano, che non sono il Papa e non
possono esercitare il Magistero in sua vece. Per quanto riguarda il Papa, I
suoi commenti dati spontaneamente durante e dopo la cerimonia di consacrazione
nel 1984 rendono chiaro che Egli tuttora ritenga che la specifica consacrazione
della Russia debba ancora essere compiuta.
Non ci vuole una cattedra
in teologia per capire che il commentario del Cardinal Ratzinger sul Messaggio
di Fatima è stato concepito per privare il Messaggio di qualsiasi
particolare significato profetico nel nostro tempo, riducendolo a
nientaltro che una generica prescrizione per una penitenza e conversione
personale. Xxxviii E sparito lavvertimento profetico di Nostra
Signora sulle conseguenze per non soddisfare la Sua richiesta per la
Consacrazione della Russia, comprendendo lannientamento di varie nazioni.
Il commentario del Cardinal Ratzinger non accenna minimamente alla questione
della conversione della Russia. E sparita anche la profezia del Trionfo
del Cuore Immacolato di Maria in tutto il mondo, a seguito della conversione
della Russia. Secondo il Cardinal Ratzinger, il Trionfo del Cuore Immacolato di
Maria non è qualcosa che avverrà "alla fine" come disse nostra
Signora di Fatima. No, secondo il Cardinal Ratzinger è avvenuta 2.000
anni fa quando la Vergine Maria accettò di diventare la Madre di Dio.
xxxix Ma la Madonna di Fatima non ha parlato dellAnnunciazione. Ella ha
parlato di eventi futuri: "alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà.
Il Santo Padre mi consacrerà la Russia, che sarà convertita, ed
un certo periodo di pace sarà garantito al mondo."
Il
commentario di Ratzinger osa addirittura suggerire che il Cuore Immacolato di
Maria è il cuore di chiunque compia il volere di Dio, e che la devozione
al Cuore Immacolato vuol dire, pertanto, conformare il proprio volere a quello
del cielo, piuttosto che stabilire la devozione al Suo Cuore in ogni nazione, e
specialmente in Russia. Per mezzo di quest "interpretazione" La
dichiarazione della Madonna di Fatima che "Dio desidera stabilire nel mondo la
devozione al mio Cuore Immacolato" è stata privata di qualsiasi
contenuto Cattolico e ridotta a poco più di un esortazione
affinché ciascuno faccia il volere di Dio. Per quanto riguarda
il Terzo Segreto in se, il commentario ci chiede di credere che la visione di
Suor Lucia di un Papa e molti altri membri della gerarchia che vengono uccisi
da proiettili e frecce ai piedi di una grande croce di legno, dopo che hanno
attraversato una città in rovina, si riferisce a nientaltro che a
Papa Giovanni Paolo II che sfugge alla morte per mezzo delle mani
dellassassino a Piazza San Pietro. Anche la stampa secolare ebbe modo di
irridere apertamente questa "interpretazione" del segreto
Alla fine
della conferenza stampa, il mondo fu assicurato che il Messaggio di Fatima era
un qualcosa di appartenente al passato, eccezion fatta per la preghiera e la
penitenza. Il commentario di Bertone arrivò a tal punto da proporre
questassurdità : " La decisione di Sua Santità Papa
Giovanni Paolo II di rendere pubblico la terza parte del Segreto di
Fatima porta a termine un periodo della storia macchiata dalla tragica brama
umana per il potere ed il male
" Vostra Eminenza, Vi chiediamo con tutto
la dovuta deferenza: Quale persona sana di mente potrebbe mai credere ad una
tale affermazione riguardo allo stato del mondo odierno?
H. Il
Cardinal Sodano Rende Omaggio a Gorbachev per Dimostrare il Nuovo Orientamento
Come per affermare ancora di più che la storia di Fatima
viene adesso considerata un libro chiuso, il giorno dopo la conferenza stampa
del 26 Giugno , il nuovo orientamento del Vaticano fu messo in gran risalto
quando niente meno che Mikhail Gorbachev fu fatto accomodare come ospite
speciale tra I Cardinali Sodano e Silvestrini ad una conferenza stampa per
celebrare - tra tutte le cose possibili - lOstpolitik del Cardinale
Casaroli.
Ancora una volta, la mentalità dellOstpolitik
era al lavoro nel Vaticano: Mikhail Gorbachev è lincarnazione
vivente degli errori della Russia dai quali Nostra Signora di Fatima
cercò di salvarci. Gorbachev ha recentemente ammesso di essere ancora un
Leninista. Questateo, questo propugnatore di un Nuovo Ordine Mondiale
senza Dio, usa le sue fondazioni esentasse per promuovere leliminazione
di quattro miliardi [4.000.000.000] di persone dalla popolazione mondiale
attraverso laborto e la contraccezione. Quando era a capo del Partito
Comunista Sovietico, Gorbachev difese pubblicamente il genociDio di un milione
e mezzo di Afgani da parte dellArmata Rossa, compresi innumerevoli
bambini I cui arti e le cui teste venivano fatti saltare in aria da bombe fatte
a guisa di giocattoli. Anche se Gorbachev presedette più tardi al ritiro
dallAfghanistan ( dove I russi avevano perso malamente), egli non ha mai
ripudiato la sua precedente difesa dellinvasione. Ma questo difensore di
genocidi, questo leader mondiale della cultura Satanica della morte, è
stati ricevuto con onore e si è seduto tra due principi della Chiesa -
Vostra Eminenza, questo accadde solamente un giorno dopo che il Cardinal
Ratzinger ed il Mons. Bertone avevano tentato di "sgonfiare il culto di
Fatima."
Lo stesso Cardinal Sodano che rende onore ai pari di
Gorbachev e plaude alleretico Hans Kung, è a capo del tentativo di
distruggere Padre Nicholas Gruner, il "prete di Fatima." Potrebbero forse I
fedeli aspettarsi una dimostrazione più chiara di così di questo
nuovo orientamento? I. La Segreteria di Stato Ha Diretto Gli
Interventi Contro Padre Gruner
La mano della Segreteria di Stato
del Vaticano è evidente in tutti gli interventi, illegittimi e senza
precedenti,discussi in questa replica e perpetrati ai danni Padre Gruner.
Vogliamo qui ricordare lammissione dello stesso Vescovo di Avellino che
"segnali di preoccupazione" dalla Segreteria di Stato del Vaticano lo stavano
costringendo ad agire contro Padre Gruner.
Per via dei cambiamenti
post conciliari nella costituzione della Curia Romana, la Segreteria di Stato
del Vaticano è diventata di fatto il regnante degli affari della Chiesa.
Dalla ristrutturazione della Curia Romana del 1967 ordinata da Paolo VI - ma
fondamentalmente ideata e portata a compimento dal Cardinale Jean Villot - I
capi dei vari dicasteri Romani sono stati tutti in grado di agire come
dittatori. Prima del Concilio Vaticano II la Curia Romana era strutturata come
una monarchia. Il Papa era il Prefetto del Santuffizio, mentre il
Cardinale in carica degli affari quotidiani del SantUffizio era il
secondo in comando. Gli altri dicasteri erano di rango inferiore, e mentre
avevano la loro propria autorità e giurisdizione, erano subordinati al
SantUffizio. Questa ordinamento era concepito era in funzione del
mantenimento della divina costituzione della Chiesa: il Papa, il Vicario di
Gesù Cristo in terra, era a capo della catena di comando.
Ma
quando il Cardinale Villot concepì la ristrutturazione o perestroika
della Curia Romana, il SantUffizio fu rinominato e , cosa ancora
più importante, perse la sua posizione suprema nella Curia. La Curia fu
ristrutturata in tale maniera che venne dato al Cardinale Segretario di Stato
potere su tutti gli altri dicasteri, incluso il precedente SantUffizio,
del quale il Papa non era più prefetto.
Secondo il precedente
ordinamento, sotto il Papa ed il suo SantUffizio, la Fede e la Morale
erano I fattori preminenti che determinavano le politiche curiali. Nella
soluzione post-conciliare, sotto il Cardinale Segretario di Stato ed il suo
dicastero, la Linea Politica del Segretario di Stato è il fattore
supremo che determina la formulazione della politica , riducendo il ruolo del
Santo Padre alla funzione di prestanome e timbra documento a servizio della
dittatura de facto del Segretario di Stato. Quella dittatura è stata
esercitata nel caso di Padre Gruner. Le ricordiamo I seguenti fatti:
Già nel 1978, Padre Gruner ricevette una lettera da un Pro-Nunzio
Apostolico, Arcivescovo Angelo Palmas, che lo accusava di essere un "vagus",
ovvero un chierico vagabondo che non è incardinato da nessuna parte.
Laccusa, ovviamente, era ridicola dal momento che Padre Gruner era stato
incardinato in Avellino dal momento della sua ordinazione al diaconato, e
quindi non era certo "vagus". Né egli era un fuggitivo, dal momento che
aveva un permesso scritto per risiedere al di fuori della Diocesi di Avellino.
LA questione avrebbe dovuto morire li - e sarebbe andata così se non
fosse stato per il fatto che la Segreteria di Stato coinvolse se stessa
attivamente e dietro le quinte nella persecuzione contro Padre Gruner.
Undici anni dopo il primo intervento di Mons. Palmas, egli invitò
Padre Gruner a fargli visita alla nunziatura ad Ottawa, per lo scopo di
discutere lo status di Padre Gruner e le sue iniziative. Padre Gruner
spiegò che il suo status era quello di un prete incardinato ad Avellino
con il permesso scritto del suo ordinario di risiedere fuori della Diocesi. Le
sue attività, come spiegò Padre Gruner, erano la celebrazione
quotidiana della Messa, la recita del Divino Uffizio ed il promuovere il
messaggio della Madonna di Fatima. Palmas rimase della sua idea, inamovibile:
"Lei non è incardinato" egli disse, negando ogni prova presentatagli.
Sotto richiesta fatta alla Congregazione per il Clero, Padre Gruner
venne a conoscenza da un funzionario della Congregazione che era stato Palmas
stesso, e non la Congregazione, che aveva esercitato pressioni per fare in modo
che a Padre Gruner venisse ordinato di tornare in Italia. Palmas , in quanto
Nunzio, è un agente della Segreteria di Stato. Egli non avrebbe agito
senza ordini del Segretario di Stato , Cardinal Agostino Casaroli. Il diretto
intervento della Segreteria di Stato fu confermato dallinvestigazione che
fece Padre Paul Kramer, il quale fece varie domande a fonti fidate
allinterno della burocrazia Vaticana e fu informato che
lArcivescovo Palmas non aveva alcun interesse personale nel "caso" di
Padre Gruner ma che stava semplicemente obbedendo agli ordini di Casaroli.
Dopo di ciò seguirono tutti gli interventi che abbiamo
discusso, che sorsero durante il mandato del successore di Casaroli, Cardinal
Sodano. Come fatto notare precedentemente, la Congregazione per il Clero,
avendo ricevuto un urgente pressione da parte del Segretario di Stato,
arrivò al punto da inviare un protocollo scritto, firmato dal Cardinale
Innocenti e dallArcivescovo Agustoni, esortando il Vescovo Pierro ad
emettere un ordine che richiamasse Padre Gruner ad Avellino, facendo attenzione
nel frattempo a chiarire che tale provvedimento doveva apparire come
proveniente dalla stretta iniziativa personale del Vescovo, senza alcun
coinvolgimento della Congregazione.
La mano della Segreteria di Stato
è vista in vari interventi dei nunzi contro Padre Gruner nelle
conferenze dei Vescovi del 1994 e 1996. Questo tema è sviluppato
approfonditamente negli appelli Canonici degli ultimi 7 anni. A questo
riguardo, deve essere fatto notare che dal momento della ristrutturazione del
Cardinal Villot ( la Perestroika ) della Burocrazia Vaticana, il Segretario di
Stato a questoggi ha sicuramente poteri che vanno oltre quelli del
Tribunale Supremo della Chiesa Cattolica - La Segnatura Apostolica.
E un dato di fatto che secondo le speciali norme che governano la Curia
Romana, il Segretario di Stato ha il potere di intervenire segretamente e
proibire alla Segnatura di esaminare un determinato caso.
Il
più famoso esempio di questo potere è la soppressione del 1975
della Società di San Pio X, quando lArcivescovo Lefebvre fece
appello alla Segnatura durante un Venerdì, sulla base di forti basi
legali. Il seguente Lunedì fu annunciato alla stampa che la Segnatura
non aveva accettato lappello perché una "più alta
autorità " aveva ordinato alla Segnatura di rigettare lappello. Il
Cardinale Sabatini identificò successivamente tale "più alta
autorità" nel Cardinale Villot, allora Segretario di Stato, e non in
Papa Paolo VI. Vostra Eminenza in persona fece riferimento in una
lettera a questa "più alta autorità" nellOttobre del 2000.
Quando Padre Gruner le scrisse il 24 Ottobre 2000 per chiederle
lidentità di questa "più alta autorità" siete
rimasto in silenzio sino alla Vostra lettera del 16 Febbraio 2001.
Energicamente, il 19 Febbraio 2001, un rappresentante di Padre Gruner
cercò di prendere un appuntamento per Padre Gruner con il Cardinal
Sodano, solo per ricevere una scontata risposta, preparata per tempo, da parte
dellassistente del Cardinale Sodano per cui "Padre Gruner deve obbedire.
Deve andare alla Congregazione per il Clero." E evidente che il Cardinal
Sodano è intimamente familiare con la Vostra lettera del 16 Febbraio che
era stata inviata a Padre Gruner solo 3 giorni prima, infatti ne è il
promotore.
Così, è altrettanto evidente che la
"più alta autorità" a cui si riferisce Vostra Eminenza
nellOttobre 2000 è la stessa "più alta autorità" che
aveva manipolato la Segnatura nel caso di Lefebvre: ovvero , il Segretario di
Stato del Vaticano.
In un altro incredibile parallelismo con
quellingiusto trattamento subito dallArcivescovo Lefebvre, un
presunto decreto della Segnatura, datato 29 Settembre 2000 ( di cui ho ricevuto
una copia via fax solo il 6 Aprile 2001) rigetta la petizione per la restitutio
, legalmente inattaccabile, senza alcuna discussione o motivazione , facendo
riferimento ad una "norma" segreta che governa la Segnatura Apostolica.
Apparentemente, tuttavia, un altra norma segreta , la stessa
citata dal Cardinale Sabattani per giustificare limmediato rifiuto, senza
motivazioni, da parte della Segnatura del giusto appello di Lefebvre, sotto gli
ordini del Segretario di Stato, è la vera ed unica norma che opera nel
caso di Padre Gruner. J. Seguendo il Cardinal Sodano,
Vostra Eminenza Predica una "Nuova"Fatima Rivista per il Nuovo Orientamento
Nella lettera del 16 Febbraio , sotto il titolo "Autentico
Apostolato Mariano," Vostra Eminenza nega che le misure senza precedenti prese
contro Padre Gruner fossero tese a ridurre al silenzio il Messaggio di Fatima".
Ma nella vostra stessa spiegazione di ciò che voi affermate costituire
un "autentico Apostolato Mariano", rivelate ancora più chiaramente che
la tradizionale interpretazione del Messaggio di Fatima non è più
accettata o tollerata dai propugnatori del nuovo orientamento.
Vostra
Eminenza dice che la "Beata Madre apparve ai tre piccoli visionari nella Cova
da Iria allinizio del secolo, e descrisse un programma per la Nuova
Evangelizzazione che coinvolge lintera Chiesa , cosa che è ancora
più urgente col sorgere del terzo millennio." No Vostra Eminenza,
dobbiamo rispettosamente ma fermamente dissentire: la Madonna non è
venuta per annunciare la "Nuova Evangelizzazione", uno slogano che descrive una
campagna inefficace per stimolare la fede morente di coloro che sono già
Cristiani. Né nostra Signora è venuta per annunciare alcuno degli
altri oscuri slogan che hanno travolto la Chiesa negli ultimi
quarantanni: "dialogo ecumenico" , "dialogo interreligioso",
"Solidarietà", "La Civiltà dellamore", e così via.
Ella è venuta , Vostra Eminenza, per annunciare la Vecchia
Evangelizzazione, leterno Vangelo di Gesù Cristo, Il quale era
ieri, è oggi e sempre sarò lo stesso Cristo che avvertì il
mondo che "Colui che crede ed è battezzato sarà salvato; chi
crede non sarà
condannato".
La Madonna di Fatima non
ha pronunciato alcuno slogan ma solo le semplici verità Cattoliche: che
molte anime stanno bruciando allinferno per mancanza di Fede Cattolica;
che per salvare le anime Dio ha ordinato che sia stabilito nel mondo - non solo
tra coloro che sono già Cattolici - la devozione al Suo Cuore
Immacolato; che il Suo Cuore Immacolato deve trionfare attraverso la
Consacrazione della Russia a quel Cuore; Che solo con questi mezzi ci
può essere pace ai nostri tempi. E Nostra Signora di Fatima ci ha anche
avvertito sulle conseguenze per il fallimenti ad esaudire le Sue richieste:
guerre e persecuzioni della Chiesa, il martirio dei giusti, la sofferenza del
Santo Padre, la sofferenza del mondo intero - tutto ciò sta avvenendo in
questo preciso istante della storia - e poi, se continueremo ad ignorare le Sue
richieste, la Madonna ci ha detto che "intere nazioni verranno annientate."
Vostra Eminenza, dove si possono trovare questi elementi nella vostra
lettura del Messaggio di Fatima? Dove è il Cielo e dovè
linferno, dal momento che lei parla solo vagamente di "Realtà
definitive" - termine che sarebbe accettabile da un massone? Dovè
il trionfo del Suo Cuore Immacolato? Dove sono la consacrazione e la
conversione della Russia? Dove sono gli avvertimenti di Nostra Signora?
Dove in definitiva lintero Messaggio di Fatima?
Contrariamente allevidenza di ciò che sta avvenendo oggi in
Russia, Voi Insistete che Padre Gruner e chiunque debba credere che la
cerimonia del 1984 al Vaticano fu una valida consacrazione della Russia, e
pretendete che il commentario di Ratzinger e di Bertone "Chiusa ogni ulteriore
discussione al riguardo, definitivamente". MA noi sappiamo che il Cardinal
Ratzinger stesso ha affermato che il commentario in se non obbliga nessuno, non
essendo un atto del Magistero. In ogni modo, la Russia non mostra alcun segno
della conversione promessa da Nostra Signora di Fatima ma sta piuttosto
sprofondando in una corruzione morale e spirituale sempre più profonda,
come il resto del mondo. Non ci può essere discussione su un fatto. Non
può essere ordinato ai fedeli di credere a qualcosa che è
chiaramente contraria alla realtà, da nessuna autorità esistente.
Qui dobbiamo dire, con tutto il candore possibile, che Vostra Eminenza dimostra
la stessa determinazione dei Vostri collaboratori del Vaticano a chiudere il
libro su Fatima per sempre , o almeno a cambiarlo in qualcosaltro, come
la "Nuova Evangelizzazione". Ma il libro non può essere chiuso con
facilità ed il Messaggio non può essere cambiato, perché
proviene da Dio stesso, per mezzo della Sua Beata madre.
Vostra
Eminenza asserisce che la "riduzione della ricca dottrina ed il contenuto
catechetico [del Messaggio di Fatima] a qualche aspetto particolare spesso
prende una piega polemica o diventa addirittura impossibile a credersi,
perlomeno genera confusione tra I fedeli, risultando in un indebolimento
dellautentico messaggio in se." Questo è un errore evidente: Se
lapostolato di Padre Gruner ha enfatizzato quegli aspetti del Messaggio
di Fatima che sono stati negati e soppressi per il bene del nuovo orientamento,
egli solo sta presentando il Messaggio nella sua integrità, non
"riscrivendolo" in alcun modo. Né Padre Gruner proclama - come pretende
Vostra Eminenza - che il suo apostolato sia "lunica espressione
autentica" del Messaggio di Fatima. Questo è un altra pseudo accusa.
Padre Gruner non ha mai affermato niente più del fatto che il suo
apostolato presenta il Messaggio di Fatima in tutti I suoi aspetti, anche se
gli altri apostolati compiono un buon lavoro nel promuovere certi elementi del
messaggio. Vostra Eminenza, vi chiediamo di considerare le Vostre
accuse dalla prospettiva delle numerose persone che condividono le legittime
opinioni di Padre Gruner. Siamo convinti che siate Voi ed I Vostri
collaboratori ad aver erroneamente enfatizzato alcune parti del Messaggio di
Fatima escludendo del tutto il suo contenuto profetico per I nostri tempi. In
coscienza noi crediamo che diversi membri dellapparato del Vaticano,
inclusa Vostra Eminenza, che sono stati coinvolti in polemiche e false
interpretazioni,che stiano arrecando "confusione tra I fedeli, risultando in un
indebolimento dellautentico messaggio in se"
* Non abbiamo forse
letto il commentario del Cardinal Ratzinger, che mina alle fondamenta
lintera credibilità del Messaggio suggerendo che la visione del
Terzo Segreto è fatta di "immagini che Lucia avrebbe potuto vedere in
libri devozionali e che trae la propria ispirazione da intuizioni di fede a
meditate a lungo?
* Non ha il Cardinal Ratzinger lanciato un pugnale
al vero Cuore del Messaggio riportando come sua sola "Autorità" su
Fatima il neo-modernista, progressista Gesuita, Edouard Dhanis, che è
famigerato per il suo costante ed alquanto disonesto tentativo di attribuire
lintero contenuto profetico del Messaggio alle pie immaginazioni di Suor
Lucia? Dhanis rifiuta addirittura di esaminare gli archivi di Fatima sotto
pressione dei suoi compagni Gesuiti. Egli preferisce dare un giudizio senza
aver prima esaminato le prove!
* Non ha la stessa stampa secolare
riconosciuto che il Cardinal Ratzinger ed il Mons. Bertone avevano tentato di
"sgonfiare gentilmente il culto di Fatima"?
* Non ha Vostra Eminenza
cercato di ricacciare il Messaggio di Fatima a niente più che un
annuncio della "Nuova Evangelizzazione" . al cui riguardo Nostra Signora non ha
detto neanche una parola?
Appare ovvio ai nostri occhi, Vostra
Eminenza, che Padre Gruner è accusato ingiustamente di quello che stanno
precisamente compiendo I suoi accusatori. Accusare laltro della propria
stessa colpa è una tecnica polemica assai antica. Ma nessuna polemica
può riscrivere il Messaggio di Fatima o farci credere che I nostri sensi
non ci dicano la verità. Né Vostra Eminenza può cambiare
la realtà con una "punizione" che potrebbe imporre a Padre Gruner.
V. I Fedeli Non possono Essere Ingannati Né La
Verità Può Essere Sepolta
Le assicuriamo , Vostra
Eminenza, che Padre Gruner è ben lungi dallessere solo nel
rigettare lo spaventoso trattamento che è stato rivolto a Nostra Signora
di Fatima ed al Suo messaggio Celeste. Padre Gruner non è il solo che
è rimasto oltraggiato dalla vista di Mikhail Gorbachev seduto accanto a
due principi della Chiesa solamente un giorno dopo il tentativo di consegnare
Fatima al passato. Se I fedeli, per citare una vostra frase, "sono stato
volti
contro le legittime autorità della Chiesa" riguardo al
problema di Fatima, non è forse perché ciò che ci viene
chiesto di credere da certi prelati del Vaticano semplicemente non corrisponde
alla realtà?
Vostra Eminenza, possiamo vedere da soli che la
Russia non è stata certamente consacrata al Cuore Immacolato di Maria 17
anni fa, quando in quella nazione avvengono più di 3.5 milioni di aborti
ogni anno, la popolazione Russa declina ad un ritmo senza precedenti, alla
Chiesa cattolica viene impedito di fare proselitismo tra il popolo Russo, e la
società Russa è in uno stato di disintegrazione morale,
spirituale e materiale addirittura peggiore di prima della fantomatica "caduta
del comunismo" nel 1991.
Vostra Eminenza, non importa cosa dica il
Cardinal Ratzinger, possiamo vedere da soli che quando Nostra Signora ha detto
che alla fine Il Suo Cuore Immacolato Trionferò, la Russia sarà
consacrata, la Russia sarà convertita, e che un periodo di pace
sarà dato al mondo, Ella non stava certo riferendosi ad avvenimenti di
2.000 anni fa. Vostra Eminenza, possiamo vedere da soli
(contrariamente a ciò che dice il Cardinal Ratzinger) che non abbiamo
mai avuto un Cuore Immacolato come quello della Madre di Dio, non importa
quando perfettamente noi ci si confaccia al Suo volere, perché solo
Maria - tra tutte le creature umane - fu concepita senza peccato originale, non
commise mai neanche il più piccolo dei peccati personali, ed
occuperà il più alto posto nel Cielo tra tutte le creature per
tutta leternità.
Vostra Eminenza, possiamo vedere da soli
che quando il Cardinal Ratzinger osò diminuire il Cuore Immacolato al
livello del cuore di ciascuno di noi ,in potenza, egli stava giocando con la
blasfemia.
Vostra Eminenza, possiamo vedere da soli che la visione di
un Papa non identificato e di membri della gerarchia colpiti a morte da un
esercito ( in quel che sembra un esecuzione pubblica) non abbia alcuna
relazione con il fatto che lattuale Papa non sia stato colpito a morte da
un singolo assassino.
Vostra Eminenza, possiamo vedere da soli che le
buone notizie della sopravvivenza del Papa non potevano certo essere il culmine
del Segreto che il Vaticano ha nascosto per quarantanni, compresi 19 anni
dopo il fallito tentativo di omiciDio.
Ed infine , Vostra Eminenza,
possiamo vedere da soli che la risposta alla crisi della Chiesa e del mondo non
è nella "Nuova Evangelizzazione" o nella "civiltà
dellamore" , ma nella conversione mondiale allunica vera religione
e alla devozione in tutto il mondo al Cuore Immacolato di Maria, come
annunciato nellautentico Messaggio di Fatima.
Quindi, Vostra
Eminenza, Padre Gruner ed il suo apostolato stanno solo dando voce a quello che
milioni di Cattolici credono tuttora, perché i semplici fedeli che Voi
denigrate come "scarsamente informati" possono capire la loro stessa fede e le
semplici parole della Madonna di Fatima. Padre Gruner è fatto oggetto di
persecuzioni, quindi, solo e semplicemente perché dice al mondo
ciò che milioni di fedeli stanno dicendosi lun laltro.
Ridurlo al silenzio non farà zittire tutte quelle voci.
Non
importa cosa facciate a Padre Gruner - ma a maggior ragione, proprio a causa di
questo - I fedeli continueranno a credere che ciò che le prove e la loro
stessa ragione gli dicono è probabilmente vero. E anche se fossero in
torto in quel che credono, non hanno forse il diritto di credere in coscienza
finché una prova contraria non venga presentata correttamente?
Può Vostra Eminenza non rispettare questo diritto, anche se lo fa con
coloro che abusano la loro libertà così disgraziatamente in tutta
la Chiesa? VI UNA PREGHIERA PER LA GIUSTIZIA E LA CARITA
La lettera di Vostra eminenza del 16 Febbraio parla dello spirito
del Giubileo ed invoca il nome di Nostro Signore e della Sua Beata Madre, ma il
resto di quel che dice tale lettera è in linea con tali pii ed
ammirevoli sentimenti? Non saranno viste come vuote cortesie per mascherare un
disgraziato tentativo di rovinare un fedele sacerdote che non ha fatto niente
di male?
E ora che abbiamo portato avanti in grande dettaglio I palesi
errori e le incongruenze contenute nella lettera del 16 Febbraio, dobbiamo
chiedere: Può Vostra Eminenza continuare, in buona coscienza, ad
impiegare tale lettera come valida fonte di prove per la minaccia , senza
precedenti, di scomunica o sconsacrazione di un casto e fedele sacerdote?
Può Vostra Eminenza pensare che I fedeli accetteranno qualsiasi
punizione a Padre Gruner per ragione così tanto sospette, così
chiaramente manipolate?
Anche se sarebbe il primo a dire di esser
lunico sacerdote tra tanti, Padre Gruner in realtà combatte per la
causa di così tanti fedeli Cattolici che si trovano offesi e feriti da
una crisi pari a nessun altra nella storia della Chiesa e del mondo. Non solo
Padre Gruner , ma le persone che si trovano in profondo accordo con lui
,meritano il loro posto nella Chiesa.
Ma il caso di Padre Gruner
è molto più importante della semplice e giusta libertà
allinterno della Chiesa di esprimere le legittime opinioni su Fatima,
anche se questa sarebbe una ragione sufficiente per cessare la persecuzione
contro Padre Gruner . Perché se Padre Gruner e coloro che concordano con
lui sono nel giusto in ciò che dicono, allora quello che è in
gioco in questa controversia non è altro che la salvezza di milioni di
anime. Nostra Signora di Fatima ha promesso che se le Sue richieste saranno
esaudite, molte anime verranno salvate. A questo segue necessariamente che se
le Sue richieste non verranno esaudite molte anime saranno perse per tutta
leternità nei fuochi dellinferno. Per un momento , che deve
essere stato terrificante agli occhi di un essere umano, Nostra Signora ha
permesso ai tre bambini di guardare le tante anime che bruciavano nel fuoco
eterno. Ella fece così solo per dimostrare lassoluta urgenza delle
Sue richieste.
Pertanto, concludiamo questa replica con una preghiera
per la giustizia e la carità e la vera preoccupazione per la "salus
animarum". La nostra preghiera sarà inviata al Santo Padre in persona,
che riceverà copia di questa replica. E evidente che mentre Vostra
Eminenza esprime certi pii sentimenti nella lettera del 16 Febbraio , le sue
azioni mostrano invece unostilità verso Padre Gruner ed una
determinazione a raggiungere un risultato preordinato ( avete già
pronunciato la sentenza) senza riguardo alcuno verso i requisiti di legge e
verità. Questo è il motivo per cui, il 20 Dicembre 2000, Padre
Gruner è stato costretto dalle Vostre azioni a depositare una querela
canonica contro Vostra Eminenza per abuso di potere, come previsto dal Can.
1405. Se Vostra Eminenza continua ad asserire di possedere un mandato
personale da parte del Papa ( lesistenza del quale non è
dimostrata) , vogliamo sperare che in vista della risoluzione del conflitto,
vogliate ricusare (ritirare) Voi stesso da qualsiasi partecipazione in questa
controversia. La Legge della Chiesa (cfr. Can. 1438, §1) e la legge
naturale in se Vi impediscono do giudicare in un caso per il quale nutrite
unevidente e marcata ostilità per la parte che avete dinanzi -
unostilità dimostrata oltre ogni dubbio dalla Vostra singolare e
totalmente ingiustificata minaccia di scomunica contro Padre Gruner, unico tra
250.000 preti ai quali Vostra Eminenza si suppone stia esercitando la sua
"vigilanza pastorale" .
Noi chiediamo a Vostra Eminenza di considerare
levidente indulgenza che manifesta verso I tanti chierici che tradiscono
leredità di Cristo , e di compararla con il Vostro trattamento
dato a Padre Gruner, che senza dubbio agisce per lamore della Chiesa, si
concordi o meno con lui. Il Segretario dellArcivescovo della
Congregazione per il Clero è stato abbastanza onesto nellammettere
tutto ciò, quando ha incontrato Padre Gruner e lo ha abbracciato a
Febbraio di questanno. Di conseguenza, Padre Gruner chiederà che
il Santo Padre Vi rimuova da questa faccenda, se non sarete Voi stesso a farvi
da parte, perché le vostre inclinazioni e la vostra ostilità sono
manifesti.
Coloro che cercano la distruzione di Padre Gruner possono
anche riuscirvi per mezzo dei "provvedimenti definitivi" che Vostra Eminenza
sta ora minacciando. Se Dio permette una cosa del genere, allora sia fatta la
volontà di Dio. SI assicuri tuttavia che se dovesse esser provato
necessario, qualcun altro prenderà il posto di Padre Gruner. Il suo
esempio servirà solo ad rafforzare I nostri sforzi per la verità
Nessuna punizione impostagli fermerà le domande o la ricerca delle
risposte, né farà cessare la promozione dellautentico
Messaggio della Madonna di Fatima. E anche se I detrattori di Padre
Gruner fossero finalmente in grado di vederlo dichiarato "scomunicato" o
privato del suo status sacerdotale, la loro vittoria sarebbe solo apparente.
Perché tali punizioni sarebbero viste come un oltraggio dai tanti fedeli
che capiscono fin troppo bene la disparità di giustizia nella Chiesa
odierna, e ne hanno avuto abbastanza. E, come abbiamo detto in precedenza, la
legge della Chiesa in se dichiara nullo qualsiasi punizione, assai più
leggera della scomunica o della sconsacrazione, di una persona che non sia
moralmente incolpabile di un effettivo reato. Parimenti, le minacce di
punizioni in tali casi sono anchesse nulle e non hanno effetto. (can.
1318, 1321) Né crediamo che Dio Stesso riconoscerebbe tali punizioni
contro un sacerdote che dice la verità con tutte le sue forze in tempi
di crisi ecclesiastica senza precedenti. Padre Gruner non sarebbe il primo a
soffrire di tali ingiustizie nella lunga storia della Chiesa. Anche un grande
santo come Attanasio ebbe a soffrire per lindegnità di essere
"scomunicato" dal Concilio di Milano - un giudizio che oggi getta onta sul
Concilio ed offusca la memoria del Papa che approvò la scomunica.
Alla fine della lettera, Vostra Eminenza, voi dite "Io affiderò
questintenzione al Cuore Immacolato di Maria." Vogliamo sperare e pregare
che Vostra Eminenza farà esattamente ciò che ha detto.
Perché se lo fa, siamo convinti che non tarderà a trovare nei
grandi spazi di quel Cuore Immacolato la giustizia e la carità verso
Padre Gruner. Ed una volta che avrete trovato giustizia e carità verso
di lui, siamo altrettanto convinti che ciò che ora sta pensando di fare
sparirà dal Vostro stesso cuore, per essere rimpiazzato con quella
sollecitudine verso I propri sottoposti che la Chiesa consiglia a tutti I
prelati :
I Vescovi e tutti gli ordinari devono essere pastori, non
persecutori. Essi devono governare I proprio subordinati ma non dominarli.
Devono amare i propri subordinati come fratelli e figli
xli
Se vi
avvicinate a Padre Gruner come fratello; se cesserete di tentare di dominarlo e
distruggerlo; se agirete come un pastore e non come un persecutore, allora
questa lunga faccende si concluderà correttamente dove ebbe inizio: con
un fedele sacerdote ed il suo apostolato Mariano, esercitanti la giusta
libertà dei figli e figlie della Santa Chiesa Cattolica. Possano Cristo
e la Sua Beata Madre fare in modo che questo accada.
Rispettosamente Vostro in Cristo Re e Maria Immacolata Nostra Regina
Father Paul Kramer Christopher A. Ferrara Robert Fioretti Mrs.
Mary Sedore Mrs. Coralie Graham
TAVOLA DEI CONTENUTI
I. Osservazioni Preliminari 1
A. La vostra Lettera Contiene
Molti Errori Fondamentali 1
B. La Minaccia di Una Sanzione Definitiva
E' Contraria al Diritto Canonico 2
C. Il Vero Controllo Sul Clero Sta
Venendo Meno 3
D. La Vera "cura Pastorale" non viene Attuata 3
E. Il "Contesto" Della Vostra Minaccia Pastorale 4
F.
Sommario dei fatti 5
G.La Giustizia Naturale ed il Diritto della
Chiesa Precludono Qualsiasi Punizione Contro Padre Gruner 8
H La
Vostra affermazione Di Godere di Espressa Autorità Papale Richiede Una
Domanda 9
I. Un udienza papale è necessaria per Riconoscere la
Vostra presunta autorità. 9
J. La Congregazione non ha alcuna
Giurisdizione in materia 10
K. Voi non avete proposto alcun incontro -
Padre Gruner si 10
L. La vostra affermazione di "Pazienza e
Moderazione" è contraddetta dai Fatti 11
II. La "Situazione
Canonica" di Padre Gruner è perfettamente ammessa dal Diritto Canonico.
11
A. Loriginale accusa di "disobbedienza" è stata
abbandonata 11
B. La presunta "condizione irregolare" è un
invenzione creata per il caso di Padre Gruner 12
- La falsa accusa di
" Attività Acefala" 14
- La Spuria Citazione del Concilio
Vaticano II 15
- Una legge che viene applicata solamente a Padre
Gruner 15
C. Una Cronologia fuorviante e Menzognera che omette tutti i
fatti più importanti 16
D. LIncardinazione di
Padre Gruner a Hyderabad Viene Contestata Illegittimamente 18
E. La
Presunta "competenza" della Congregazione per interferire
nellincardinazione di Padre Gruner 20
F. Il Contrasto con le
autorità non può eliminare la Verità 21
III.
Vengono Aggiunte Nuove Accuse Senza un Regolare Processo 21
A. Non
ce stato alcun "uso improprio di documenti" delle autorità
della Chiesa 22
1. La nota di congratulazioni da parte del segretario
del Papa 23
2. Le due Benedizioni Papali 23
3. Il certificato
di buona reputazione 24
B. Il ricorso ai tribunali civili contro
ecclesiastici è pienamente ammesso dal Diritto della Chiesa 25
1. La Causa Contro il Soul Magazine 25
2. Il Libello contro Mons.
McCormack 26
3. Un errore madornale che è tipico della lettera
del 16 Febbraio 27
C. Padre Gruner non ha "volto I fedeli contro le
legittime autorità della Chiesa" 28
1.Le Citazioni dalla
rivista The Fatima Crusader non contengono niente di contrario alla fede, alla
morale o al diritto della Chiesa 30 2. Le "campagne" e le "Petizioni"
dellapostolato sono un esercizio del diritto divino dei fedeli 36
3. Le Opinioni di Frere Francois non possono essere una base
per le sanzioni canoniche contro Padre Gruner 37 4 Padre Gruner non
può essere punito per aver difeso I suoi "punti di vista" 38
IV. Padre Gruner Viene Perseguitato Perché Pone Un Ostacolo al "Nuovo
Orientamento" Della Chiesa 38
A. LEmergere dell
Ostpolitik 39
B. LOstpolitik è in contrasto con il
Messaggio di Fatima 40
C. Le "Riforme" post Conciliari ed il nuovo
orientamento 41
D. Solo laderenza alla Tradizione Viene Punita
Vigorosamente 42
E. Limportante Esempio di un Sacerdote di Sessa
Aurunca 44
F. Il Nuovo Orientamento si Scontra con il Messaggio di
Fatima 46
G. Una Nuova Versione di Fatima Viene Introdotta ai Fedeli
Con lInganno 47
H. Il Cardinal Sodano Rende Omaggio a Gorbachev
per Dimostrare il Nuovo Orientamento 48
I. La Segreteria di Stato Ha
Diretto Gli Interventi Contro Padre Gruner 48
J. Seguendo il Cardinal
Sodano, Vostra Eminenza Predica una "Nuova"Fatima Rivista per il Nuovo
Orientamento 50 V. I Fedeli Non possono Essere Ingannati Né
La Verità Può Essere Sepolta
VI. Una Preghiera per la
Giustizia e la Carità 52
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